Musetti racconta il retroscena con Djokovic: "Mi sono fatto una risata, ecco cosa mi ha detto..."

Lorenzo è carico a Torino, alla vigilia dall'esordio alle Finals conquistate all'ultimo respiro dopo la rinuncia di Novak. Tutti i dettagli
Valerio Minutiello
3 min

Inviato a Torino - "Quando Djokovic mi ha detto che non sarebbe venuto, a rete, mi è scappato un sorriso. Ero curioso di sapere se fosse andato o no, ma allo stesso tempo ero focalizzato su me stesso". Così Lorenzo Musetti racconta di aver vissuto quel finale da paura ad Atene, con Djokovic che gli ha regalato il biglietto per Torino dopo averlo battuto. "Mi sono fatto una risata - ha aggiunto - ma credo che il fatto di aver giocato una partita di quel livello lì, mi abbia dato fiducia e sono stato gratificato anche dalle sue parole, mi ha detto che ha visto molti miglioramenti su questa superficie". Il tennista italiano assicura che Nole non gli aveva spoilerato nulla ed è credibile, anche perché così gli ha messo pressione addosso per la finale ad Atene: "Devo dire che non c'è mai stata nessuna dichiarazione da parte sua, l'unica che aveva fatto in conferenza stampa è stata quella che lo avrebbe detto a fine torneo. Non c'è mai stata una fuga di notizie".

Musetti su Djokovic: "Ha rispettato le regole"

Il silenzio di Djokovic fino all'ultimo istante ha condizionato anche lui, ma Musetti difende il comportamento di Nole: "Penso che Novak abbia rispettato completamente le regole dell'ATP e del torneo stesso. Ovviamente, credo che la situazione strana fosse che lui stesse giocando letteralmente la settimana prima delle Finals. Questo potrebbe essere un po' strano per un giocatore che si è già qualificato. Ma questa è l'unica cosa. Ovviamente, quando mi ha detto alla rete dopo la partita che non sarebbe venuto, onestamente ci abbiamo riso sopra. Sono stato curioso per tutta la settimana. Ero curioso di sapere se sarebbe venuto o meno. Ovviamente, ho cercato di concentrarmi su me stesso. Penso di aver fatto un buon lavoro in questo senso, anche se non ho vinto la finale". 

 

Musetti: "Ecco quando ho capito che le Finals erano un obiettivo"

Lorenzo ormai ha scaricato l'adrenalina di una rincorsa lunghissima, si sente pieno di energia e di ottimo umore: "Quando ho capito che le Finals erano un obiettivo fattibile? Ieri quando Djokovic me lo ha detto (ride...). No sicuramente ci ho pensato dopo New York, quando comunque avevo creato un bel distacco da Felix, anche se poi si è rivelato non sufficente. Anche se per i fan deve essere stato bello aver visto questa sana rivalità, e poi ci siamo qualificati tutti e due".

Musetti sulla condizione fisica e la Coppa Davis

“La mia condizione fisica in questo momento è buona, non so se per via dell'entusiasmo della fresca notizia però è buona. Confermata la presenza alla Coppa Davis? In questo momento tutto è in programma”.


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