Berrettini e Cobolli in pole: le scelte di Volandri per l’esordio in Coppa Davis
BOLOGNA - Mai come quest’anno una chiacchiera ha tirato l’altra ma adesso, come sempre e come giusto che sia, l’ultima parola spetta al campo. Dopo il bis di Malaga e i forfait di Jannik Sinner e Lorenzo Musetti, l’Italia campione in carica torna in campo per la Final Eight di Coppa Davis. Lo fa alle ore 16 (diretta SuperTennis) contro l’Austria dell’ex numero 8 ATP Jurgen Melzer, che ha tutto da guadagnare. Quello odierno è il settimo scontro diretto tra le due nazionali, con l’Italia che conduce 5-1 nei precedenti e ha perso l’ultima (e unica) sfida nel 1990. Per i biancorossi ci sono pochi dubbi di formazione, con Filip Misolic e il mancino Jurij Rodionov (rispettivamente numero 79 e 177 ATP) favoritissimi per giocare i singolari, mentre la canonica coppia dell’eventuale doppio vedrebbe in campo Lucas Miedler e Alexander Erler (n. 23 e 43 della classifica mondiale nella specialità).
I dubbi di Volandri
L’Italia non ha ancora sciolto le riserve su chi scenderà in campo a Bologna Fiere. Nella giornata di lunedì sulla SuperTennis Arena è sceso in campo Matteo Berrettini insieme allo sparring Jacopo Vasamì, mentre ieri si sono visti Flavio Cobolli e lo stesso “The Hammer”. Ciò potrebbe essere indirettamente una conferma sui due singolaristi che apriranno la Final Eight, con Lorenzo Sonego che si siederebbe in panchina. Ma in Davis, si sa, tutto può cambiare all’ultimo minuto. Ciò che è stato sotto gli occhi di tutti è la crescita di condizione del romano classe 1996, già capace lo scorso anno di caricarsi i suoi sulle spalle insieme a Sinner. In caso di parità, ci sarebbero ovviamente Simone Bolelli e Andrea Vavassori pronti a dire la propria nel doppio decisivo per la qualificazione in semifinale.
