Berrettini si commuove dopo la vittoria in Davis: "Mi siete mancati". Il pubblico reagisce in modo pazzesco
Inviato a Bologna - Berrettini si emoziona e si commuove. L'Italia soffre e parte bene ai quarti con l'Austria, Bologna è tutta con Matteo. Dopo la vittoria in due set con Rodionov, dagli spalti parte l'ovazione per il tennista romano che dopo aver annullato tre set point all'austriaco aveva invocato il pubblico a sostenerlo ancora di più. Berrettini ha lottato e combattuto come un leone. In mattinata secondo alcune voci era in dubbio per un mal di schiena, ma oggi ci voleva molto di più per metterlo fuori dai giochi.
Berrettini, emozioni da brividi: "Grazie"
Alla fine ha gli occhi lucidi, questa atmosfera gli era mancata troppo. Da Malaga a Bologna, si riparte con una vittoria. Quando parte l'intervista dopo il match, Berrettini fa fatica a parlare all'inizio perché i cori per lui sono assordanti. "Olé, olé, olé, Matteo, matteo!", grida il pubblico dagli spalti: "C'è poco da dire, se non che mi siete mancati da morire e questo è il motivo per cui gioco a tennis, per queste emozioni, per questo pubblico, ed è per questo che gioco la Davis, grazie".
L'incoraggiamento a Cobolli: "Daje"
Berrettini ha annullato tre set point sul 5-4 per Rodionov nel secondo set grazie al servizio, la sua arma vincente, è ha fatto letteralmente impazzire l'Arena. "Cosa mi è passato per la testa in quel momento? Che non stavo giocando solo per me e per la squadra, ma per tutti e quindi non si può mollare, nemmeno un break sotto e 0-40, bisogna lottare. Questo è il bello di questa competizione, bisogna portare a casa un punto alla volta. Provo grande gioia per la mia partita, ma ora tocca a Flavio Cobolli quindi serve il vostro incitamento. Daje!".
