Sonego lotta ma non basta: eliminato da Fritz dopo un lungo stop per il blackout a Cincinnati
Si è interrotta al terzo turno la corsa di Lorenzo Sonego nel Masters 1000 di Cincinnati. A sconfiggerlo è stato il numero quattro del seeding, Taylor Fritz, che ha avuto la meglio con il punteggio di 7-6 7-5 al termine di una battaglia di due ore. La sfida in realtà è durata di più poiché caratterizzata da un'inaspettata interruzione. Quando in Italia era circa le 23:30 (dunque le 17:30 locali), improvvisamente si è verificato un blackout, causato da un guasto elettrico. Fritz e Sonego hanno quindi fatto ritorno negli spogliatoi al termine del primo set, salvo poi rientrare in campo dopo la pausa e proseguire il match. Nonostante il ko, prosegue il buon momento dell'azzurro, che ha tenuto testa a uno dei migliori giocatori al mondo sul cemento e si candida a essere una delle mine vaganti che tutti vorranno evitare allo US Open. Salvo forfait dell'ultimo minuto, non riuscirà infatti a essere testa di serie.
Il racconto del match
Contro questa versione di Fritz c'era poco da fare per Sonego. Basta guardare le statistiche che fotografano il suo rendimento al servizio: 13 ace, appena 5 punti persi con la prima e neppure un game ai vantaggi. Lorenzo al massimo si è trovato 15-30 in un paio di occasioni, ma non ha neppure potuto accarezzare la possibilità di strappargli la battuta. Di contro, il piemontese è stato molto bravo a tenere 11 dei suoi 12 turni di servizio, annullando due set point sul 6-5 nel primo set e due palle break in avvio di secondo. Purtroppo è mancato il guizzo nel finale e nei momenti chiave è stato Fritz a salire in cattedra. Il parziale d'apertura si è deciso al tie-break, in cui l'americano è andato sotto 1-3 salvo poi conquistare cinque punti di fila e chiudere 7-4. Nella seconda frazione, invece, Sonego ha subito il break - l'unico dell'incontro - nell'undicesimo game e ha chiuso il match perdendo gli ultimi sei punti.