De Minaur ora è sotto 13-0 con Sinner, ma non si arrende: "So come batterlo, anche se non ci credete..."

L'australiano esce con sensazioni positive dall'ennesimo match perso con Jannik in carriera: tutti i dettagli
Valerio Minutiello
3 min

Inviato a Torino - De Minaur non si arrende: con Sinner è sotto 13-0 dopo la sconfitta di oggi, eppure in sala stampa ha voluto sottolineare una cosa: "Ci ho giocato contro moltissime volte - ha detto l'Australiano - anche se molti potrebbero non pensarlo, so come batterlo. Non è così facile, vero (sorride, ndr)? Bisogna colpire la palla molto forte, molto piatta, molto profonda e molto vicina alle linee. È qualcosa che cerco di fare, ma ovviamente non è la cosa più semplice. Penso che per avere delle vere occasioni, devo servire bene per tutta la partita. Il mio servizio è calato un po' e avrebbe potuto essere migliore". 

 

 

De Minaur: "Sto andando nella direzione giusta"

In effetti nel primo set Alex ha giocato una grande partita, una delle sue migliori, ma questo non è bastato per battere Jannik. L'australiano però è convinto che è sulla strada giusta, e magari la prossima volta sarà quella buona. Del resto Sinner finora ha lasciato solo briciole a tutti gli avversari, non solo a lui. Nemmeno un turno di servizio perso: "Penso che uno degli aspetti che rende molto difficile affrontare Jannik sia la sua risposta al servizio, giusto? È uno degli aspetti più importanti per me. Se non servo molto bene, allora sono nei guai. Se sbaglio molte prime di servizio e inizio a fare punti con le seconde, sono un po' indietro nello scambio. Contro altri giocatori, posso manovrare la situazione di tanto in tanto. Certo, c'è anche questo, e poi la velocità della palla. Questa è la cosa più importante. Quando si è in campo, la velocità della palla è molto elevata. Ci sono molte rotazioni sia dal lato del dritto che da quello del rovescio. È molto più facile dettare il gioco se si piazzano le prime di servizio, giusto? Questa è la cosa più importante. Sono arrivato a un punto in cui forse cercavo di esagerare un po' nel servizio perché sentivo che lui stava prendendo il sopravvento sui miei servizi. Forse ho iniziato a spingere un po' di più e ho perso un po' il ritmo. Sì, voglio dire, ripeto, sto andando nella direzione giusta. Penso che il livello di quel primo set fosse molto buono. Ho avuto le mie occasioni. Avevo un 40-40 all'inizio di quel set che avrebbe potuto darmi un po' di margine. Chissà cosa sarebbe potuto succedere. Ma ehi, torniamo al tavolo da disegno. Sì, è ora di dare il via a una nuova stagione".

 


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