© EPA Rafa Jodar, il padre e quel rituale sugli spalti "che funziona sempre"
A soli 19 anni, Rafa Jodar è già considerato una delle promesse più interessanti del tennis spagnolo. Il suo nome circola sempre più spesso accanto a quelli di Rafael Nadal e Carlos Alcaraz, non solo per il talento mostrato in campo, ma anche per i risultati che stanno confermando la sua crescita. Un percorso costruito passo dopo passo, già iniziato tre anni fa con il titolo di campione spagnolo juniores sull’erba, primo grande segnale di un futuro che sembrava già scritto. Jodar è uno di quei giocatori che hanno fatto della continuità e del lavoro quotidiano la loro forza. E dietro la sua crescita c’è soprattutto una figura chiave: suo padre.
Rafa Jodar, il padre e quel rituale sugli spalti "che porta fortuna"
Per Rafa Jodar il rapporto con il padre va oltre il semplice sostegno familiare. È stato il suo primo allenatore, il suo manager e ancora oggi il suo punto di riferimento più importante. "È stato il mio allenatore fin da quando ero bambino, il mio manager. Siamo una cosa sola", ha raccontato il giovane tennista. Un legame fortissimo, fatto di fiducia e di una passione condivisa per il tennis, molto simile a quello che lega Carlos Alcaraz alla sua famiglia. C’è poi un dettaglio curioso che accompagna ogni sua partita: una sorta di rito scaramantico che non viene mai saltato. Suo padre, infatti, si siede sempre da solo sugli spalti, circondato da posti vuoti, occupando un’intera fila. "È una routine che abbiamo e funziona", ha rivelato Jodar. "Guardo sempre verso il box e lui è l’unico lì. Questo rende tutto molto più semplice". Una presenza silenziosa ma costante, diventata ormai parte integrante del suo tennis e della sua serenità in campo.
La vita privata di Rafa Jodar
Non c’è solo il tennis nella vita di Rafa Jodar. Il giovane madrileno ha sempre dato grande importanza anche allo studio, completando il percorso scolastico presso l’IES Rafael Frühbeck di Burgos senza mai voler rinunciare alla formazione. "La cosa migliore, dopo aver concluso la mia carriera giovanile, è stata riuscire a conciliare studio e tennis", ha spiegato, sottolineando quanto fosse fondamentale per lui mantenere l’equilibrio tra sport e vita personale. Tra le sue passioni c’è anche il calcio, che segue con attenzione, e quando può ama trascorrere del tempo con Jude Bellingham, altro volto amatissimo dello sport internazionale. Sulla vita sentimentale, invece, massimo riserbo: non si sa se il suo cuore sia già occupato. Di certo, Jodar ama circondarsi delle persone più vicine, tra amici, famiglia e momenti semplici fatti di risate, foto e pasti condivisi. Come ripete spesso lui stesso, tutto ruota attorno alle “good vibes”. E forse è anche da lì che nasce la leggerezza con cui affronta il suo futuro.