L'ex psicologa di Alcaraz rivela: "Ha subito un trauma psicologico ed è crollato, ecco come può reagire"
La crisi di Alcaraz continua a far discutere, soprattutto in Spagna. Il suo sfogo con il box durante il match perso con Korda a Miami è un chiaro campanello d’allarme. "Non ce la faccio più oggi! - le parole ormai celebri del campione mucciano - È una cosa continua! Voglio tornare a casa adesso! Non ce la faccio più! Non ce la faccio più, amico! Non ce la faccio più!”. Carlos aveva mostrato tutta la sua insofferenza anche a Indian Wells, quando dopo la sofferta vittoria con Rinderknech aveva detto, "Con me sono tutti Federer". Per capire cosa passa per la testa dello spagnolo, il quotidiano El Mundo ha intervistato Josefina Cutillas, psicologa che ha lavorato con il numero uno al mondo fino all’età di 15 anni: “Tendiamo ad attribuire poteri soprannaturali agli atleti - le sue parole - ma sono umani come tutti gli altri. Carlos ha accumulato troppo stress per molte settimane, e a un certo punto è crollato emotivamente. Ha subito un danno psicologico, così come avrebbe potuto subirne uno fisico. Forse non ha fatto abbastanza prevenzione, o non si è riposato a sufficienza, o non si è concentrato abbastanza sul suo benessere. È quello che potrà fare ora. Quello che è successo non è poi così insolito o grave”.
