Bertolucci perdona Sinner: "Ha giocato male con Aliassime? Va bene che viene dalla Val Pusteria, ma..."
Panatta e Bertolucci sono i commentatori sportivi più amati dal pubblico, anche perché hanno un passato glorioso sui campi da tennis. Durante il podcast "La Telefonata" i due hanno messo l'accento su Sinner, reduce dal successo alle Finals contro Aliassime, con un continuo botta e risposta. Bertolucci attacca: "Volevo ricordati che sono iniziate le Finals, non so se sei al corrente". "Ma dai", dice inizialmente Panatta e poi aggiunge che "lo so, ti ho sentito, anche se in realtà ho sentito più la Pero che urla sempre". Bertolucci insiste: "Sai che ha giocato Sinner?". E Panatta ribatte: "Sì, ma ha giocato male. Bene solo al servizio e ha sbagliato troppi dritti, anche se Aliassime è l'unico che ha capito come giocare contro Sinner, perché gli batteva sempre sul dritto senza permettergli di aprire con il rovescio. Tutte cose che sappiamo e che non mi va di spiegare, altrimenti ci dicono che noi le spieghiamo per farle capire agli avversari di Sinner".
Sinner, i pensieri di Panatta e Bertolucci
Ancora Bertolucci: "Tu ci scherzi, ma dobbiamo stare zitti. Fare quello che ha fatto Aliassime per tre ore però, con percentuali bassissime di errori, non è facile. Solo Alcaraz lo può fare, è l'unico che può tenere quel ritmo". Poi tocca a Panatta: "Secondo te Zverev ha qualche minima chance con questi campi? Perché Sinner non ha giocato bene". Bertolucci va al prossimo impegno: "Mercoledì lo vedrai meglio. Per Zverev è dura". Di seguito Panatta: "Cosa ti dice il tuo amico 'spia' Vagnozzi?". Chiude Bertolucci: "Niente di particolare. È vero che Sinner è maturo e freddo, va bene che è della Val Pusteria, ma un po' di tensione è normale...".