© Getty Images Sinner numero uno a Parigi anche senza giocare: si può, cosa deve fare Djokovic
ROMA - La clamorosa eliminazione di Nole Djokovic, battuto al terzo turno dal 26enne cileno Alejandro Tabilo (n.32 Atp), non è una buona notizia per gli Internazionali d'Italia che restano così orfani anche del numero uno del mondo dopo i forfait di Jannik Sinner (n.2 Atp) e Carlos Alcaraz (n.3) e la sconfitta della 'leggenda' Rafa Nadal. Il ko del serbo è però un grande vantaggio per lo stesso Sinner che sogna il sorpasso e di prendersi la vetta della classifica mondiale.
Il ranking Atp prima di Roma e Parigi
Un risultato che l'altoatesino (out al Foro Italico per un problema all'anca che ha deciso di curare al JMedical) potrebbe ottenere durante il Roland Garros persino senza giocare. Nel ranking Atp valido dal 6 maggio infatti Sinner aveva 8.860 punti - secondo dietro a Djokovic (9.990) e davanti ad Alcaraz (7.345) - ma con meno punti da 'scartare' (-135) tra Roma e Parigi rispetto a Djokovic (-2.180) e allo spagnolo (-765). L'azzurro infatti nel 2023 uscì agli ottavi a Roma (-90) e al secondo turno a Parigi (-45); Nole salutò Roma ai quarti (-180) ma trionfò a Parigi (-2.000), mentre Carlitos perse nei sedicesimi a Roma (-45) e in semifinale a Parigi (-720).
Sinner può superare Djokovic a Parigi: ecco come
E quindi alla vigilia dei due tornei, con i punti già 'scartati', il 22enne altoatesino (8.725 punti) era in pratica già 'virtualmente' il numero uno del mondo davanti a Djokovic (7.810) e ad Alcaraz (6.580). Una posizione che potrebbe conservare e festeggiare anche senza giocare a Parigi se Nole non conquisterà almeno 915 punti tra Internazionali e Roland Garros. E per riuscirci ora il serbo (che a Roma perderà punti con l'uscita al terzo turno) dovrà arrivare almeno in finale nello Slam parigino. Tra i due 'litiganti' sogna però di godere il russo Daniil Medvedev, attuale n.4 del mondo, che con un nuovo 'forfait' di Sinner potrebbe diventare a sua volta il nuovo numero uno del mondo qualora riuscisse nella complicatissima impresa di arrivare in finale agli Internazionali d'Italia e trionfare poi al Roland Garros.