Musetti fa impazzire Torino! Cori assordanti, decibel mai così alti: "Ora Alcaraz? Partita facile..."

Lorenzo il Magnifico ha mandato in delirio i tredicimila tifosi al palazzetto: nemmeno per Sinner si è visto un pubblico così caldo
Valerio Minutiello
4 min

Inviato a Torino - Lorenzo il Magnifico. Ma cosa ha fatto a Torino? La vittoria con De Minaur è qualcosa di pazzesco, indescrivibile. La prima alle Nitto Atp Finals per Musetti, di sicuro una delle più belle della sua carriera. Alla fine della battaglia, durata due ore e 47 minuti (7-5 3-6 7-5), la compagna Veronica Confalonieri è scoppiata in un pianto a dirotto nel suo box, mentre lui ha saltato i tabelloni pubblicitari e ha cominciato ad abbracciare tutti. E intanto i 13mila dell'Inalpi Arena in delirio cantavano "Olè, olè, olè, Muso, Muso...". Sarebbe stato Magnifico anche se avesse perso, per come ha combattutto, per tutto quello che ha tirato fuori anche quando non ne aveva più. Contro le gambe bloccate, contro la fatica, ma con la testa, l'entusiasmo e tutta l'energia del pubblico.

 

 

Il palazzetto canta, i decibel si alzano

I decibel in questo palazzetto non sono mai stati così alti, forse nemmeno quando ha giocato Sinner. Musetti aveva bisogno di una spinta in più per farcela e l'ha avuta, è stata una serata da brividi. Ora può ancora sperare di andare in semifinale, ma deve battere Alcaraz giovedì: "Una partita facile...", dice ridendo dopo questa vittoria.

 

 

Dovesse vincere farebbe anche un regalino a Sinner in ottica primo posto, ma ci penserà da domani. Adesso è tempo di godersi la festa. Valeva la pena lottare fino all'ultimo per esserci, andare ad Atene a giocare il torneo Atp 250 e poi salire sull'aereo direzione Torino dopo la sconfitta dolceamara in finale con Djokovic. Arrivare e scendere praticamente subito in campo: vivere tutto senza fiato, senza riposo. Ne valeva la pena, comunque vada d'ora in poi.

Musetti ringrazia il pubblico: "Senza di loro..."

Alla fine Musetti non poteva non ringraziare il pubblico con cui ha condiviso una serata indimenticabile: "Grazie al pubblico - ha detto dopo la vittoria - senza non sarei mai riuscito a vincere questa partita. La stanchezza, specialmente a metà partita, si è fatta sentire tanto. Alex ha preso un ottimo ritmo, facevo veramente fatica a stare dietro, ma sono riuscito a trovare dentro di me la poca energia rimasta: gli ultimi mesi sono stati davvero impegnativi. Sono orgoglioso di aver raggiunto questo obiettivo, non solo per me ma per il mio team, la mia famiglia e i miei amici che mi supportano. È un lavoro costante. Forse la gente a volte si scorda che siamo esseri umani, non è sempre facile perfomare al top ma quest'anno ho fatto salto di qualità, sono sicuro che negli anni passati una partita del genere non l'avrei portata a casa".

 

 

 

 


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