Panatta si sfoga su Sinner: “Una noia mortale!”. Poi attacca Musetti: “Un fastidio, sono incazz... nero”

L'ex stella del tennis italiano: "La partita contro Giron è stata inutile, lui ha perso da quando è nato. Shelton? Brutto, volgare e antipatico!"
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Adriano Panatta non le manda a dire. Mai. Nel corso della telefonata quotidiana con il suo amico e collega Paolo Bertolucci (podcast disponibile su Spotify) l'ex stella del tennis italiano ha commentato in modo brutale la facile vittoria di Sinner contro Giron: "Diciamolo, è stata una partita totalmente inutile tanto che a un certo punto ho girato sul curling per divertirmi di più. E' stato un match di una noia mortale, mai in discussione. L'avversario di Jannik ha perso da quando stava nello spogliatoio, anzi ha perso da quando è nato, per la verità. Come fa a battere Sinner, dai... Giocano due sport diversi, queste sono partite assolutamente inutili!". Panatta ha poi chiarito il suo pensiero: "Secondo me Sinner ha incorporato dentro la sua mente l'intelligenza artificiale per cui quando arriva la palla dell'avversario, entra in modalità automatica e infila sempre il colpo giusto. Lui non fa mai una cazzata, anzi ne fa una a torneo. Questa cosa l'ha sviluppata con l'allenamento e secondo me ha fatto un milione di cesti tanto che ormai i suoi colpi gli vengono in automatico", ha concluso.

Panatta: "Musetti mi fa incazz... come una iena"

L'ex azzurro ha poi aperto un altro capitolo, quello su Musetti. E anche qui i toni sono apparsi infuocati: "Mi sono incazzato come una iena. Ogni palla che gioca Musetti ha questo atteggiamento fastidioso: ma perché a ogni scambio deve parlare con il coach, ma che c’avrà mai da dirgli? E dai, ogni punto una discussione, e che palle!". Panatta non si risparmia nemmeno sull'avversario che ha sconfitto Musetti in Australia: "Shelton è brutto, antipatico, volgare. Fa sempre queste sceneggiate fastidiose, è una cosa brutta brutta. Ha solo un buon servizio, il resto è solo volgarità. E indossa pure la canotta!".

Panatta e Bertolucci, applausi a Sonego

Bertolucci ha elogiato Sonego: "Ha fatto una bella partita e ha vinto con merito. Sta facendo un torneo meraviglioso". Panatta incalza: "Lorenzo è quel tipo di avversario che quando lo batti diventi un giocatore vero. Quando batti Sonego vuol dire che sei un giocatore perché Sonny lo devi battere eh, è molto intelligente e bravo".

Panatta e l'analisi sul ko di Paolini: "Perde contro avversarie che tirano il doppio più forte di lei"

Infine la chiosa è dedicata a Paolini, uscita sconfitta dal big match contro la forte Svitolina: "Io la partita l'ho vista - ha detto Panatta - e l'avversaria mi ha fatto impressione: colpiva la palla due volte più forte di Jasmine. C’è una differenza fisica pazzesca, una cilindrata impossibile come paragone. Paolini è molto intelligente e quindi fa dei miracoli ogni volta che gioca contro queste giocatrici che hanno un’altra pesantezza di palla". Prima dei saluti Bertolucci chiede a Panatta: "Se fossi Sinner da chi ti faresti allenare dal prossimo anno?". Panatta risponde gelido: "Ho solo una certezza, io da Becker non mi farei mai allenare". 


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