Djokovic fa impazzire gli Stati Uniti ricordando la vittoria contro Sinner: "Epica, ho fatto vedere che..."
Gli Stati Uniti amano queste storie: il grande vecchio che batte il giovane. Se poi ci mettiamo che siamo a Indian Wells, a pochi passi dalla capitale del cinema e dello show, che è Los Angeles, il racconto da Oscar è servito (e siamo pure in periodo...). Nole Djokovic fa la conferenza stampa prima del torneo e gli Usa impazziscono. Il motivo? Il campione serbo torna sulla vittoria contro Sinner a Melbourne e ne parla con gli occhi che brillano: "Riuscire a battere Sinner in cinque set, in uno degli incontri più epici giocati di recente in Australia, mi ha trasmesso una sensazione incredibile. Poi ho disputato un'altra fantastica partita contro Carlos, che alla fine è stato semplicemente troppo bravo. Per me è stato un risultato fenomenale. Ho dimostrato a me stesso e agli altri che posso ancora competere ai massimi livelli e battere questi ragazzi. Quindi la mia logica mi suggerisce: perché non continuare fino a quando ho la passione, la qualità e la motivazione per farlo?". Ritiro? No grazie, non è il momento.
Djokovic si ritira: ultime news e le due dichiarazioni
Se e quando succederà sarà lui stesso a dirlo e a deciderlo, non prima di aver fatto pace con uno spirito competitivo che ha pochi eguali al mondo. A maggio compirà 39 anni, l'età è (forse) solo un dettaglio: "Mentalmente mi sento carico, mi piace il brivido della competizione e scendere in campo davanti ai tifosi. Sono ancora il numero tre del mondo, non credo sia poi così male. Continuerò ad andare avanti finché ne avrò voglia". Appunto: ritiro? No grazie, non è il momento.