Paolini perde la finale con Swiatek ma il discorso per Sinner commuove tutti: "Auguro a Jannik..."

Niente da fare per Jasmine, battuta dalla tennista polacca all'ultimo atto del Masters 1000 di Cincinnati. L'azzurra però emoziona tifosi e addetti ai lavori nel post-partita: i dettagli

CINCINNATI (STATI UNITI) - Niente da fare per Jasmine Paolini nella finale del Masters 1000 di Cincinnati. La tennista azzurra, settima forza del tabellone statunitense, è stata battuta in finale dalla polacca Iga Swiatek. La 24enne giocatrice di Varsavia, terza testa di serie del seeding, si è imposta con il punteggio di 7-5, 6-4 in un'ora e 40' di partita. Per Jasmine, l'avversaria polacca è un vero e proprio tabù: è infatti la sesta volta, in altrettanti incontri, che la toscana non riesce a superarla nei confronti diretti.

Paolini, un passo in avanti nel ranking mondiale

Con il secondo posto a Cincinnati, Jasmine scala la classifica mondiale e sale dalla nona all'ottava posizione della classifica Wta, mentre la Swiatek opera il sorpasso sull'americana Coco Gauff e diventa la n.2 al mondo dietro alla bielorussa Aryna Sabalenka. Per la tennista polacca quello in Ohio è il 24° titolo in carriera, l'11° nella categoria Wta 1000 (meglio di lei solo Serena Williams, con 13 titoli in bacheca ndr).


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Tennis

Paolini, il commovente discorso su Sinner a fine partita

Al termine della finalissima di Cincinnati, Jasmine Paolini si è presentata davanti ai microfoni per analizzare a caldo il match con Iga Swiatek. Ai tifosi e addetti ai lavori sugli spalti rimarrà però stampato nella memoria il ricordo delle stupende parole pronunciate dalla tennista azzurra, in particolare sul collega e amico Jannik Sinner, costretto al ritiro nella finale maschile contro Carlos Alcaraz: "Vorrei ringraziare il pubblico per essere rimasto dopo la finale maschile, auguriamo tutti a Jannik di recuperare per lo US Open e sono certa che vedrete lui e Carlos in finale tante volte nel corso degli anni, perché sono troppo bravi", ha affermato una sorridente Jasmine tra gli applausi del numeroso pubblico presente al 'P&G Center Court'.


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Tennis

CINCINNATI (STATI UNITI) - Niente da fare per Jasmine Paolini nella finale del Masters 1000 di Cincinnati. La tennista azzurra, settima forza del tabellone statunitense, è stata battuta in finale dalla polacca Iga Swiatek. La 24enne giocatrice di Varsavia, terza testa di serie del seeding, si è imposta con il punteggio di 7-5, 6-4 in un'ora e 40' di partita. Per Jasmine, l'avversaria polacca è un vero e proprio tabù: è infatti la sesta volta, in altrettanti incontri, che la toscana non riesce a superarla nei confronti diretti.

Paolini, un passo in avanti nel ranking mondiale

Con il secondo posto a Cincinnati, Jasmine scala la classifica mondiale e sale dalla nona all'ottava posizione della classifica Wta, mentre la Swiatek opera il sorpasso sull'americana Coco Gauff e diventa la n.2 al mondo dietro alla bielorussa Aryna Sabalenka. Per la tennista polacca quello in Ohio è il 24° titolo in carriera, l'11° nella categoria Wta 1000 (meglio di lei solo Serena Williams, con 13 titoli in bacheca ndr).


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Tennis
1
Paolini perde la finale con Swiatek ma il discorso per Sinner commuove tutti: "Auguro a Jannik..."
2
Paolini, il commovente discorso su Sinner a fine partita