© Getty Images Alcaraz nella storia, completa il Career Grand Slam prima di Sinner: come cambia la classifica e la corsa al numero uno
Il Career Grand Slam completato a soli 22 anni e 272 giorni. Ad Alcaraz mancava solo l’Australian Open per chiudere il cerchio e lo ha fatto battendo Djokovic in finale, sotto gli occhi di Nadal in tribuna. Carlos ha scritto un'altra pagina di storia, infrangendo proprio il record di Rafa, che nell'era Open aveva vinto tutti gli Slam nell’era Open a 24 anni e 88 giorni. Andando ancora più indietro nel tempo, c’era un record che resisteva da 87 anni: quello di Don Budge, che lo completò a 22 anni e 363 giorni nel 1938. Alcaraz entra così nella cerchia delle nove leggende del tennis che sono riuscite a compiere questa impresa: Andre Agassi, Don Budge, Novak Djokovic, Roy Emerson, Roger Federer, Rod Laver, Rafael Nadal e Fred Perry. Nei giorni precedenti aveva infranto già il record di Jim Courier, diventando il più giovane di tutti a raggiungere tutte le finali Slam a 22 anni e 258 giorni. Alcaraz quindi ha chiuso il cerchio prima di Sinner, cui manca solo il Roland Garros. Il numero uno al mondo ha conquistato il suo settimo slam, eguagliando così Bjorn Borg, che però lo aveva fatto a 23 anni e 4 giorni nel 1979, mentre Jannik è fermo a quota 4. È la terza finale Slam vinta con Djokovic dopo quelle a Wimbledon nel 2023 e nel 2024. Continua il duopolio: dall'inizio del 2024 Carlos e Jannik continuano a spartirsi tutti gli Slam, nessuno riesce a mettersi in mezzo, anche se Novak ha giocato una grande finale a Melbourne.
Alcaraz ha vinto contro i dubbi
A Melbourne, Alcaraz non aveva mai superato i quarti. I dubbi erano tanti, anche perché è ancora fresco l’addio burrascoso con il suo storico coach Juan Carlos Ferrero. Eppure Carlos è arrivato fino in fondo, non senza soffrire. Con Zverev in semifinale è stata una battaglia durissima, in cui è andato anche a un passo dal ritiro a un certo punto. Tutti si aspettavano la finale con Sinner, ma Jannik è caduto in semifinale con Djokovic.
Alcaraz e Sinner, come cambia la classifica
Questa è una vittoria che permette ad Alcaraz anche di allungare in classifica su Jannik: Carlos ora è a +3350 punti sul tennista italiano, che in Australia ha perso 1200 punti. Da febbraio però il numero due al mondo avrà tanti tornei in cui potrà recuperare terreno visto che ha zero punti da difendere, per lo stop di tre mesi dovuto al caso Clostebol nel 2025. Intanto Djokovic, nonostante la sconfitta, sorpassa Zverev e si piazza sul gradino più basso del podio.
