Sinner in difficoltà con Michelsen, le due frasi decisive di Vagnozzi per cambiare l'incontro
L'importanza del team per Sinner si è vista ieri. Quando Jannik ha affrontato le prime difficoltà a Miami in un match più duro del previsto con l'americano Michelsen, dopo due turni piuttosto agevoli con Dzumhur e Moutet. La sfrontatezza e l'energia della giovane stella statunitense hanno sorpreso il numero due al mondo, che non era in una delle sue giornate migliori. E proprio nel momento più difficile, per Sinner è stato importante l'aiuto del suo box. Cahill si alzava spesso in piedi per applaudire e incoraggiare Jannik. Vagnozzi, che dopo un breve periodo di riposo è arrivato a Miami qualche giorno dopo gli altri, continuava a dargli indicazioni tecniche per trovare contromisure al gioco di Michelsen.
Le prima frase di Vagnozzi a Sinner
In particolare due frasi di Vagnozzi, sono state catturate dai microfoni a bordo campo. Una nel primo set, sul 4-4: non c'era stata ancora nessuna palla break. Anzi Michelsen nei primi tre game al servizio aveva lasciato Sinner a zero, ma poi aveva cominciato a concedere qualcosa. Jannik era riuscito in più occasioni ad andare avanti ma poi non era riuscito a concretizzare. In avvio del nono game Vagnozzi dice a Sinner: "Vai con le gambe, non troppo indietro sulla seconda. Due passi, non tre". Un'indicazione che serve a Jannik a conquistare le prime tre palle break del match, portandosi 0-40. Peccato che poi il tennista italiano non sia riuscito a concretizzarle; nemmeno una quarta ottenuta ai vantaggi. Il break arriverà al successivo game al servizio di Michelsen, e vale il 6-5.
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