Masters 1000 Shanghai, sorteggiato il tabellone: gli avversari di Sinner e Musetti
È stato sorteggiato il tabellone del Masters 1000 di Shanghai, penultimo Mille della stagione. Si gioca sul cemento in Cina dall'1 al 12 ottobre e gli uomini da battere sono ancora Carlos Alcaraz e Jannik Sinner, rispettivamente numero 1 al mondo e campione in carica. I due giocatori, proprio in qualità di teste di serie 1 e 2, si trovano agli estremi del main draw e potranno affrontarsi solamente in un'eventuale finale. Per quanto riguarda gli altri big sul loro cammino, è andata peggio a Sinner, che ha pescato Taylor Fritz in un ipotetico quarto di finale e poi eventualmente Novak Djokovic in semifinale. Dal lato dello spagnolo invece ci sono Alex De Minaur (quarti teorici) e Lorenzo Musetti o Alexander Zverev in semifinale. Per arrivare a questo punto del torneo bisogna però vincere altre partite, quindi per il momento il focus è sul debutto, che avverrà direttamente dal secondo turno in virtù di un bye.
Gli avversari degli italiani
Jannik Sinner esordirà contro il tedesco Altmaier oppure un qualificato. Al terzo turno potrebbe trovare Tallon Griekspoor o Jenson Brooksby, poi occhio al possibile rematch con Alexander Bublik negli ottavi. Lorenzo Musetti invece parte contro l'argentino Comesana oppure un qualificato per poi sfidare magari il connazionale Luciano Darderi, che al debutto attende il vincente del match Bu-Cerundolo. Per il carrarino sarebbe fondamentale raggiungere gli ottavi, magari per affrontare un suo diretto concorrente nella corsa alle ATP Finals di Torino: Felix Auger-Aliassime. Partiranno contro un qualificato Matteo Arnaldi e Lorenzo Sonego, mentre Matteo Berrettini è stato sorteggiato contro il francese Mannarino. Ostacolo australiano per Mattia Bellucci, opposto a Walton; avversario austriaco invece per Luca Nardi, che incontra Ofner. Infine, accreditato della 22^ testa di serie, Flavio Cobolli inaugura il suo percorso contro uno tra Munar e Fucsovics; al terzo turno potrebbe subito ritrovare il russo Rublev, sconfitto a Pechino.