Musetti su Sinner e Alcaraz: "Mi ero avvicinato ai marziani, poi invece..."

L'analisi del tennista carrarino, reduce dal ko ai quarti di finale nell'Open di Barcellona contro Fils: le sue parole
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MADRID (SPAGNA) - Lorenzo Musetti prova a ripartire, ancora una volta. Reduce dal doloroso ko ai quarti di finale dell'Open di Barcellona contro il francese Arthur Fils, poi vincitore del torneo in finale contro Rublev, l'azzurro - 11° giocatore del ranking Atp - ammette di aver faticato negli ultimi tempi, complici diversi infortuni che ne hanno condizionato il percorso di crescita: "Negli ultimi due mesi - spiega Lorenzo ai microfoni di Sky Sport, a margine dei 'Laureus Sports Awards' a Madrid - ho fatto fatica coi vari infortuni, ora sta andando molto meglio: il grande obiettivo è Roma, poi ci sarà Parigi che è il fulcro della terra rossa". Il carrarino, classe 2002, è infatti atteso come uno dei grandi protagonisti agli Internazionali d'Italia, in programma dal 28 aprile, e al Roland Garros, secondo torneo Slam della stagione, al via dal prossimo 18 maggio.

Musetti su Sinner e Alcaraz: "Mi ero avvicinato ai marziani, poi invece..."

"Io il possibile terzo incomodo fra Sinner e Alcaraz? A inizio anno stavo trovando una continuità tale per avvicinarmi il più possibile a quei due marziani, poi gli imprevisti fisici mi hanno rallentato", sottolinea con rammarico l'azzurro.

Lorenzo però non demorde e l'obiettivo per l'immediato futuro è abbastanza chiaro: "Sto cercando di trovare la condizione ideale, la strada è quella, il talento da solo non basta ma c'è tanto sacrificio, tanto lavoro, l'ambizione di raggiungerli c'è".


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