© Ansa Perché il match di Sinner potrebbe essere sospeso all'Australian Open e cos'è l'Extreme Heat Protocol
Il gran caldo rischia di condizionare parecchio le partite di sabato degli Australian Open. Nella giornata in cui giocherà Sinner, ma anche Musetti è Darderi, le previsioni sono veramente estreme. Sono previste temperature fino ai 40 gradi, con dei picchi tra le 15 e le 20. Per questo il programma è stato anticipato di un’ora.
Se la colonnina dovesse superare un certo limite però, le partite potrebbero essere anche sospese. Jannik dovrebbe scendere in campo contro l'americano Eliot Spizzirri intorno alle 2 ora italiana, quando a Melbourne saranno le 12. Prima di lui toccherà a Musetti contro Machac (00:30 ora italiana) e Darderi contro Khachanov (00:30 ora italiana).
Che cos'è l'Extreme Heat Protocol
Per tutelare la salute dei giocatori, l’Australian Open ha introdotto nel 2019 un protocollo molto specifico per il caldo dopo anni di ricerche sugli effetti del caldo sul corpo dei tennisti: si chiama Extreme Heat Protocol, e prevede cinque livelli di intensità calcolati con un algoritmo. I parametri presi in considerazione sono: la temperatura dell’aria, il calore irradiato, l’umidità e la velocità del vento. In base a questi parametri il match viene inserito in una scala da 1 a 5. Il livello più basso indica condizioni buone per giocare, il livello 2 consiglia di aumentare l’idratazione, il terzo livello prevede l’applicazione di strategie per rinfrescare gli atleti, il quarto delle pause più estese come un cooling break di 10 minuti, e il quinto, il più alto, la sospensione della partita. L'arbitro può dunque decidere di interrompere il match se il livello arrivasse al livello 5, quando il match ha raggiunto un numero pari di game, oppure al termine di un tie break. Nel caso di interruzione i giocatori possono restare in campo o rientrare negli spogliatoi mentre la situazione viene continuamente monitorata per capire quando si può ripartire, con un preavviso di trenta minuti ai tennisti. Il cooling break invece, è previsto nel singolare maschile tra il terzo e il quarto set.

Anche Paolini vittima del caldo
Nel frattempo il gran caldo ha colpito anche Jasmine Paolini, che si è arresa in due set contro l'americana Iva Jovic, a causa di un malore accusato per colpa del caldo. La tennista azzurra ha poi rivelato che è stata fatale quella mezz'ora in cui si è sdraiata nello spogliatoio sotto l'aria condizionata dopo pranzo. Da lì ha accusato il mal di stomaco che ha condizionato parecchio la sua prestazione.
