Djokovic in Italia per le Olimpiadi Invernali: la frase sul futuro fa sognare i fan
Ospite d'eccezione sugli spalti dello Stadio San Siro per la cerimonia d'apertura delle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. Insieme alla sua famiglia era presente una leggenda dello sport come Novak Djokovic, che insieme agli altri 80.000 spettatori presenti si è goduto lo spettacolo di un evento unico. Il campione serbo, vincitore di 24 Slam, è reduce dalla finale dell'Australian Open persa contro Carlos Alcaraz ma raggiunta dopo un'inaspettata vittoria ai danni di Jannik Sinner in semifinale. Nonostante sia prossimo a compiere 39 anni, Nole non vuole sentir parlare di ritiro e si conferma particolarmente ambizioso. Lo confermano le parole dette all'uscita dallo stadio, che sono un chiaro messaggio ai suoi rivali, Sinner e Alcaraz su tutti: dovranno avere a che fare con lui ancora per qualche anno.
Djokovic: "C'è un evento a cui voglio arrivare"
"È stato uno spettacolo bellissimo, come sempre" ha commentato ai microfoni del Corriere della Sera Djokovic, che ha chiaramente apprezzato la cerimonia inaugurale. Per lui le Olimpiadi sono speciali, soprattutto dopo la medaglia d'oro vinta a Parigi 2024, ma lo è anche un paese come l'Italia: "È sempre bello essere qui, in un paese di sport. Ci aspettavamo uno spettacolo e lo abbiamo visto. Per me era la prima volta a una cerimonia d'apertura delle Olimpiadi invernali ed è stata una grande emozione. Sono davvero felice di aver condiviso questa esperienza con la mia famiglia". Infine, per restare in tema, non poteva mancare una domanda sui Giochi di Los Angeles 2028: "In questo momento della mia carriera sono lontani, ma ovviamente desidero arrivarci. I giovani? Si deve tenere loro testa e bisogna pensare di essere giovani".