Spagna, e ora? Chi giocherà in Coppa Davis al posto di Alcaraz

Il numero uno al mondo costretto al forfait: cosa succede adesso e perché la nazionale iberica ne esce fortemente indebolita
Simone Zizzari
3 min

Non ci voleva proprio per la Spagna. Partita con i favori del pronostico e ora in piena emergenza. La strada che porta alla Coppa Davis si fa ora in salita per la squadra più forte del torneo (lo sei a prescindere quando puoi schierare il numero uno al mondo). Carlos Alcaraz dà forfait. A fermarlo un edema al bicipite femorale troppo pericoloso per sottovalutarlo: il rischio è subire uno stop molto più pesante. Meglio fermarsi, quindi. L'edema infatti è un accumulo anomalo di liquido all'interno del muscolo, causato da un infortunio, da uno sforzo eccessivo o da microlesioni. Non si tratta di una rottura vera e propria, ma di solito è il precursore o la conseguenza di un danno muscolare.

La Spagna in campo in quattro: perché Alcaraz non è più sostituibile

Senza il suo numero uno, la Spagna trema. A Bologna la situazione non è delle più rosee perché le Final 8 gli iberici se le giocheranno con soli quattro giocatori. E il tabellone non aiuta perché un conto è giocarsi i quarti di finale contro la Repubblica Ceca di Jiri Lehecka e Jakub Mensik partendo da un potenziale 1-0 e un altro è scendere in campo giovedì con Jaume Munar, Pedro Martínez, Pablo Carreño e Marcel Granollers. Ottimi giocatori, per carità. Ma di sicuro non fenomeni. Senza contare poi l'incrocio che porterà alla semifinale contro la Germania di Zverev o la sempre temibile Argentina di Cerundolo, Etcheverry e Baez. L'annuncio di oggi impedisce alla Spagna di poter rimpiazzare Alcaraz con il numero 14 del mondo Davidovich Fokina. Una beffa nella beffa che fa scendere la Spagna al livello delle altre contendenti. 

I quotidiani spagnoli preoccupati dal forfait di Alcaraz

La stampa spagnola non ha accolto benissimo la notizia, dandone grande risalto sulle aperture di tutti i principali media sportivi (e non) del paese. Si sentivano (giustamente) i favoriti e adesso invece la situazione cambia: la Spagna può sempre vincere il torneo (sarebbe la settima volta) ma non partirà di certo dall'1-0 determinato dal fattore Carlitos. Adesso è tutta un'altra storia.  


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