Mouratoglou non ha dubbi: "C'è un giocatore che può impensierire Sinner e Alcaraz"
"È uno dei giocatori che può sfidare Sinner e Alcaraz? È di nuovo in questo discorso. Certo, deve ancora dimostrare molto. Ma quello che ha mostrato nelle ultime settimane lo mette in quella categoria". Il coach francese Patrick Mouratoglou ha pubblicato un lungo post su Linkedin sottolineando come il connazionale Arthur Fils possa in qualche modo avvicinarsi al livello di Jannik e Carlos, dominatori assoluti del circuito maggiore: "Ha appena vinto l’Atp 500 di Barcellona, battendo Andrey Rublev in finale, ma se si guardano le ultime settimane, non è una sorpresa. Finale a Doha, quarto di finale a Indian Wells, semifinale a Miami e ora un titolo a Barcellona. Dopo 8 mesi fuori per un infortunio alla schiena. È impressionante, perché tornare dopo un lungo stop è una delle cose più difficili nel tennis. Di solito serve tempo per ritrovare il ritmo, recuperare fiducia, tornare a fidarsi del proprio corpo. Arthur no. Sembra che il livello che aveva quando si è fermato sia esattamente quello con cui è tornato. E la progressione è semplicemente continuata".
Mouratoglou: "Ecco dove Fils è migliorato tantissimo ..."
Su cosa deve lavorare Fils per dare filo da torcere a Sinner e Alcaraz? "Prima di tutto - evidenzia Mouratoglou - l’evoluzione fisica. Dopo l’infortunio, ha perso 6 chili. Non grasso, ma muscoli. E nel tennis avere troppa massa muscolare può essere un problema, perché è uno sport in cui bisogna essere estremamente reattivi, muovendosi continuamente da un lato all’altro. Oggi è più leggero. E si vede: vola in campo. Questo aiuta chiaramente il suo gioco". Secondo il coach francese, Fils è cresciuto in maniera esponenziale in almeno altri due aspetti: "Il primo è la fiducia. È questo che mi ha colpito di più", sottolinea l'ex storico allenatore di Serena Williams. "La maggior parte dei giocatori, dopo mesi senza competere, ha bisogno di tempo per ricostruire la fiducia. Arthur no. È tornato con la stessa fiducia che aveva prima dell’infortunio. È raro. Terzo aspetto su cui è migliorato tanto? La mentalità. Gli infortuni sono spesso il periodo peggiore nella vita di un giocatore, ma i migliori usano quel tempo in modo diverso. Lavorano, credono, si dicono: “Tornerò più forte”. E si godono il processo. Arthur ha chiaramente questa mentalità".
"Fils è diventato un giocatore completo: ha fame di vincere come Sinner e Alcaraz"
"E poi... c’è il giocatore. Completo", sottolinea ancora Mouratoglou. "Il suo diritto - spiega - fa molto male, il rovescio è migliorato molto, il servizio è potente per la sua altezza, la risposta è più efficace. E c’è anche qualcos’altro. Qualcosa che mi piace molto" e si tratta di una caratteristica che rende Sinner e Alcaraz quasi imbattibili.
"Fils ha quella voglia quasi animalesca di vincere. Quella fame. Quel bisogno di volere sempre di più. Tutti i campioni ce l’hanno. E infine la personalità. Arthur è carismatico. Autentico, non piatto. Si esprime. Si connette con il pubblico. E nel tennis di oggi, questo conta".