Alcaraz si lamenta dopo la sconfitta: "Sono sempre un bersaglio"
INDIAN WELLS (STATI UNITI) - "L'unica cosa che mi stanca un po' è avere sempre un bersaglio sulla schiena". Carlos Alcaraz mastica amaro dopo la sconfitta contro Daniil Medvedev in semifinale a Indian Wells. "Devo prendere anche i lati positivi da questa sconfitta - sottolinea il numero uno al mondo in conferenza stampa - ho mostrato ai miei avversari che, se vogliono battermi devono giocare al loro livello migliore. Ma quando giocano a questo livello, non è una sensazione così bella. Devo semplicemente accettarlo e andare avanti, e da ora in poi sapere che tutti giocheranno così contro di me, e devo essere pronto a questo".
Alcaraz: "Non devo vincere per forza"
"Dopo tutto - ammette ancora il campione spagnolo - ho capito anche che devo giocare per me, per la mia squadra e per le persone a me vicine. Non penso che devo vincere per forza. Si tratta solo di inseguire i miei obiettivi, di provare a raggiungere quello che mi sono prefissato prima di ogni torneo". Alcaraz riconosce quindi anche i meriti di un ritrovato Daniil Medvedev che, secondo i dati Atp raccolti da Tennis Data Innovations ed elaborati da Tennis Viz, ha sfruttato al meglio il dritto con una qualità media di 9.1, ovvero 1.4 punti in più del suo standard con questo colpo nelle ultime 52 settimane.