Il day after di Cobolli: il bel gesto con Bolelli-Vavassori e l'allenamento per la finale

Il tennista azzurro, reduce dalla battaglia vinta con il belga Bergs durata più di tre ore in semifinale, è sceso in campo nel pomeriggio a Bologna sotto gli occhi di capitan Volandri e del papà coach Stefano. Tutti i dettagli
Valerio Minutiello
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Inviato a Bologna - Mercoledì dopo i quarti vinti con l'Austria, Cobolli ha detto che è stato il giorno più bello della sua vita. Ieri però è stato ancora più bello: la vittoria con Bergs dopo il tie-break finito 17-15 e 7 match point annullati passerà alla storia e potrebbe essere il bivio della sua carriera. Ma è pur vero che c'è ancora un lavoro da completare, o un sogno da inseguire, per dirla con le parole di Flavio. Per questo Cobolli è sceso in campo per allenarsi intorno alle 16:30 sui campi della Fiera di Bologna.

 

 

Cobolli, la carica al doppio Bolelli-Vavassori e l'allenamento

Prima di iniziare però, ha assistito agli ultimi minuti dell'allenamento del doppio Bolelli-Vavassori, incitandoli. Non hanno ancora giocato un minuto, perché l'Italia è l'unica squadra ad aver vinto 2-0 sia ai quarti che in semifinale: per questo per loro è ancora più difficile farsi trovare pronti per la finale, ma stanno lavorando duramente per essere al top in caso di bisogno. "Siamo un gruppo di 5 giocatori fantastici, senza di loro non ce l'avrei fatta", ha detto Cobolli dopo il match con il Belgio. Poi Flavio è sceso in campo con il papà coach Stefano sotto gli occhi attenti di Volandri. Completo giallo, ha svolto il classico allenamento senza forzare troppo ovviamente, vista la battaglia affrontata e vinta ieri di più di tre ore e la finale alle porte.

 


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