"Alcaraz è entrato nella testa di Sinner": la spietata analisi dell'ex tennista francese
"Credo che Alcaraz sia entrato nella testa di Sinner". A dirlo è Julien Benneteau, ex tennista francese noto per il Roland Garros vinto in doppio con Edouard Roger-Vasselin nel 2014 ma soprattutto per le 10 finali ATP perse (e nessuna vinta!). Intervenuto ai microfoni di RMC Sport, l'ex numero 25 del mondo ha commentato il momento di forma che stanno vivendo i due migliori giocatori al mondo, Carlos Alcaraz e Jannik Sinner. A suo dire, il trionfo dello spagnolo nell'ATP 500 di Doha - e la contemporanea sconfitta di Jannik Sinner nei quarti di finale contro Jakub Mensik - ha stabilito delle gerarchie piuttosto chiare: "Non credo di aver mai visto Alcaraz così forte. Oggi, inteso come a fine febbraio, è impressionante". Ciò non significa però che Sinner sia spacciato, anzi lo stesso Benneteau ammette che in futuro si potrà ancora parlare di duopolio.
"Sinner batterà Alcaraz più avanti nella stagione"
"Non credo che Alcaraz vincerà tutte le partite; probabilmente ne perderà alcune. Allo stesso tempo penso che Sinner riuscirà a batterlo più avanti nella stagione" ha proseguito. Si è poi soffermato su Sinner: "Probabilmente ha subito una battuta d'arresto dopo la sconfitta contro Djokovic nella semifinale dell'Australian Open e potrebbe essere un po' meno brillante. Ma nei prossimi tornei sul cemento americano, i Masters 1000 di Indian Wells e Miami, bisognerà fare i conti con lui. Non perderà sempre nei quarti di finale. E non dimentichiamo che, prima che iniziasse questa stagione, era stato Sinner a vincere contro Alcaraz nella finale delle ATP Finals". La chiosa finale tuttavia dimostra come Benneteau reputi lo spagnolo superiore: "Credo che Jannik stia cercando di evolvere il suo gioco rispetto a quello di Carlos, ma Alcaraz è una versione molto più completa di Sinner".