Djokovic all’attacco del sistema: "Federer e Nadal? Mi sono sentito un ospite indesiderato e mi ha fatto male…"
Djokovic torna a parlare. E lo fa a modo suo. L'ex numero 1 del mondo affronta il passato e le battaglie (soprattutto fuori il campo) con gli eterni rivali, cioè Federer e Nadal, che gli hanno conteso il trono del tennis mondiale per tantissimi anni.
Djokovic contro il sistema
"Federer e Nadal provengono da due potenze occidentali. Sono arrivato dalla Serbia e ho detto ad alta voce che sarei diventato il numero 1. A tutto il sistema non è piaciuto: media, sponsor, tornei. Mi sono sentito come un ospite indesiderato che si intrufolava nella loro festa. All'epoca mi ha fatto davvero male. Volevano che giocassi secondo i loro ritmi, che fossi politicamente corretto, che mi adattassi al loro copione. Mi ha fatto così male che ho persino cambiato il mio comportamento, sperando che mi accettassero. Alla fine, ho capito che dovevo rimanere fedele a me stesso e accettare che ad alcune persone non sarei mai piaciuto. E va bene così. Sono quello che sono e dormo sonni tranquilli", ha detto Djokovic.