Piqué e la frecciata alle finali epiche di Sinner e Alcaraz: "C'è chi si diverte a vedere un match di cinque ore ma..."

L'ex leggenda del Barcellona promette novità rivoluzionarie dopo la creazione della Kings League: "Abbiamo ancora tante altre idee"

SAN PAOLO (BRASILE) - Entusiasmo alle stelle, a San Paolo, per la finalissima di Kings League tra il Brasile padrone di casa e il Cile. Nello stadio del Palmeiras va in scena uno show unico tra luci, colori, streamer più famosi del mondo e una selezione di ex leggende del calcio oltre a una serie di talent di varia natura. Gerard Piqué ha creato uno spettacolo dentro allo spettacolo e "abbiamo ancora altre idee", sottolinea l'ex campione del Barcellona intervistato da 'La Repubblica'.

Piqué e la frecciata alle finali epiche di Sinner e Alcaraz: "Cerchiamo qualcosa di diverso"

"Perché non creare una Kings League di tennis?", sottolinea Piqué che, poco tempo fa, aveva proposto di abolire la seconda di servizio nel tennis: "Ci sono persone che si divertono a guardando un match tra Alcaraz e Sinner di cinque ore", tuona Gerard. "Non voglio sfide, ma portare un nuovo pubblico a continuare a guardare il calcio. E il tennis. Anche se non hanno voglia di vedere un match di cinque ore. Noi cerchiamo qualcosa di diverso. Nella storia succede che le cose debbano cambiare a un certo punto. Se è arrivato il momento? Penso: perché non proviamo a cambiare anche altri sport, come il basket? È vero che I'Nba diverte, ma si possono anche cambiare le regole. Si potrebbe giocare 3 contro 3, inserire i colpi da 10 punti, oltre a quelli da 2 e 3. Ma non solo".


© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Tennis

Piqué e le idee rivoluzionarie: "Il calcio? E' una religione ma..."

"Si può rivoluzionare qualunque disciplina e intervenire sulle regole più medievali", spiega ancora Piqué. "Ci sono altri sport, come la boxe, l'Mma, anche le freccette. Si possono aggiungere creatori di contenuti, nuove regole, usare piattaforme di streaming, Twitch, TikTok o YouTube, in modo da raggiungere un nuovo pubblico con tipologie diverse di distribuzione. Tutto il mondo - sottolinea ancora Piqué a 'La Repubblica' - è connesso al cellulare e ai social. Abbiamo tantissime ideee tantissime cose da fare. Il calcio? E' un sport con più di 100 anni di storia, resta lo sport più bello del mondo. È come una religione. Se entrassi nel pallone, non cambierei le regole. Piccole cose. Perché funziona ancora. Ma una fetta di pubblico vuole altro. Se mi manca il campo? No, voglio creare cose nuove".

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SAN PAOLO (BRASILE) - Entusiasmo alle stelle, a San Paolo, per la finalissima di Kings League tra il Brasile padrone di casa e il Cile. Nello stadio del Palmeiras va in scena uno show unico tra luci, colori, streamer più famosi del mondo e una selezione di ex leggende del calcio oltre a una serie di talent di varia natura. Gerard Piqué ha creato uno spettacolo dentro allo spettacolo e "abbiamo ancora altre idee", sottolinea l'ex campione del Barcellona intervistato da 'La Repubblica'.

Piqué e la frecciata alle finali epiche di Sinner e Alcaraz: "Cerchiamo qualcosa di diverso"

"Perché non creare una Kings League di tennis?", sottolinea Piqué che, poco tempo fa, aveva proposto di abolire la seconda di servizio nel tennis: "Ci sono persone che si divertono a guardando un match tra Alcaraz e Sinner di cinque ore", tuona Gerard. "Non voglio sfide, ma portare un nuovo pubblico a continuare a guardare il calcio. E il tennis. Anche se non hanno voglia di vedere un match di cinque ore. Noi cerchiamo qualcosa di diverso. Nella storia succede che le cose debbano cambiare a un certo punto. Se è arrivato il momento? Penso: perché non proviamo a cambiare anche altri sport, come il basket? È vero che I'Nba diverte, ma si possono anche cambiare le regole. Si potrebbe giocare 3 contro 3, inserire i colpi da 10 punti, oltre a quelli da 2 e 3. Ma non solo".


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