La frase di Alcaraz a sorpresa sulla crisi di Sinner: "La sua sconfitta devo dire che..."
Meno male che c'è Alcaraz, verrebbe da dire. Mentre i giornali spagnoli parlano apertamente di "crisi Sinner" da Doha il numero uno al mondo fa un'analisi molto più lucida. Sensata. Non eccessiva. Dice infatti Alcaraz dopo aver battuto Rublev e aver conquistato la dodicesima finale negli ultimi 13 tornei disputati: "Devo dire che mi ha sorpreso, non mentirò, mi ha sorpreso che Jannik abbia perso. Ma allo stesso tempo so di cosa sono capaci i giocatori. Ce ne sono alcuni davvero pericolosi quando hanno una buona giornata. Per esempio, Mensik e molti altri: il loro problema, direi, è la continuità, riuscire a giocare a quel livello in ogni partita. Ma quando hanno una buona giornata sono davvero pericolosi e possono battere chiunque, incluso me. Quindi in un certo senso mi ha sorpreso, ma allo stesso tempo non mi ha sorpreso affatto".
Alcaraz e Sinner: retroscena di un rapporto sempre più stretto
La verità è che Carlitos immaginava di ritrovarsi ancora una volta in finale con Jannik. Non è successo a Melbourne, dove Sinner ha perso contro Djokovic, non è accaduto a Doha. Ma il rapporto tra i due è sempre più stretto, come dimostrano anche le immagini di quando sono andati a pesca insieme. Nessuno meglio di Alcaraz, che di momenti duri ne ha passati, sa cosa si prova. E allora nessun allarme: Sinner tornerà. E il suo amico - rivale lo sa bene.