Alcaraz vince la sfida con Sinner ai Laureus Sports Awards: è Carlos lo sportivo dell'anno!
MADRID (SPAGNA) - Carlos Alcaraz ha la meglio su Jannik Sinner ai Laureus World Sports Awards 2026, gli Oscar dello Sport che si stanno tenendo per il terzo anno consecutivo a Madrid. I due tennisti erano entrambi in nomination nella categoria 'Sportivo dell'anno' e il premio è stato assegnato al campione spagnolo. Alcaraz si è aggiudicato il prestigioso premio dopo aver incantato il mondo in un 2025 straordinario, coronato con il numero 1 al mondo nel circuito Atp. Lo scorso anno infatti, il classe 2005 nativo di El Palmar ha vinto due titoli del Grande Slam (Roland Garros e US Open) e raggiunto la finale a Wimbledon, poi battuto da Jannik. A soli 22 anni, il tennista iberico è diventato il più giovane vincitore del premio, succedendo nell'albo d'oro a leggende del calibro di Roger Federer, Rafael Nadal e Novak Djokovic. Alcaraz aveva già vinto il premio Laureus come 'Rivelazione dell'anno' nel 2023 e segue le orme dei 'Big Three' Roger Federer, Rafael Nadal, l'unico spagnolo ad aver vinto questo premio prima di lui, e Novak Djokovic.
Alcaraz al settimo cielo: "Onore incredibile! Tre anni fa..."
"È un onore incredibile vincere il premio Laureus nella categoria 'Sportivo dell'anno'. Come tennista, competo per titoli in campo, ma questa statuetta Laureus significa qualcosa di più, perché significa che sono stato riconosciuto tra i più grandi atleti del mondo, in tutte le discipline", ha sottolineato Carlos Alcaraz dal palco dopo aver ricevuto il premio da due leggende del calcio mondiale, Iker Casillas e Luis Figo. "Tre anni fa - prosegue lo spagnolo - ho ricevuto il premio Laureus come 'Rivelazione dell'anno' a Parigi e ho incontrato uno dei miei idoli, Lionel Messi, che aveva vinto il premio come 'Sportivo dell'anno'. Quel giorno ho sognato di iscrivere il mio nome in quell'elenco di vincitori e oggi ci sono riuscito. Sto seguendo le orme di giganti come Messi, Federer, Djokovic, Usain Bolt e naturalmente il grande Rafa Nadal. Ora capisco davvero perché questi premi significano così tanto per i migliori atleti del mondo".
Alcaraz ringrazia Sinner: Carlos rende omaggio a Jannik
L'asso spagnolo ha poi reso omaggio al suo grande rivale in campo, Jannik Sinner: "Se non ci fossimo affrontati così tante volte in campo, motivandoci a vicenda nel migliorare le nostre prestazioni, non credo che nessuno dei due avrebbe raggiunto questi livelli".
"Ho sempre sentito un forte legame con Laureus - aggiunge Carlos - e con le parole ispiratrici del suo patron Nelson Mandela. Anch'io credo che lo sport possa cambiare il mondo. Anche dopo la notte dei premi, Laureus dimostra quanto lo sport possa essere potente nel dare opportunità ai giovani in tutto il mondo. Sapere che la mia storia può ispirare la prossima generazione mi rende orgoglioso, così come stringere tra le mani questa statuetta Laureus", conclude l'asso iberico.