Medvedev e il fisioterapista per i crampi: "Non so cosa aveva ieri Sinner, ma dovrebbero permetterlo sempre"
Una sconfitta con pochi rimpianti per Medvedev anche se ieri a un certo punto ha percepito l'occasione di poter battere Sinner, che nel secondo set stava male. Ma nell'analisi complessiva del match Daniil è sereno: "È una bella sensazione giocare un tennis così buono - dice il russo - anche nel primo set penso di non aver giocato poi così male. Quando giochi contro Jannik e non dai il 110% non hai scampo. Sono riuscito ad alzare il mio livello nel secondo set. Oggi è stato un po' troppo veloce. Sono abbastanza contento di come ci ho provato, arrivando sul 30 pari e salvando un paio di match point al servizio. Sono molto felice del livello raggiunto anche se deluso per la sconfitta. È positivo per me raggiungere questo livello prima del Roland Garros, ma lì sarà un nuovo percorso. Vediamo cosa ci riserva".
L'intervento del fisio per i crampi: "Bisognerebbe consentirlo per evitare problemi"
Ieri Medvedev si era lamentato con il giudice di sedia quando Sinner ha ricevuto il trattamento dal fisio, sembrava per crampi. Oggi Daniil non ha voglia di essere polemico, ma fa una proposta sorridendo: "Bisognerebbe consentire l'assistenza fisica e le cure mediche, intendo tre minuti di fisioterapia, anche quando si hanno i crampi. Così non ci sarebbe alcun problema perché un giocatore potrebbe dire: 'Ho i crampi, ho bisogno di un fisioterapista'. Per il momento non è consentito. Lo capisco perfettamente. Certo, se inizi ad avere crampi - forse non li aveva Sinner, non ne ho idea - quello che fai è chiedere un fisioterapista e dire: 'Ho un piccolo dolore alla gamba'. Probabilmente l'ho fatto anch'io durante la mia carriera. Se invece fosse consentito ricorrere a cure mediche per i crampi, non ci sarebbe alcun problema, quindi questa è una soluzione".
Per Medvedev il problema di Sinner ieri è stato solo fisico: "Ecco cosa penso"
Medvedev pensa che il problema accusato da Sinner ieri sia solo fisico e dipenda dalla dura battaglia giocata in campo: "È molto difficile giocare contro di lui. Io cerco di vincere i punti facendo molti colpi ed è stato un match molto fisico. È stata dura anche per me. Lui faceva fatica. Ogni volta che gioco contro Djokovic, è un po' la stessa cosa: molte volte ha faticato fisicamente contro di me. Abbiamo giocato molti colpi perché è così che gioco anch'io, non credo ci sia altro da aggiungere. Quando qualcuno è abbastanza bravo da poter giocare contro Jannik da fondo campo, perché non c'è altro modo per vincere, diventa una dura lotta per entrambi. Lo abbiamo visto a Montecarlo, anche lui ha faticato, ma ha vinto. Il fatto che lui faccia fatica non è un problema per la sua vittoria. L'unica possibilità che hai è giocare questo scambio di 30 colpi, cercare di vincerli. Entrambi facciamo fatica".