Incredibile Michelsen, gioca in casa a Miami ma con Tabilo silenzia il pubblico contro di lui: e ora sfida Sinner

Il giovane tennista americano si è sfogato così dopo la vittoria contro il cileno in tre set nel terzo turno: ecco cosa è successo
Valerio Minutiello
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Michelsen è il prossimo avversario di Sinner agli ottavi di finale. È americano e quindi gioca in casa si direbbe facendo 2+2. A guardare la sua reazione istintiva dopo la vittoria con Tabilo in tre set nel terzo turno però non sembrerebbe. Subito dopo il match point infatti Michelsen si è portato l’indice sulla bocca per zittire il pubblico, che era dalla parte del cileno. Questo Masters 1000 a Miami certe volte è più sudamericano che americano: i tifosi brasiliani fanno un tifo che sembra di essere in uno stadio di calcio. Aryna Sabalenka si è congratulata con loro dopo l’ultima vittoria con Zheng. "C'è un'atmosfera incredibile - ha detto - tantissimi tifosi brasiliani qui. Grazie ragazzi per il supporto. Mi piace sempre giocare davanti a tutti voi."

 

 

Michelsen contro Sinner: gioca in casa? 

C’è da dire anche che Michelsen non è un giocatore che scalda la folla. Questa sera, a partire dalle 21 ore italiane sfiderà Sinner per l’accesso ai quarti. Se il pubblico non sempre è casalingo, sembra però che il fattore casa stia incidendo in questa edizione, se agli ottavi sono arrivati cinque giocatori statunitensi. Korda (che ha battuto Alcaraz), Fritz, Paul, Tiafoe e Michelsen. Un record assoluto. Sinner è l’unico italiano e anche il solo di quelli rimasti ad aver già vinto un’edizione, quella del 2024. Il 21enne californiano, figlio d’arte visto che entrambi i genitori hanno giocato a tennis a buon livello all’università. Ottimo servizio e grandi potenzialità, ma a volte si fa tradire da un carattere troppo irascibile. Con Sinner ci sono due precedenti, entrambi nel 2024, vinti dal numero due al mondo.

 

 

 

 


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