L’obiettivo dichiarato di Sinner dopo la vittoria a Montecarlo: “Madrid? Ora valuterò”. Lui pensa solo a… 

Dopo aver riconquistato la prima posizione del ranking è finalmente arrivato il momento di riposarsi: il piano di Jannik per i prossimi mesi
Antonio Sepe
4 min

Dopo 17 partite disputate in poco più di cinque settimane, per Jannik Sinner è finalmente arrivato il momento di fermarsi. Persino Carlos Alcaraz si era detto sorpreso di vederlo a Montecarlo dopo la doppietta Indian Wells-Miami. Col senno di poi, però, l’azzurro aveva ragione. Nonostante i pochi giorni di riposo dopo un mese molto intenso e il tempo ridotto per adattarsi dal cemento alla terra battuta, Sinner ha trionfato nel Principato di Monaco, battendo in finale proprio lo spagnolo. Un torneo che aveva definito “di casa”, sottolineando l’importanza di poter dormire nel proprio letto, e al quale ha preso parte specialmente per avere un feedback prezioso in vista del prosieguo della stagione sul rosso. Missione compiuta. Mentre Alcaraz volerà a Barcellona per uno dei tornei di casa, dove peraltro difende la finale, Sinner si concederà perciò una pausa.

Il numero uno e il futuro sulla terra rossa

Anche a costo di perdere subito il numero uno del mondo appena ritrovato: una prospettiva che non lo preoccupa perché in questa fase della stagione non è il ranking la sua priorità. Lo aveva spiegato lui stesso, chiarendo che altrimenti avrebbe giocato ogni torneo disponibile, compreso quello di questa settimana. «È stato tutto piuttosto frenetico, quindi ora sarà bello avere qualche giorno di riposo, lontano dai campi», ha ammesso in conferenza stampa. Dopo essersi rimesso subito al lavoro sulla terra battuta al termine di Miami, stavolta potrà ricaricare le energie e anche fermarsi a riflettere su quanto fatto in un mese a dir poco straordinario. In teoria il ritorno in campo è previsto per il Masters 1000 di Madrid, in programma dal 22 aprile al 4 maggio. Sinner, però, non ha ancora sciolto le riserve sulla presenza alla Caja Mágica, dove un eventuale forfait non sarebbe legato alla stanchezza bensì a una scelta di programmazione. Il torneo si gioca infatti in altura, in condizioni molto diverse rispetto a Roma e Parigi, i due grandi obiettivi della sua stagione su terra.

Il riposo e il calendario: ecco cosa farà Sinner

Per questo potrebbe decidere di sfruttare quel periodo per allenarsi e arrivare nelle migliori condizioni al Foro Italico e soprattutto al Roland Garros, unico Slam che ancora non ha conquistato. La decisione arriverà a breve: «Mi prenderò due o tre giorni di riposo, poi valuterò con il mio team se andare a Madrid o no». A spingerlo verso la partecipazione potrebbe essere invece la possibilità di guadagnare punti - lo scorso anno saltò il torneo a causa della sospensione - soprattutto in vista delle pesanti cambiali in arrivo poco dopo. E poi Madrid, assieme a Roma, è uno dei due Masters 1000 che non ha ancora vinto. Per ora, però, Sinner mette da parte calcoli e classifiche: la priorità è godersi il momento e celebrare il trionfo di Montecarlo.


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