Ortona in A3, si salvano Porto Viro, Siena e Cantù

Con i posticipi della 13a e i recuperi della 12a giornata si è chiusa la Regular Season. Retrocedono gli abruzzesi che cadono in casa con Castellana Grotte. Impresa dei ragazzi di Baldon contro Cuneo. La formazione di Montagnani espugna Santa Croce mentre quella di Battocchio perde il derby con Brescia ma resta in A2
Ortona in A3, si salvano Porto Viro, Siena e Cantù© Legavolley
31 min
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ROMA-Ecco i verdetti della Regular Season di Serie A2 Credem Banca, conclusasi dopo i posticipi della 13a e i recuperi della 12a di ritorno. La Delta Group Porto Viro conquista la salvezza matematica con tre punti in rimonta ottenuti in casa contro BAM Acqua S. Bernardo Cuneo. La vittoria permette ai veneti, undicesimi, di “staccare” di tre punti Sieco Service Ortona, arresasi in casa per 3-1 contro BCC Castellana Grotte e dunque dodicesima: tale distanza di punti evita dunque lo svolgimento dei Play Out e condanna gli abruzzesi alla retrocessione in Serie A3 Credem Banca. Altre due squadre festeggiano la salvezza senza passare dagli spareggi: Pool Libertas Cantù, che viene sconfitta al quinto set da Gruppo Consoli McDonald’s Brescia, ma grazie al punto conquistato approda al decimo posto, e l’Emma Villas Aubay Siena che si chiama fuori dalla lotta salvezza imponendosi in tre set sulla seconda in classifica, la Kemas Lamipel Santa Croce. Nell’unica gara delle 19.30 la Cave Del Sole Lagonegro vince al quinto set contro HRK Diana Group Motta, ma non riesce a superare i veneti in classifica, ricucendo di solo un punto lo strappo tra le due.

TUTTE LE SFIDE-

SIECO SERVICE ORTONA – BCC CASTELLANA GROTTE-

Alla fine è successo quello che nessuno si augurava. Nessuno ad Ortona, quantomeno, la Sieco Ortona retrocede in A3 cedendo in casa alla BCC Castellana Grotte che, pur non avendo nulla da chiedere alla regular season, coglie l’occasione per vincere per la prima volta nel 2022 fuori casa. La squadra di Lanci fallisce l’approccio a quella che era a tutti gli effetti la gara più importante della stagione. Gli abruzzesi incappano in una serata storta, che a rigiocarla altre 100 volte non verrebbe così storta. Gli avversari fanno male dai nove metri e così la ricezione è spesso sporca e di conseguenza l’attacco poco incisivo. Alla fine la percentuale d’attacco risulterà essere del 38%. Peccato perché escludendo il primo set la Sieco è riuscita sempre ad arrivare ad un passo da quel punto fatidico che le avrebbe permesso di continuare a sperare nella fase dei Play-Out. Difficile stabilire quale sia stato il punto decisivo perso durante il corso della stagione. Resta l’amarezza di aver vanificato per un capello quello che è stato uno splendido girone di ritorno. Secondo successo consecutivo, prima vittoria esterna del 2022 per la Bcc Castellana Grotte che onora fino in fondo la stagione regolare e vince 1-3 (16-25, 23-25, 25-23, 23-25) sul campo della Sieco Service Ortona nella 26esima giornata del campionato nazionale serie A2 Credem Banca di pallavolo maschile.

La formazione allenata da Giuseppe Barbone, dopo il successo con Porto Viro, interrompe anche la lunga striscia di stop esterni (non vinceva dalla gara di Siena dello scorso 5 dicembre) e chiude la regular season a quota 44 punti. Gli stessi conquistati da Reggio Emilia, ma con una vittoria in meno (16 per gli emiliani, 15 per i pugliesi). La Bcc Castellana si prepara, così, ad affrontare la serie dei quarti dei playoff promozione di metà aprile proprio contro Reggio Emilia, ma senza il conforto del fattore campo (prima gara il prossimo 17 aprile in trasferta, return match il 24 aprile a Castellana ed eventuale bella di nuovo lontano dal Pala Grotte).

Theo Lopes (21 punti, 4 ace) è il top scorer di un incontro che condanna Ortona a lasciare la serie A2. In doppia cifra anche Tiozzo (16), Truocchio (13) e Fiore (12). Luca Presta si ferma a 8 punti, ma è il più preciso in attacco (67%) e il più solido a muro (4). Buona la prova di Santambrogio, in campo dalla metà del secondo set: 3 punti (1 muro). Toscani è il miglior ricettore della gara: 63% di positività, 37% di perfette.

Lanci schiera Ortona con Ferrato regista, Santangelo sulla sua diagonale, De Paola e Pessoa schiacciatori, l’ex Alberto Elia e Fabi centrali, Fusco libero.

Coach Barbone, invece, si presenta in Abruzzo con Izzo palleggiatore, Theo opposto, Tiozzo e Fiore martelli, Presta e Truocchio al centro e Toscani libero: formazione titolare per la Bcc con due ex (Fiore e Toscani) su quattro in campo dall’inizio.

L’avvio è pro Castellana: il break iniziale porta la Bcc sul 4-8 con Fiore e il turno di battuta di Theo. Proprio il brasiliano con una difesa diretta non coperta da Ortona e un diagonale allunga sul 6-14. Due di Tiozzo per il 6-16. Ortona prova una reazione con Santangelo (11-20) e con l’ace di Pessoa (13-21). Castellana, però, resta in controllo, anche grazie agli errori di Ortona dalla battuta: 14-23. Izzo e Tiozzo chiudono il primo 16-25.

Si riscatta Ortona in avvio: 3-0. Dopo gli 8 del primo set, Theo in block out tocca la doppia cifra già sul 6-4. Sieco Service diversa dopo il cambio campo: tre di Santangelo per il break che vale il 13-6. Barbone prova Santambrogio per Izzo: Castellana risale fino al 15-13 con Theo e Truocchio e fino al 19-18 con Presta e Fiore. Ortona reagisce (Ferrato di prima per il 21-19), ma si riaccende Theo nel finale: 21-21 con diagonale ed ace del brasiliano. Lo spunto migliore è della Bcc: Truocchio, il muro di Santambrogio e quello di Presta per il 23-25.

Santambrogio in campo dall’inizio. Altra reazione Ortona all’alba del terzo: 5-1. Due di Theo per il 5-4, poi Elia chiude l’8-5. La Bcc rimonta ancora: 10-10 ancora con Theo, 12-12 con la pipe di Tiozzo. Break e controbreak: Castellana si distende con Fiore (14-16), Ortona reagisce con Fabi e Santangelo (18-16). La Sieco Service, dal baratro, si affida al suo opposto: 22-19 prima e 23-20 poi. Sempre Santangelo chiude il 24-21 (anche con un check salvificio), l’errore in battuta di Fiore fissa il 25-23.

In equilibrio l’avvio del quarto set: 6-6. È Castellana a trovare il primo allungo: 7-11 con Fiore. Sembra sfaldarsi Ortona, anche Santangelo si inceppa: Fiore a muro e Tiozzo in pipe (7-14), Theo raggiunge il ventello (12-16). Ma è ancora una volta sull’orlo del crollo che la Sieco Service si ritrova: 15-16 con Cappelletti e Fabi e 18-19 con Pessoa. La Bcc tiene con Tiozzo: 18-20 prima e 20-22 poi. Bulfon accende l’ultima speranza ortonese, Truocchio accende due palle match per la Bcc: 22-24. Il muro di Tiozzo chiude il 23-25 decisivo.

I PROTAGONISTI-

Nunzio Lanci (Allenatore Sieco Service Ortona)- «Purtroppo è andata così e adesso non possiamo fare più nulla per cambiare le cose. Dobbiamo invece fare ammenda di tutti gli errori fatti durante il campionato, ammenda di una partita giocata malissimo. Era una partita che doveva vederci dominare, entrare in campo con il giusto atteggiamento e che purtroppo così non è stato. Castellana Grotte ha giocato una buona partita e noi non siamo stati bravi a contrapporci al gioco di quella che è una signora squadra. Questa partita è stata la sintesi perfetta di quello che è stato tutto il campionato. Abbiamo giocato a fasi alterne e in alcune situazioni giocato con troppa approssimazione. Peccato per un girone di andata gettato alle ortiche. Bene il girone di ritorno ma purtroppo non è bastato. I nostri limiti durante il campionato sono stati evidenti, purtroppo sono emersi tutti insieme in quest’ultima partita. Abbiamo provato a mischiare le carte in tavola ma non c’è stato verso di raddrizzare la situazione. Abbiamo tutti le nostre responsabilità».

IL TABELLINO-

SIECO SERVICE ORTONA – BCC CASTELLANA GROTTE 1-3 (16-25, 23-25, 25-23, 23-25)

SIECO SERVICE ORTONA: Ferrato 2, Pessoa 11, Fabi 9, Santangelo 17, De Paola 5, Elia 3, Cappelletti 5, Benedicendi (L), Fusco (L), Bulfon 2, Di Silvestre 0. N.E. Del Fra, Molinari. All. Lanci.

BCC CASTELLANA GROTTE: Izzo 1, Tiozzo 16, Presta 8, Lopes Nery 21, Fiore 12, Truocchio 13, De Santis (L), Santambrogio 3, Toscani (L), Borgogno 0. N.E. Zanettin, Capelli, Arienti. All. Barbone.

ARBITRI: Merli, Toni.

NOTE – durata set: 25′, 30′, 31′, 33′; tot: 119′.

POOL LIBERTAS CANTÙ – GRUPPO CONSOLI MCDONALD’S BRESCIA-

La Consoli McDonald’s Centrale e il Pool Libertas Cantù si danno battaglia in un’ultima di campionato che sovverte parecchi pronostici. La spunta Brescia al tie-break, che vale la conferma in categoria per Cantù e la settima posizione per i Tucani. L’avversaria dei Quarti dei lombardi sarà Santa Croce: gara 1 in Toscana domenica 17.

Al Pala Francescucci, nell’Brescia parte determinata, ma non capitalizza il buono strappo di metà set e cede ai vantaggi. Conduce secondo e terzo parziale, subendo però il ritorno di Cantù che, alla disperata ricerca del punto che le vale la salvezza senza Play-out, trascina il match al tie-break, conquistato di misura dagli ospiti. Galliani, Cisolla e Bisi sono i top scorer biancazzurri (65 punti dei 90 complessivi). I risultati dagli altri campi dicono che ai Quarti dei Play-off i Tucani se la vedranno con i Lupi di Santa Croce. Gara 1 si gioca domenica 17 aprile in Toscana.

Battocchio schiera Chakravorti incrociato a Motzo, in posto quattro ci sono, al centro ci sono Hanzic e Sette, al centro Copelli e Mazza, Butti è il libero.

I Tucani partono con Tiberti incrociato a Bisi, in posto quattro ci sono Cisolla e Galliani, Esposito e Patriarca al centro; Franzoni è il libero.

Il muro di Cantù è piazzato e la difesa è più che reattiva; per fortuna il servizio di Brescia riesce a tenere sotto pressione la ricezione di casa, altrimenti brava a permettere al suo regista di innescare Copelli (11 punti dei 24 totali) a suo piacimento. Cisolla conquista il break dell’11-14, sostenuto in prima linea da un esplosivo Bisi (12-17); Cantù si rianima con un filotto di 5 punti - di cui due block -, pareggia e sorpassa con Motzo (18-19). Brescia sciupa un cambio palla prezioso e aggancia con Patriarca a 22, ma è l’errore dello stesso centrale a decretare il 29-27 finale.

Cantù dà tutto: difende e sbaglia pochissimo, costringendo Brescia a faticare oltremodo per tenere la testa avanti con Bisi e Galliani, più efficace sulle palle impossibili (12-13). Esposito metta a terra il 14-17, poi i Tucani, di nuovo, permettono ai padroni di casa di risalire, trascinati da tanta grinta. Bisi, con un grandissimo recupero, consente a Gallo di trovare una diagonale micidiale. Patriarca mura due volte per il 18-21: Brescia arriva al set ball, chiuso da Cisolla, che continua a non temere le palle che scottano (23-25).  

Patriarca e Gallo tengono a bada Motzo in prima linea, mentre Bisi passa di potenza (8-11). Esposito allunga e l’attacco di Brescia prende il largo (15-22), conquistando un punto importante (19-25).

I Tucani rincorrono, complici un paio di errori e un Copelli mattatore, sia a muro che in attacco (10-5). Sul turno dai nove metri del capitano, Brescia recupera un break (13-11) e arriva ad un soffio, ma Cantù si aggrappa a Mazza e vola via di nuovo (18-14), tirando al servizio e dando fondo a tutte le risorse. Gli errori in inizio set pesano e il Pool Libertas conquista meritatamente il punto che le consente di restare in A2 anche l’anno prossimo (25-19).

Coach Battocchio butta nella mischia Pietroni in regia opposto a Princi, Frattini è al centro  con Mazza, Rota e Floris sono a banda; il libero è Bortolini. Brescia inizia il parziale in affanno (4-2), ma ritrova Galliani, che trascina. Orazi, dentro per Esposito, ben figura in seconda linea e al servizio. Cisolla (6 punti nel set) conquista il match ball e mette il sigillo sulla settima  posizione (13-15).

I PROTAGONISTI-

Matteo Battocchio (Allenatore Pool Libertas Cantù)-« Abbiamo fatto un primo set molto bello, sia noi che loro, e che è stato deciso da un paio di episodi. E questo primo set ci è un po’ costato il secondo, perché non siamo riusciti a tenere quell’agonismo perché è calata la tensione. Siamo stati bravi e abbiamo sfruttato qualche loro passaggio a vuoto. Peccato per il tie-break perché chi ha giocato di meno si meritava questa gioia ».

Roberto Zambonardi (Allenatore Gruppo Consoli Brescia)- « La gara si è dimostrata intensa e tesa, come era prevedibile, vista la posta in palio per entrambe. Ci aspettavamo la reazione di Cantù nel quarto: ci hanno messo in difficoltà con servizio e muro-difesa, ma i ragazzi sono stati bravi a ripartire nel quinto, nonostante il tie-break fosse intriso di nervosismo ».

IL TABELLINO-

POOL LIBERTAS CANTÙ – GRUPPO CONSOLI MCDONALD’S BRESCIA 2-3 (29-27, 23-25, 19-25, 25-19, 13-15)

POOL LIBERTAS CANTÙ: Chakravorti 1, Sette 13, Copelli 24, Motzo 15, Hanzic 9, Mazza 11, Trovò (L), Pietroni 0, Butti (L), Princi 2, Bortolini 0, Rota 2, Floris 3, Frattini 1. N.E. All. Battocchio.

GRUPPO CONSOLI MCDONALD’S BRESCIA: Tiberti 3, Galliani 25, Patriarca 16, Bisi 18, Cisolla 22, Esposito 6, Ventura (L), Mazzone 0, Crosatti 0, Franzoni (L), Orazi 0. N.E. Neubert, Seveglievich. All. Zambonardi.

ARBITRI: Jacobacci, Armandola.

NOTE – durata set: 33′, 30′, 29′, 26′, 18′; tot: 136′.

KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE – EMMA VILLAS AUBAY SIENA-

Si chiude al secondo posto in graduatoria la regular season della Kemas Lamipel Santa Croce che, dopo le nove vittorie in fila ottenute dopo la ripartenza post contagi da Covid, chiude il campionato con tre sconfitte nelle ultime tre giornate, accusando qualche infortunio di troppo e anche un nuovo piccolo focolaio da Covid che ha fermato il palleggiatore Acquarone (oltre ad un altro membro del gruppo-squadra) nel derby toscano contro l’Emma Villas Aubay. Siena è stata brava ad approfittare della pesante assenza dei conciari e nella gara del PalaParenti si è imposta con un netto 0-3, conquistandosi sul campo una salvezza al termine di una stagione travagliata e difficile. Nonostante tutto c’è anche gioia per i “Lupi” che, complice la sconfitta di Cuneo a Porto Viro, festeggiano un prestigioso secondo posto in classifica generale, posizione che avvantaggerà i conciari in chiave play-off. Post season che inizierà domenica 17 quando al PalaParenti scenderà in campo Brescia settima classificata: sfida già importante e alla quale bisognerà arrivare preparatissimi e in salute, recuperando gli ultimi acciacchi e cercando di uscire rapidamente da questo nuovo giro di contagi Covid. La gara contro i senesi dell’ex tecnico Montagnani e degli ex giocatori Ciulli e Sorgente è stata abbastanza equilibrata nella prima parte, con la Kemas Lamipel, diretta in regia dal giovane Giovannetti, brava a rispondere colpo su colpo agli arrembanti ospiti. Con una bella rimonta Walla e compagni sono arrivati anche per primi sul set point (24-23), ma una murata subita e un errore in attacco hanno regalato il parziale a Pinelli e compagni. Dal secondo set, nonostante un avvio perentorio dei conciari (4-0), è salito nettamente in cattedra il muro di Siena che ha dominato il match con questo fondamentale. La Kemas Lamipel ha accusato il colpo, ha provato a restare in scia in entrambi i parziali ma ha finito per soccombere 21-25 e 19-25, accusando qualche problemino di troppo in attacco. L’assenza di Acquarone è stata certamente un fattore determinante, ma adesso occorrerà lavorare sodo per recuperare lo smalto vincente di qualche settimana fa ed oliare nuovamente i meccanismi di gioco, sperando nella guarigione rapida del regista ligure: il Brescia del grande ex Tiberti aspetta al varco i “Lupi” per dei play-off che tra 10 giorno offriranno sicuramente uno spettacolo da non perdere!

IL TABELLINO-

KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE – EMMA VILLAS AUBAY SIENA 0-3 (24-26, 21-25, 19-25)

KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE: Giovannetti 0, Fedrizzi 17, Festi 3, Bezerra Souza 14, Colli 4, Arasomwan 7, Sposato (L), Ferrini 1, Pace (L), Caproni 0. N.E. Menchetti, Riccioni, Giannini. All. Douglas.

EMMA VILLAS AUBAY SIENA: Pinelli 2, Panciocco 15, Mattei 11, Onwuelo 17, Parodi 11, Rossi 8, Tupone (L), Sorgente (L), Ciulli 0, Ottaviani 0. N.E. Agrusti, Iannaccone. All. Montagnani.

ARBITRI: Carcione, Verrascina.

NOTE – durata set: 34′, 29′, 25′; tot: 88′.

RECUPERI 12a GIORNATA-

DELTA GROUP PORTO VIRO- BAM ACQUA S.BERNARDO CUNEO-

La straordinaria vittoria con Cuneo, l’attesa spasmodica davanti al maxischermo, poi la gioia che esplode in campo, travolgente, perfino commovente: è salvezza, è ancora Serie A2. Si conclude nella maniera più dolce e inaspettata la stagione della Delta Group Porto Viro: nell’ultimo turno di campionato i nerofucsia superano 3-1 la Banca Alpi Marittime Acqua S.Bernardo Cuneo e, grazie alla contemporanea sconfitta di Ortona, chiudono la regular season undicesimi, a più tre sulla penultima. Salvezza diretta, senza passare dal playout. Un lieto fine che – considerate tutte le possibili combinazioni – sembrava praticamente impossibile alla vigilia, ma che la Delta Group ha avuto per prima il merito di rendere reale, rimontando e poi mettendo sotto una corazzata come Cuneo con una prova di forza, di coraggio. Al resto ci ha pensato il destino: Porto Viro resta tra i giganti della Serie A2.
La Delta Group Porto Viro di Nicola Baldon ripropone lo stesso schieramento di partenza del derby con Motta: Fabroni alzatore e Krzysiek opposto, Vedovotto e Gasparini in banda, Barone e Sperandio in posto tre, Lamprecht e Pol i due liberi. La Banca Alpi Marittime Acqua S.Bernardo Cuneo di Roberto Serniotti in campo con Filippi-Wagner sulla diagonale, Botto-Preti in posto quattro, Codarin-Rainero al centro, Bisotto libero. Arbitrano il match Fabio Bassan di Manerba del Garda e Davide Prati di Albuzzano.

Inaugura la gara una botta tremenda di Krzysiek dai nove metri: 2-0. Risponde Wagner, sempre da fondo campo, si aggiunge Preti con il mani-out del sorpasso: 3-4. Ancora Preti a segno (in pipe), quindi ace di Codarin: 5-8, time Baldon. Riecco il colpaccio di Krzysiek in battuta (9-10), dall’altra parte Wagner invece spara a salve: parità sul 12-12. Scontro tra i due grandi protagonisti della frazione, Krzysiek e Preti, vince lo schiacciatore cuneese: 15-17. Fuori Gasparini per Mariano tra le fila polesane, intanto Preti continua a imperversare: 17-20. Murata di Filippi, Baldon interrompe ancora il gioco (18-22). Complici gli errori in battuta, Porto Viro è inconsistente in fase break, Cuneo trova solo strada libera: 20-25, 0-1.

La Delta Group riparte con Mariano in sestetto, fuori Gasparini. Cuneo scappa subito via sul turno in battuta di Wagner: 2-4. Errore di Botto (6-6) compensato dal fallo in attacco di Krzysiek, Baldon interrompe il gioco (6-8). Nuova parità su incomprensione piemontese (10-10), sorpasso nerofucsia con l’ace di Mariano (12-11), colpo di classe e castagna di Krzysiek per l’allungo: 15-12, time Serniotti. Sbavatura di Porto Viro dopo uno scambio concitato (17-16), aggiustano tutto Barone e Krzysiek con due muri consecutivi: 20-16, secondo time della serata per Serniotti. Altro pasticcio polesano, fallo di rotazione (21-19), questa volta Botto riesce ad approfittarne per ridurre il gap: 22-21, time Baldon. Aggancio ospite, sempre con Botto, Mariano rimedia un giallo per proteste (22-22). Ricezione sballata di Cuneo, Sperandio ci mette le manone, 24-22. Sull’azione successiva muro a due Fabroni-Sperandio, Delta Group mette la palla in buca: 25-22, 1-1.

Terzo set, Sperandio a muro e Krzysiek in contrattacco rompono l’equilibrio iniziale: 7-4, time Serniotti. Ancora una murata polesana (8-4), per l’affondo successivo bisogna attendere un po’: missile di Krzysiek in battuta per il 13-8. Brutto svarione dei suoi, Serniotti si vede costretto a interrompere il gioco, 15-9. Sul velluto Porto Viro, Vedovotto mette giù il 18-11, Sperandio il 19-11. Cuneo butta nella mischia Pedron e Tallone, out Filippi e Preti, il segno di una resa anticipata al cospetto di una squadra di casa più determinata e concentrata che mai: 25-17, 2-1 Delta Group.

Ancora arrembante Porto Viro, Cuneo, però, sembra essere tornata pienamente in partita. Alza il muro Sperandio (7-5), ma alza anche troppo la voce la squadra di casa, che rimedia un rosso evitabile: 8-7, time Baldon. Block di Preti (8-8) e di Codarin (9-10), sorpasso ospite. Allunga Botto (10-12), ricuce un gran Mariano, doppietta per il 12-12. Ace di pura potenza di Botto, Pol sostituisce Lamprecht come libero per la ricezione (14-16). Colpisce Preti da posto quattro, Baldon spende anche il secondo time (15-18). Accenno di reazione, Krzysiek fa 17-18, alla Delta Group, però, manca sempre un centesimo per riportare il punteggio in equilibrio. Lo scatto tanto atteso arriva al fotofinish, Krzysiek e Sperandio (in battuta) annullano due palle set, 24-24, time Serniotti. Muro di Barone, Porto Viro avanti, interrompe nuovamente il gioco Serniotti, 25-24. L’uomo della provvidenza, Krzysiek, risolve il match con una botta delle sue: 26-24, 3-1.

I PROTAGONISTI-

Nicola Baldon (Allenatore Delta Group Porto Viro)- « Ho fatto fatica a trattenere le lacrime, devo ancora realizzare cos’è successo. Sono felice, questa salvezza è frutto di un percorso difficile, fatto anche di tensione, di nervosismo, com’era normale che fosse nella situazione in cui ci siamo trovati. Stasera non abbiamo giocato ordinati come contro Motta, ma con il cuore, con il carattere, la squadra voleva questa vittoria e l’ha dimostrato con la rimonta finale del quarto set. I ragazzi sono stati bravi anche perché sono rimasti concentrati sulla partita, senza pensare ai risultati degli altri campi. Dedico questa salvezza a questo gruppo che si è sempre impegnato e mi ha dato fiducia in queste settimane ».

Roberto Serniotti (Allenatrore Banca Alpi Marittime Acqua S.Bernardo Cuneo)- « Una partita dove ogni set ha avuto storia a sé; nel primo abbiamo fatto molti danni in battuta e loro hanno avuto problemi in attacco, poi hanno aumentato la ricezione inserendo Mariano in campo e lì non abbiamo avuto pazienza di restare in partita e per due set abbiamo faticato. Nel quarto c’è stato più equilibrio, ci siamo creati le occasioni, poi nella rotazione finale non abbiamo avuto la cattiveria di chiudere e quando arrivi nei momenti decisivi e sbagli è giusto perdere. Spero almeno ci serva da lezione, perché di qua in avanti avremo partite in cui momenti come questi ce ne saranno parecchi».

IL TABELLINO-

DELTA GROUP PORTO VIRO-BANCA ALPI MARITTIME ACQUA S.BERNARDO CUNEO 3-1 (20-25, 25-22, 25-17, 26-24)

DELTA GROUP PORTO VIRO: Krzysiek 33, Vedovotto 15, Sperandio 8, Mariano 7, Barone 4, Gasparini 1, Fabroni 0, Zorzi, Marzolla, Romagnoli, Bellei e O’Dea NE; Lamprecht (L),Pol (L). All. Nicola Baldon.

BANCA ALPI MARITTIME ACQUA S.BERNARDO CUNEO: Preti 19, Wagner 16, Botto 15, Codarin 8, Filippi 3, Rainero 1, Tallone, Pedron e Lilli 0, Cardona Abreu e Vergnaghi NE; Bisotto (L). All. Serniotti.

ARBITRI: Bassan, Prati

NOTE: Durata Set: 22’; 31’; 24’, 34’ Tot: 111’

CAVE DEL SOLE LAGONEGRO- HRK DIANA GROUP MOTTA-

Una grande vittoria per chiudere in bellezza la regular season, che regala alla Cave del Sole Lagonegro un risultato storico, la qualificazione ai Play Off promozione. Ottima la reazione degli uomini di Barbiero che risalgono la china da 1-2 contro la Hrk Diana Group Motta, per poi imporsi al tie break davanti il loro pubblico che li ha sempre sostenuti. Gara altalenante, la Cave del Sole inizia bene nel primo set tutto fa sperare bene per la formazione di Casa ma solo inizialmente poichè Motta è un avversario che non demorde e lo dimostra nel secondo e terzo set, quando conduce e non lascia spazio ai lagonegresi che sono imprecisi al servizio e poco cinici nei momenti finali dei set . Arriva però una ottima reazione nel quarto da parte di Pistolesi e compagni che nel finale del set dimostrano più precisione e rimandano il verdetto al tie break. Un tie break che ricalca l’andamento della gara : Motta conduce poi Lagonegro recupera prima e alla prima occasione mette a segno il break decisivo della gara.  Da segnalare l’esordio di due giovanissimi del vivaio di Lagonegro ovvero Flavio Mastroianni e Vincenzo Simone convocati da mister Barbiero

Nel primo set prova subito la formazione di casa a scappare ed è 4-1 quando Lorizio è costretto a chiamare il tempo. Al rientro i veneti guadagnano terreno con Costa e Gamba . Mantiene due lunghezze di distacco la formazione della Cave del Sole fino al pareggio del decimo punto siglato da Gamba che mette a segno due punti consecutivi. Inizia poi una fase punto a punto : il muro di Lagonegro fa la sua parte ed è nuovamente vantaggio locale 14-12. Continua la fase positiva dei padroni di casa con Milan che trova un ace sul 17-14 poi Argenta con una diagonale precisa porta Lagonegro sul 19-15. Mister di Motta richiama i suoi al rientro Gamba prova a accorciare ma è l’opposto della Cave del Sole che trascina i suoi ancora con un attacco in diagonale 20-16. Capitan Milan in pipe trova il 21-18 poi sempre il capitano della Cave del Sole trova un mani-out del 23-18. Argenta con una diagonale trova il primo set point Gamba annulla per due volte e Barbiero sfrutta la sua prima chiamata, ma poi i suoi chiudono il set.

Secondo set inizia in equilibrio poi Motta trova il primo vantaggio del match con Loglisci che al servizio mette in difficoltà i padroni di casa. Mister Barbiero così chiama il tempo , ma al rientro sono gli ospiti sempre a condurre il set e ad allungare il distacco . Loglisci e Gamba trascinano Motta, contro una Cave del Sole imprecisa rispetto al primo set. Mister Barbiero inserisce Armenante al posto di Milan , Di Silvestre poi viene murato sul 16-22 e Motta grazie al vantaggio accumulato riesce a chiudere il set .

Terzo set sembra una fotocopia del primo con un equilibrio iniziale e poi Motta che prova a scappare. Sul 6-10 Barbiero richiama i suoi che non sono incisivi al servizio come nel primo. Al rientro Lagonegro accorcia le distanze e una parallela di Milan porta la Cave del Sole a -2 10-12. Motta ingrana ancora e si porta sul 12-15 poi un muro dei lagonegresi sul brasiliano Costa porta i padroni di casa ancora a -2 13-15, e successivamente arriva la parità sul 16mo punto. Gamba riporta i suoi sul +3 (18-21) Milan in diagonale accorcia ma è sempre l’opposto di Motta a trascinare i suoi . Nonostante il minimo distacco 21-22 nel finale gli ospiti più cinici riescono ad agguantare il set.

Quarto set contraddistinto ancora da parità fino al l’allungo questa volta della Cave del Sole con Milan e Argenta sugli scudi e poi con il muro biancorosso che porta Lagonegro a +4 con due muri -punto fondamentali, che costringono mister Lorizio a chiamare il tempo. Luisetto pian piano permette ai suoi di accorciare 12-10 poi Argenta viene murato ed ancora il servizio è il tallone di Achille dei padroni di casa. Alberini così trova l’ace che permette a Motta di ritrovare la parità . Trova un break Lagonegro sul 23-20 ma nonostante Motta si rifà sotto, Pistolesi e compagni chiudono il set.

Tie break che inizia in favore degli ospiti sul 4-7 con una imprecisione di Argenta che lascia ben sperar4e agli ospiti; al cambio campo con Armenante ancora in campo al posto di Milan Motta è avanti 4-8 ma arriva il sussulto dei biancorossi Argenta questa volta non fallisce nel cruciale 10-10 poi il muro biancorosso fa ancora la sua parte : un muro su Costa e uno su Gamba fanno si che ora il parziale si ribalti. 12-10 per Lagonegro e poi nel finale Milan e compagni non si lasciano sfuggire l’occasione di vincere e così la chiude il centrale Bonola con un ottimo primo tempo.

I PROTAGONISTI-

Mario Barbiero (Allenatore Cave Del Sole Lagonegro)- « E’ stata una partita molto difficile contro una squadra forte che ci ha messo molto in difficoltà. Abbiamo fatto un gran primo set poi il loro gioco ci ha messo in difficoltà e nel finale siamo stati bravissimi a portare a casa una vittoria importantissima che conferma una stagione straordinaria. Questa squadra e questa società se lo meritano per quello che fanno e per noi i play off saranno una grande festa, ma ovvio che vorrà dire che cercheremo una vittoria in ogni partita che andremo a giocare ».

IL TABELLINO-

CAVE DEL SOLE LAGONEGRO-HRK DIANA GROUP MOTTA 3-2 (25-22, 19-25, 21-25, 25-23, 15-12)

CAVE DEL SOLE LAGONEGRO:  Biasotto 1, Argenta 21, El Moudden (L), Hoffer (L), Pistolesi 5,  Di Silvestre 15, Bonola 6, Milan 22, Maziarz 10, Armenante 5  All. Barbiero

HRK DIANA GROUP MOTTA: Zaccaria, Saibene, Alberini 4, Loglisci 12, Gamba 29, Pugliatti , Cattaneo, Biglino, Morchio, Secco Costa 9, Acuti 10, Luisetto 7, Pugliatti, Battista. All. Lorizio

ARBITRI: Gaetano, Cavalieri

NOTE: Durata: 31’, 26’,29’, 32’, 18’ tot 2h 16’

I RISULTATI DELLA 13a GIORNATA-

Kemas Lamipel Santa Croce-Emma Villas Aubay Siena 0-3 (24-26, 21-25, 19-25);

Agnelli Tipiesse Bergamo-Conad Reggio Emilia 3-1 (25-20, 23-25, 25-20, 28-26) Giocata il 3/4

Pool Libertas Cantù-Gruppo Consoli McDonald's Brescia 2-3 (29-27, 23-25, 19-25, 25-19, 13-15);

Sieco Service Ortona-BCC Castellana Grotte 1-3 (16-25, 23-25, 25-23, 23-25);

BAM Acqua S.Bernardo Cuneo-Synergy Mondovì 3-0 (25-20, 25-17, 25-13) Giocata il 3/4;

HRK Diana Group Motta-Delta Group Porto Viro 2-3 (19-25, 20-25, 27-25, 25-21, 9-15)

Ha riposato : Cave Del Sole Lagonegro

I RISULTATI DEI RECUPERI DELLA 12a GIORNATA-

Delta Group Porto Viro- BAM Acqua S.Bernardo Cuneo 3-1 (20-25, 25-22, 25-17, 26-24)

Cave Del Sole Lagonegro- HRK Diana Group Motta 3-2 (25-22, 19-25, 21-25; 25-23; 15 12)

LA CLASSIFICA FINALE DELLA REGULAR SEASON-

Agnelli Tipiesse Bergamo 60, Kemas Lamipel Santa Croce 47, BAM Acqua S.Bernardo Cuneo 46, Conad Reggio Emilia 44, BCC Castellana Grotte 44, HRK Diana Group Motta 34, Gruppo Consoli McDonald's Brescia 33, Cave Del Sole Lagonegro 33, Emma Villas Aubay Siena 31, Pool Libertas Cantù 29, Delta Group Porto Viro 29, Sieco Service Ortona 26, Synergy Mondovì 12.

Emma Villas Aubay Siena, Pool Libertas Cantù e Delta Group Porto Viro restano in Serie A2 Credem Banca 2022/23

Synergy Mondovì e Sieco Service Ortona retrocesse in Serie A3 Credem Banca

IL TABELLONE DEI PLAY OFF-

Agnelli Tipiesse Bergamo - Cave del Sole Lagonegro

Conad Reggio Emilia - BCC Castellana Grotte

Kemas Lamipel Santa Croce - Gruppo Consoli McDonald's Brescia

BAM Acqua S.Bernardo Cuneo - HRK Diana Group Motta

 GARA  1 PALY OFF PROMOZIONE 17/04/2022-

Agnelli Tipiesse Bergamo-Cave del Sole Lagonegro;

Conad Reggio Emilia-BCC Castellana Grotte;

 Kemas Lamipel Santa Croce-Gruppo Consoli McDonald's Brescia;

BAM Acqua S.Bernardo Cuneo-HRK Diana Group Motta



 

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