Paura a Berlino: Serena Williams costretta a lasciare l'hotel con le figlie, coinvolta anche Coco Gauff
Doveva essere una tranquilla settimana di preparazione sull’erba in vista di Wimbledon. Invece, per alcune delle più grandi stelle del tennis mondiale, il torneo di Berlino si è trasformato in una notte da ricordare. Un improvviso allarme antincendio ha infatti costretto atleti, allenatori e ospiti a evacuare il loro hotel nel cuore della notte, interrompendo il riposo di campioni come Serena Williams e Coco Gauff. Secondo quanto raccontato dall’ex campionessa di doppio e allenatrice Rennae Stubbs nel suo podcast, l’allarme è scattato intorno alle 3 del mattino, costringendo tutti gli ospiti a lasciare le proprie stanze e a riversarsi all’esterno dell’albergo. Tra i presenti c’era anche la Williams, accompagnata dalle figlie Alexis Olympia e Adira River. Una situazione particolarmente complicata per l’ex numero uno del mondo, che ha dovuto gestire due bambine piccole nel pieno della notte. "Riuscite a immaginare di svegliare una bambina di due anni alle tre o quattro del mattino?", ha raccontato Stubbs, descrivendo il disorientamento dei più piccoli e l’atmosfera surreale che si è creata all’esterno dell’hotel.
Un’attesa di oltre venti minuti per Serena e Coco
L’evacuazione si è rivelata fortunatamente solo una misura precauzionale, ma l’attesa all’esterno dell’albergo è durata abbastanza da trasformare il piazzale in un insolito punto d’incontro tra sportivi e celebrità internazionali. Rennae Stubbs ha raccontato che giocatori, membri degli staff e ospiti sono rimasti fuori per circa 20-25 minuti in attesa dei controlli di sicurezza. Una scena che difficilmente si vede durante un torneo professionistico: da una parte Serena Williams con le figlie, dall’altra la cantante Doja Cat, presente a Berlino per impegni legati al suo tour. Tra le persone coinvolte figuravano anche la campionessa Coco Gauff, Alex Eala ed Eva Lys. Nonostante l’inconveniente, la Williams avrebbe mantenuto la calma per tutta la durata dell’emergenza, ricevendo anche gli elogi della sua allenatrice. L’episodio arriva in un momento cruciale della stagione. Dopo la conclusione anticipata della sua esperienza nel doppio a Berlino, Serena è concentrata sulla preparazione per Wimbledon, dove tornerà a competere grazie a una wild card nel torneo di doppio insieme alla sorella Venus.
Quando gli allarmi interrompono il tennis: i precedenti
Per quanto insolito, l’episodio di Berlino non rappresenta un caso isolato nel mondo del tennis professionistico. Nel corso degli anni diversi tornei sono stati segnati da evacuazioni e falsi allarmi che hanno disturbato il riposo degli atleti. Uno degli episodi più celebri risale alle ATP Finals del 2017 a Londra, quando giocatori del calibro di Nadal furono costretti a lasciare il proprio hotel intorno alle quattro del mattino a causa dell’attivazione improvvisa di un allarme antincendio. L’ex numero 8 del mondo Jack Sock descrisse quell’esperienza come "15 minuti di gelo e miseria", ricordando il freddo e il rumore assordante che aveva svegliato tutti gli ospiti. Un altro precedente si verificò nel 2013 al torneo di New Haven, negli Stati Uniti, quando il fumo proveniente dalla cucina della sala giocatori fece scattare accidentalmente il sistema di allarme. Situazioni di questo tipo possono sembrare semplici inconvenienti, ma per gli atleti professionisti rappresentano un problema concreto. Sonno, recupero fisico e preparazione atletica sono infatti elementi fondamentali.