© EPA Rune e la spietata analisi sul tennis di oggi: "C'è un solo, grande problema..."
Holger Rune prosegue la sua corsa nell'Atp 500 di Stoccolma. Il tennista danese, testa di serie numero uno del tabellone. ha staccato il pass per la semifinale battendo con lo score di 6-7(4) 6-3 6-4 l'argentino Tomas Martin Etcheverry e sfiderà per un posto nell'ultimo atto del torneo Ugo Humbert, che ha invece eliminato Lorenzo Sonego. Nonostante nel 2025 non siano arrivati risultati esaltanti, Rune resta comunque in corsa per un posto alle Nitto Atp Finals, trovandosi all'undicesimo posto nella Race e dovrà rendersi autore di un finale di stagione da protagonista per provare a raggiungere Torino.
Rune: "C'è un grande problema nel tennis"
In una recente intervista, Rune ha parlato delle problematiche del tennis di oggi, tra cui il calendario fittissimo e le condizioni di gioco non sempre favorevoli: "È tutto molto serrato, ma sento che abbiamo ancora una certa libertà di scelta a quali tornei giocare. Quello che non mi piace affatto è che il numero di tornei Atp 500 da giocare per qualificarsi per tutti i punti e il bonus in denaro è stato aumentato. Abbiamo una stagione molto lunga, ma in ogni caso, per me è un sogno che si avvera essere un tennista professionista. Quindi me lo godo in un modo molto speciale". Il danese sulla polemica dell'uniformità dei campi ha aggiunto: "La mia percezione è che questo non sia tanto dovuto ai campi, quanto piuttosto alla qualità delle palline. Dopo il Covid è successo qualcosa; credo che ci sia stato un cambiamento nei materiali. Questo ha reso le sensazioni completamente diverse. Sono palline che si consumano rapidamente ed è difficile generare velocità. È un argomento di cui ho parlato con altri tennisti e condividono la mia opinione".