Djokovic non ha dubbi: "Ecco il momento della carriera che vorrei rivivere". E sul futuro...
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"Se c’è un momento della mia carriera che vorrei rivivere ancora? Sì, vorrei rivivere tantissimi momenti della mia carriera e della mia vita privata: sposarmi e diventare padre per due volte sono esperienze che vorrei ripetere all'infinito. Riguardo la professione vorrei tornare a quando ho vinto la medaglia d'oro alle Olimpiadi di Parigi per il mio paese, ma anche tanti altri successi sono rimasti congelati nel tempo". Sono le parole di Novak Djokovic che, in una lunga intervista a 'Vanity Fair Italia', si è raccontato a 360 gradi tra obiettivi raggiunti, aspirazioni e sogni. Dopo aver dato forfait al Masters 1000 di Miami, il campione serbo è al lavoro per rientrare al massimo della forma in vista dei tornei in terra battuta: nel mirino di Nole c'è infatti il Roland Garros.
Djokovic: "Non penso troppo ai rimpianti"
"Rimpianti? Ne ho ma cerco di non farmi intrappolare troppo a lungo", sottolinea il 24 volte campione Slam. "Molti sono legati al lavoro, quando perdo una partita ovviamente ripenso a tutto nella mia testa, a cosa avrei potuto fare meglio. Mi pento di non aver preso delle decisioni diverse. Penso - ammette il classe 1987, nativo di Belgrado - che tutti abbiamo dei momenti in cui pensiamo che avremmo potuto fare meglio. Non posso mentire a me stesso e dire che non ho rimpianti, semplicemente non ci penso troppo".
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