Vibo batte Castellana, Cantù consolida il secondo posto

Bagarre alle spalle della capolista. La squadra di Denora vince al tie break a Porto Viro, Santa Croce batte Lagonegro ed è terza. Cuneo, con Revelli in panchina, torna alla vittoria contro Grottazolina. I derby di giornata li vincono al tie break Bergamo su Brescia e Reggio Emilia su Ravenna
Vibo batte Castellana, Cantù consolida il secondo posto© Legavolley
34 min

ROMA- 11a di ritorno del campionato di A2 importante per definire le posizioni alle spalle della Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia. La capolista ha inferto un secco 3-0 alla BCC Castellana Grotte ed ha permesso alla Pool Libertas Cantù, di allargare a tre punti il vantaggio sui pugliesi, dopo il successo al tie break nello scontro diretto in casa della Delta Group Porto Viro. Al terzo posto, al fianco della squadra di Cannestracci, sale la Kemas Lamipel Santa Croce che ha regolato in tre set la Cave del Sole Lagonegro. Dopo il cambio dell’allenatore torna al successo la BAM Acqua S.Bernardo Cuneo, sulla Videx Yuasa Grottazzolina. Per i piemontesi Revelli si riaccende la fiammella della speranza di entrare nei Play Off. La Conad Reggio Emilia conquista due punti salvezza superando al quinto la Consar Ravenna. L’ Agnelli Tipiesse Bergamo doma, in un accesissimo derby, la Consoli McDonald’s Brescia soltanto al tie break.

TUTTE LE SFIDE-

CONAD REGGIO EMILIA-CONSAR RCM RAVENNA-

Due punti d’oro per la Conad Reggio Emilia che vince al tie break il derby contro la Consa Ravenna e approfitta della contemporanea sconfitta della Cave Del Sole, diretta concorrente per la salvezza, superandola in classifica. La squadra di Fanuli torna alla vittoria dopo 10 sconfitte di fila e lascia ben sperare per il finale di stagione. Per la squadra di Bonitta una battuta d’arresto che pregiudica in parte la corsa ai Play Off.

Fanuli poi decide per la solita formazione con la diagonale Sperotto-Cantagalli D., i ricevitori martello sono Perotto e Mariano, in posto tre ci sono Elia e Volpe; a difendere la seconda linea c’è Cantagalli M. L’ex di turno, Marco Bonitta schiera la diagonale Mancini-Bovolenta, in banda Pinali e Orioli con al centro Ceban e Comparoni; il libero è l’ex Goi.

Il primo set rivela una Volley Tricolore diversa dal solito: i ragazzi di Fanuli questa sera sono on fire, partono bene e si portano subito davanti agli ospiti, in difesa raccolgono tutti i palloni ed in attacco rendono più delle gare precedenti. Qualche imprecisione sul finale del set manda le formazioni ai vantaggi che danno però ragione alla Conad che conduce per 1-0. Ottima la prestazione in ricezione di Perotto, mentre in attacco i più incisivi sono stati Mariano e Cantagalli D., top scorer del set.

Il secondo set inizia con difficoltà per i giallorossi che subiscono quattro punti duri, ma poi la compagine di capitan Elia riesce a portarsi davanti e comunque a stare sempre attaccati ai romagnoli, finché sul finale la grinta si affievolisce e la voglia di rivalsa degli ospiti non prevale. Vincono il set i ravennati, sempre ai vantaggi, sinonimo della tenacia reggiana; Ottima anche stavolta la ricezione del brasiliano Perotto, più basse invece le percentuali in attacco. Letale l’avversario Bovolenta che mette il turbo e mette a terra 8 punti nel set.

Terzo parziale decisivo per le due formazioni, sicuramente Ravenna è un osso duro per la Conad che subisce la pressione ospite, determinante però l’ingresso in campo di Suraci che da un po’ di respiro ai suoi, ma non basta perché la Consar sfrutta il vantaggio per vincere anche il terzo set. Pressante il muro ravennate, come la loro forza in attacco, che con Pinali e Bovolenta hanno annullato le possibilità dei reggiani di concludere il set al meglio.

Nel quarto set si assiste ad una Conad grintosa che reagisce, con voglia di vincere e di portare al tie-break gli ospiti; grazie anche a Suraci che è stato determinante, i reggiani riescono poi nell’intento e chiudono l’incontro per 3-2.

Inizia il primo set in perfetta parità: si gioca punto a punto (2-2). Allunga la Conad con il muro di Elia (10-7). Tengono i reggiani (15-13). Ravenna poi recupera (17-17). Cantagalli D. passa nel muro a tre dei gialloblu (18-19). Mariano gioca un mani out, ancora parità (19-19), poi ace di Mian salito per Perotto (20-19). Cantagalli D. viene murato dagli ospiti: set point per Ravenna (22-24). Cantagalli D. sporca sul muro e conquista i vantaggi (24-24). Ace di Cantagalli D. e poi l’errore della Consar RCM concede il set alla Conad (26-24).

Si apre il secondo parziale (0-4). Muro di Volpe nei tre metri, Reggio passa davanti (7-6). Ace di Volpe (11-8). Cantagalli D. trova il buco nel muro avversario (14-14). Bovolenta vince il doppio vantaggio (18-20). Errore di Cantagalli D. dalla prima linea e il set point lo vince la Consar RCM (23-24), che manda out il servizio (24-24). Cantagalli D. mette a terra la sfera (25-25). Muro su Cantagalli D., Ravenna conquista il secondo set (25-27).

Il terzo set sembra dare ancora una volta ragione ai romagnoli (3-5). Mancini con il suo ace mantiene il vantaggio di tre misure (7-10). Allungano i ragazzi di Bonitta (10-15). Suraci, salito per Cantagalli D., prova ad accorciare il gap (13-17). Di nuovo Suraci, stavolta da posto quattro (15-18). Bovolenta ristabilisce il vantaggio (16-21). Ace di Suraci (18-23). Set point ospite (18-24), annullato dal pallonetto di Santambrogio e poi dall’ace di Meschiari salito per Mariano (20-24). Chiude il set l’attacco di Pinali (20-25).

Quarto set con in campo la diagonale di riserva e quindi Santambrogio e Suraci, scende anche il capitano per Caciagli (1-1). Tiene la parità Mariano con un mani out (3-3). Suraci gioca sul muro, ancora parità (6-6). La palla out di Orioli ristabilisce la parità (11-11). Caciagli mette bene le mani su Bovolenta, Volley Tricolore si porta sul +2 (15-13). Allungano i reggiani grazie all’attacco di Suraci (19-16). Mani out di Volpe (21-19). Set point giallorosso preso dal mani out di Suraci (24-21). Caciagli mette a terra il 25-22 e porta i suoi al tie-break

Inizia il tie-break con le formazioni in parità (2-2). Ace di Volpe (5-4). Perotto chiude la palla in diagonale a tutto braccio (7-5). Suraci schianta la palla a terra e la fa rimbalzare sulle tribune mandando il pubblico in visibilio (8-6). Mariano usa le mani del muro per mantenere il +2 (9-7). Ancora Suraci da posto due (10-8). Santambrogio serve a Mariano la pipe vincente (12-9). Accorcia la compagine di Bonitta con il muro su Mariano (13-12). Errore in battuta di Orioli, set point giallorosso (14-12), chiude poi il match il pallonetto di Mariano (15-12).

IL TABELLINO-

CONAD REGGIO EMILIA – CONSAR RCM RAVENNA 3-2 (26-24, 25-27, 20-25, 25-22, 15-12)

CONAD REGGIO EMILIA: Sperotto 2, Perotto 5, Elia 3, Cantagalli D. 18, Mariano 17, Volpe 9, Santambrogio 1, Cantagalli M. (L), Torchia (L), Mian 1, Suraci 17, Caciagli 3, Meschiari 1. N.E. Bucciarelli. All. Fanuli.

CONSAR RCM RAVENNA: Mancini 2, Orioli 14, Ceban 8, Bovolenta 30, Pinali 18, Comparoni 13, Chiella (L), Orto 0, Goi (L), Monopoli 0. N.E. Tomassini, Truocchio, Arasomwan, Ngapeth. All. Bonitta.

ARBITRI: Marotta, Prati.

NOTE – durata set: 32′, 34′, 28′, 30′, 18′; tot: 142′.

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA-BCC CASTELLANA GROTTE-

E sono quindici! La Tonno Callipo Vibo Valentia si dimostra una macchina quasi perfetta proseguendo la sua striscia di vittorie casalinghe senza troppi affanni. A capitolare sotto i colpi di Santiago Orduna e compagni nel big match dell’undicesima giornata di ritorno di regular season è stata la quotata formazione di Castellana Grotte superata con il massimo scarto al termine di 83 minuti di gioco. Gli ospiti dopo un primo set in chiaroscuro, hanno preso coraggio e vigore nei due set successivi dando filo da torcere ai vibonesi che nei due rettilinei finali hanno tirato fuori la lucidità necessaria per mettere il sigillo a parziali e partita.

La diciannovesima perla stagionale consente alla squadra del Presidente Pippo Callipo di portare il margine di vantaggio in doppia cifra sulla vicecapolista Cantù vittoriosa dopo un’aspra battaglia alla frazione decisiva in casa di Porto Viro (13-15 il finale). Mentre Castellana Grotte  al terzo posto viene raggiunta da Santa Croce che ha sconfitto per 3-0 Lagonegro mentre Porto Viro con il punto acquisito contro i canturini consolida il quarto posto.

Ottima prestazione corale del sestetto giallorosso con ben quattro atleti in doppia cifra:  il fuoriclasse austriaco Buchegger è stato il top scorer del match con 18 punti (2 dei quali al servizio e uno a muro ed un eccellente 60% di positività sui 25 attacchi complessivi). A quota 12 i due attaccanti di posto-4 Mijialovic (ritornato nello starting six dopo tre partite) e Terpin. Con il giocatore serbo autore anche di 2 ace e un 45 % in attacco e il goriziano con 2 ace, un muro e un incisivo 64%. Dieci invece i punti realizzati dal vicecapitano Candellaro, uno dei quali a muro e con un fantastico 100% in attacco (9/9). In evidenza il giovane Balestra, che ha sostituito il titolare Tondo totalizzando 9 punti (uno dei quali a muro con un’eccellente 89% di positività in attacco) e conquistando la palma di MVP. Sul fronte pugliese da evidenziare la prestazione di Lopes Nery, autore di 12 punti e dell’attaccante Di Silvestre a quota 10.

Domenica 26 marzo la Tonno Callipo giocherà del fanalino di coda Motta di Livenza che ancora spera di acciuffare in extremis i Play Out.

Coach Cezar Douglas schiera capitan Santiago Orduna al palleggio in diagonale con l’opposto austriaco Paul Buchegger, nel ruolo di schiacciatori–ricettori il rientrante serbo Nikola Mijailovic con Jernej Terpin, in posto–3 Davide Candellaro e Cosimo Balestra preferito ad Alessandro Tondo lasciato a riposo, libero Domenico Cavaccini.

Dall’altra parte della rete il tecnico argentino Jorge Cannestracci risponde con Giuseppe Longo preferito al brasiliano Pedro Jukoski in palleggio, Theo Fabricio Lopes Nery opposto, Nicola Tiozzo e Luigi Di Silvestre in banda, Luca Presta e Matteo Zamagni al centro della rete, con Andrea Marchisio nel ruolo di libero.

La partenza sprint di Vibo sorprende la formazione ospite, che fatica a reggere il ritmo dei giallorossi con il solito Paul Buchegger e la verve del vice capitano Davide Candellaro e il serbo Nikola Mijailovic a menare le danze (8–5/ 13–9/ 16–11/). Il tecnico argentino Cannestracci cambia la diagonale inserendo Pedro Jukoski e Vito Carelli per il giovane Longo e Lopes Nery: proprio Carelli insieme ad un incisivo Paolo De Silvestre (al servizio e in attacco, sei punti per lui nel set iniziale) riescono ad accorciare la “forbice” per Castellana dal 19–14 al 21–18, ma è un “fuoco fauto” perché il solito Buchegger da posto due, riporta il vantaggio ad un margine più che rassicurante (23–18). Una pipe di Nikola Mijailovic e un errore al servizio del capitano dei pugliesi Nicola Tiozzo chiudono il parziale (25–20).

Gli ospiti partono con un piglio decisamente diverso nel parziale successivo dove trovano incisive soluzioni in attacco con Di Silvestre, Tiozzo e Zamagni (5–9/ 8–11/). La partita sale di tono con le due squadre che riescono a passare con buona continuità, con Vibo che con pazienza nella fase di ricostruzione riesce e ricucire pienamente lo strappo e mettere la freccia del sorpasso con il fenomenale fuoriclasse austriaco Paul Buchegger con un attacco da posto due, un muro a uno imperioso su un attacco Paolo Di Silvestre e con un mani out (13–12). Ancora un mini break di tre punti a zero per i pugliesi (13–15), prontamente recuperato con una bordata del solito Buchegger da posto due e da un attacco out dei pugliesi (15 pari). Il regista italo argentino Santiago Orduna trova valide soluzioni alternative al gioco di attacco con il serbo Nikola Mijiailovic, incisivo anche nel turno di servizio per prendere un piccolo margine di vantaggio (19–17), difeso strenuamente fino alla fine con i punti conclusivi realizzati con un primo tempo di Candellaro, e con due ace consecutivi di Jernej Terpin (25–21).

Il terzo set, invece, prosegue a strappi, con la squadra guidata da Cesar Douglas che prova un paio di volte di allungare nel punteggio e la squadra pugliese sempre combattiva a recuperare fino al 13 pari. E’ l’onnipresente Paul Buchegger a spaccare in due la partita con tre attacchi consecutivi e con due ace che allungano il divario sul più sei (20–14), vantaggio che viene gestito successivamente senza particolari affanni nonostante l’ultimo vano tentativo di rientrare dei pugliesi (23–20), fino ai due palloni finali messi a segno da Buchegger (24–20) e dal primo tempo del vice capitano Davide Candellaro (25–20).

IL TABELLINO-

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA – BCC CASTELLANA GROTTE 3-0 (25-20, 25-21, 25-20)

TONNO CALLIPO CALABRIA VIBO VALENTIA: Orduna 1, Terpin 12, Candellaro 10, Buchegger 18, Mijailovic 12, Balestra 9, Cavaccini (L). N.E. Carta, Tallone, Tondo, Piazza, Belluomo, Fedrizzi, Lucconi. All. Douglas.

BCC CASTELLANA GROTTE: Longo 0, Tiozzo 7, Presta 6, Lopes Nery 12, Di Silvestre 10, Zamagni 7, Jukoski 0, Carelli 2, Marchisio (L), Cattaneo 2, Ndrecaj 0. N.E. De Santis, Sportelli. All. Cannestracci.

ARBITRI: Gasparro, Spinnicchia.

NOTE – durata set: 26′, 31′, 26′; tot: 83′.

AGNELLI TIPIESSE BERGAMO-CONSOLI MCDONALD’S BRESCIA-

Dopo aver ripreso la marcia in trasferta, l’Agnelli Tipiesse Bergamo si sblocca anche in casa. Ci vuole il tie-break per piegare una coriacea Consoli Mcdonald’s Brescia,  ma anche per invertire la rotta rispetto alla storia dei derby. Terza vittoria su tre per la coppia Morato-Redaelli e altro segnale di una squadra finalmente compatta anche nei momenti di flessione. La dimostrazione arriva dopo un primo periodo perso in maniera alquanto cinematografica quando i nostri non si scompongono, stringono i denti ed escono alla distanza. Poi sembrano avere i tre punti in tasca, vanno in cortocircuito ma riescono a spuntarla in volata.

La prima ora di gioco si potrebbe raccontare con due colpi da circo. Il primo è del cubano Gavilan che, sulla palla del potenziale 23-23 di Bergamo, estrae dal cilindro una sceneggiata in stile Hollywood quando si getta a terra simulando un infortunio. Punto da rigiocare e ospiti che vincono 25-22 in un periodo comunque sempre comandato. Il secondo, questo però è un mix di fortuna e reattività, arriva sul 23-23 (stavolta reale) con un salvataggio miracoloso dopo un attacco di Cargioli e Petras non sbaglia. La differenza è che i rossoblù dopo aver dilapidato anche un + 6 (18-12) e aver spadroneggiato a muro (7-1) pareggiano i conti alla terza chance con Held. Sull’onda dell’entusiasmo Cominetti e compagni mettono carattere, testa e tecnica. Il capitano mette due ace consecutivi per il 13-8, Cargioli regala spettacolo con due “no look” (16-10, 18-12), Padura Diaz ed Held mettono 6 palloni a terra ciascuno (attacco complessivo al 69%), Toscani riceve con l’83% (con l’83 di perfetta) e Copelli sigilla il 2-1: tutti citati, tutti per uno e tutti per il sorpasso. Cargioli resta “on fire” e guida i suoi al 7-2 al ritorno sul taraflex. Il margine resta praticamente invariato tanto che un errore di Galliani fissa il 15-11. Ma i ragazzi di Zambonardi, trascinati da Gavilan, restano nel match e risalgono impattando a 17 e fanno la differenza dopo quota 20 (19-22) dato che gli orobici, nonostante un attacco al 61%, risalgono al – 1 con Held (6, 86%) ma non basta. Nel tie-break i padroni di casa si rialzano e ripartono dal centro, in tutti i sensi: in rapida sequenza block di Cargioli e servizio vincente di Copelli che portano al cambio di campo sull’8-4. Held respinge al mittente la voglia di rientro di Brescia con attacco e siluro dai nove metri (11-7) poi con la pipe del 12-8 che diventa l’antipasto per il successo da due punti. Ultimo impegno interno di regular season sabato prossimo alle 19.30 con Cuneo.

I PROTAGONISTI-

Nicola Candeli (Consoli Mcdonald’s Brescia)-« Sicuramente un punto preziosissimo per la volata finale, ma anche un peccato perché siamo sempre stati in corsa per la vittoria. Affrontiamo le prossime due partite con la stessa grinta e già alla prossima potremmo festeggiare la salvezza ».

IL TABELLINO-

AGNELLI TIPIESSE BERGAMO – CONSOLI MCDONALD’S BRESCIA 3-2 (22-25, 27-25, 25-21, 23-25, 15-11)

AGNELLI TIPIESSE BERGAMO: Jovanovic 4, Held 23, Cargioli 11, Padura Diaz 17, Cominetti 18, Copelli 14, Mazzon 0, Pahor 0, Toscani (L). N.E. De Luca, Catone, Baldi, Lavorato, Cioffi. All. Morato.

CONSOLI MCDONALD’S BRESCIA: Tiberti 0, Galliani 14, Candeli 10, Bisi 3, Gavilan 20, Esposito 12, Petras 15, Franzoni (L), Loglisci 0, Sarzi Sartori 0, Giani 0. N.E. Rizzetti, Gatto, Mijatovic. All. Zambonardi.

ARBITRI: Cruccolini, Armandola.

NOTE – durata set: 31′, 31′, 29′, 29′, 18′; tot: 138′.

KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE-CAVE DEL SOLE LAGONEGRO-

Torna alla vittoria, e riarpiona il terzo posto la Kemas Lamipel Santa Croce infliggendo un secco 3-0 alla Cave del Sole che torna.Tre set dominati dalla squadra di Mastrangelo. Soltanto nel secondo parziale i lucani hanno avuto una buona reazione, troppo poco per portare via il risultato.

Primo set Santa Croce conduce il set poi Lagonegro riesce a trovare il pareggio in più occasioni. Nel finale si passa dal 21-18 al 22-21 ma nel finale alcuni errori condannano i lagonegresi che lasciano a Santa Croce il set. Il secondo set inizia ancora con il vantaggio locale, poi Lagopnegro trova la possibilità di portarsi in avanti sul 11-13 ma la Kemas ripristina la parità e poco dopo infila un break importante. Mantiene così il vantaggio la formazione di Mastrangelo che si aggiudica anche il sec ondo set.  Terzo con marchio sempre Santa Croce: i Lupi mettono avanti un a buona distanza 17-10 e portano il vantaggio fino alla fino del set. Tre punti vanno così ai padroni di casa, mentre per Lagonegro nulla da fare ancora in chiave punti. 

Primo set Santa Croce in vantaggio poi Lagonegro trova il pareggio sul 11-11. Poi i padroni di casa si portano ancora in vantaggio sul 14-12 e mister Lorizio chiama il tempo. Al rientro nuovamente i padroni di casa si impongono sul 16-13, poi una serie di errori al servizio concedono il 19-14 ai Lupi. Urbanovicz prova a guadagna terreno con una diagonale che tocca il muro (19-17), ma Trucchio poi ripristina il +3. Colli trova l’ace del 21-18 e mister Lorizio richiama ancora i suoi, Wagner gli risponde dalla sua metà campo e mette a segno l’ace del 22-20. Lagonegro si avvicina sul 22-21 ma due attacchi out dei lagonegresi permettono a Santa Croce di procurarsi il primo set point. Poi il muro di Izzo accorcia ancora sul 24-23 ma il servizio successivo del polacco va in rete e santa Croce guadagna il primo set. 

Nel secondo set Motzo mette giù l’ace del 4-2 poi la Cave del Sole riesce a trovare il pareggio sul 6-6, poi Santa Croce è ancora in avanti sul 9-7 ma Lagonegro ancora una volta ripristina la parità. Panciocco trova l’ace del primo vantaggio della Cave del Sole 10-11. Lagonegro si porta Sul +2 poi una invasione rivista a video check ripristina la parità sul 13-13. Motzo riporta i suoi in vantaggio poi Maiocchi in diagonale mette giù il 16-12 e mister Lorizio chiama il tempo. Al rientro Urbanovicz accorcia con una parallela 16-13. La Kemas però piazza un break e allunga sul 19-14. Compagnoni trova l’ace del 23-17. Troppa la distanza da recuperare per la Cave del Sole che cede anche il secondo set ai padroni di casa. 

Inizia subito bene la formazione di casa che si porta sul 6-3 costringendo Lorizio a chiamare il tempo. Un muro su Wagner permette ai Lupi di imporsi sul 8-2. Lagonegro si vede poco , Santa Croce passeggia sul velluto 12-4 poi 17-10. Lagonegro prova a accorciare sul 19-14 ma la distanza è ancora molto larga. Truocchio trova l’ace del 21-14 poi Santa Croce chiude con facilità sul 25-10. 

IL TABELLINO-

KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE – CAVE DEL SOLE LAGONEGRO 3-0 (25-23, 25-19, 25-15)

KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE: Coscione 3, Maiocchi 10, Vigil Gonzalez 7, Motzo 13, Colli 12, Truocchio 12, Morgese (L), Compagnoni 1. N.E. Gabbriellini, Arguelles Sanchez, Giovannetti, Favaro, Loreti, Hanzic. All. Mastrangelo.

CAVE DEL SOLE LAGONEGRO: Izzo 2, Panciocco 10, Bonola 5, Pereira Da Silva 6, Urbanowicz 12, Orlando Boscardini 0, Di Carlo (L), El Moudden (L), Biasotto M. 2, Armenante 5, Mastrangelo 0, Biasotto M. M. 2. All. Lorizio.

ARBITRI: Verrascina, Usai.

NOTE – durata set: 29′, 31′, 25′; tot: 85′.

DELTA GROUP PORTO VIRO-POOL LIBERTAS CANTÙ-

Il Pool Libertas riscrive di nuovo la sua storia. Dopo aver eguagliato il record di vittorie consecutive (sei, stabilito nella stagione 2018/2019), allunga la striscia vincente passando al tie-break al Palazzetto dello Sport di Porto Viro. La Delta Group cede solo negli ultimi scambi del quinto set tra le mura amiche, che sono state espugnate solo una volta in questo campionato. Una bella prova corale da parte dei ragazzi di Coach Francesco Denora, che conquistano due punti importanti per la lotta al secondo posto, e ricacciano indietro i tentativi di aggancio da parte proprio dei veneti.

Coach Francesco Denora schiera Alessio Alberini in cabina di regia, Kristian Gamba opposto, Alessandro Preti e Giuseppe Ottaviani in banda, Jonas Aguenier e Dario Monguzzi al centro, e Luca Butti libero. Coach Matteo Battocchio risponde con Fernando Gabriel Garnica al palleggio, Bartosz Krzysiek opposto, Felice Sette e Marco Pierotti schiacciatori, Matteo Sperandio e Alex Erati centrali, e Davide Russo libero.

A inizio primo set Erati alza il muro e la Delta Group si lancia avanti (4-2). Monguzzi ricambia il favore e il Pool Libertas sorpassa (4-5). E’ sempre il Capitano a mettere a terra la palla del +2 (5-7). Porto Viro non ci sta e controsorpassa con un ace di Garnica (8-7). Si prosegue lottando palla su palla fino all’invasione dei portoviresi che convince Coach Battocchio a fermare il gioco (16-18). Al rientro in campo Erati mura Aguenier ed è nuova parità a quota 19. Un ace di Sette e Coach Denora ferma tutto (22-21). Si torna a giocare, Sette piazza un altro ace, Gamba e Alberini non si intendono, e Coach Denora vuole parlarci su (24-21). Ma un altro ace di Sette chiude il parziale (25-21).

A inizio secondo set il Pool Libertas parte subito forte (1-4), ma un attacco e un ace di Erati riportano sotto la Delta Group (4-5). Si prosegue lottando palla su palla, ma Porto Viro non riesce a raggiungere Cantù. Un attacco di prima intenzione di Ottaviani convince Coach Battocchio a fermare il gioco (9-13). Krzysiek “pesta”, Aguenier mette palla a terra, Coach Battocchio ferma tutto (9-16). La new entry Bellei dà la scossa ai suoi, e Coach Denora vuole parlarci su (13-18). AL rientro in campo i canturini riprendono la marcia, e Aguenier consegna il parziale ai suoi (17-25).

A inizio terzo set Sperandio è costretto ad uscire per infortunio, e il Pool Libertas ne approfitta per lanciarsi avanti, con Coach Battocchio a fermare il gioco (0-3). Al rientro in campo la Delta Group resta attaccata a Cantù fino all’attacco di Gamba che lancia avanti i suoi (4-9). Alberini vince un contrasto a rete, mette a terra un ace, e Coach Battocchio chiama il suo secondo time-out (5-11). Aguenier mura Bellei, ed è +7 esterno (9-16). Bellei martella da ogni posizione, e recupera qualche punto per i suoi (14-18). Gamba mura Bellei per il nuovo +6 (14-20), ma un attacco fuori di Ottaviani permette ai veneti di ri-accorciare (16-20). Erati mette a terra la palla del -3 per i suoi, e Coach Denora vuole parlarci su (19-22). Al rientro in campo i canturini riprendono a macinare gioco, e Preti mette a terra la palla della vittoria del parziale (21-25).

A inizio quarto set il Pool Libertas prova subito a scappare (2-5), ma Sette tiene i suoi in scia (5-6), e Bellei sigla la parità a quota 6. L’opposto veneto continua a martellare, ben coadiuvato da Sette e Pierotti, e Coach Denora ferma il gioco (12-10). Al rientro in campo la Delta Group non perde il ritmo, allunga con il solito Bellei, e Coach Denora chiama il suo secondo time-out (16-12). Al rientro in campo Cantù piazza un parziale di 1-4 che riduce il vantaggio interno al minimo, e convince Coach Battocchio a fermare tutto (17-16). Gamba mura Sette (17-18), ma i veneti ribaltano di nuovo tutto (20-18). Gamba si carica la squadra sulle spalle, e un suo ace rimette tutto in parità a quota 21, con Coach Battocchio che vuole parlarci su. Due errori dei canturini rimandano avanti Porto Viro (23-21), ed è lo strappo decisivo: il cambiopalla funziona alla perfezione, e una battuta lunga di Aguenier manda la disfida al tie-break (25-23).

All’inizio del quinto e decisivo set il videocheck conferma che l’attacco di Preti non ha toccato il muro, e la Delta Group si prende il doppio vantaggio (5-3). Si continua a lottare palla su palla, con tanti errori in battuta da una parte e dall’altra, ma il Pool Libertas non riesce a ricucire lo strappo fino al muro di Alberini su Sette, che sancisce la parità a quota 12 e convince Coach Battocchio a fermare il gioco. Al rientro in campo Erati prova a tenere a galla i suoi (13-12), ma il turno in battuta di Alberini è letale, ed è un suo ace a consegnare parziale e partita ai suoi (13-15).

I PROTAGONISTI-

Matteo Battocchio (Allenatore Delta Group Porto Viro)- « Non possiamo essere soddisfatti, siamo riusciti a raddrizzare una partita che si era messa malissimo e abbiamo avuto la palla del 13-10 del tie-break in mano, ma abbiamo faticato troppo in attacco e in generale giocato una partita molto nervosa. Ci abbiamo messo tanto tempo a fare dei correttivi subendo quasi sempre Cantù, è una gara che può e deve insegnarci tanto, soprattutto per fare un ulteriore salto di qualità. Siamo l’unica squadra del campionato a non aver chiuso due gare di fila senza punti, un dato significativo, ma serve qualcosa in più per potersela giocare contro avversari di questo livello e in partite che valgono posizioni importanti e trofei. Arrivati a questo punto della stagione sarebbe un errore accontentarsi, dobbiamo pretendere di più da noi stessi ».

Francesco Denora (Allenatore Pool Libertas Cantù)- « Siamo stati ancora una volta eccezionali. Rispetto al solito, però, abbiamo faticato un po’ di più nella fase break, ma fuori casa e in un campo come questo ci sta. Solitamente siamo un po’ più ordinati a muro e sbagliamo qualcosa in meno al servizio; di contro abbiamo tenuto il nostro cambiopalla ad un livello altissimo, e contro una squadra così organizzata è molto difficile da fare. Porto Viro, poi, con i cambi, ci ha messo in difficoltà. Insomma, è stata proprio una partita di altissimo livello, e l’abbiamo usata anche per ‘tastarci il polso’ in ottica Play-Off, e devo dire che il test è stato molto positivo ».

IL TABELLINO-

DELTA GROUP PORTO VIRO – POOL LIBERTAS CANTÙ 2-3 (25-21, 17-25, 21-25, 25-23, 13-15)

DELTA GROUP PORTO VIRO: Garnica 1, Pierotti 12, Sperandio 6, Krzysiek 2, Sette 13, Erati 15, Russo (L), Zorzi 0, Barone 3, Bellei 17. N.E. Lamprecht, Maccarone, Vedovotto, Iervolino. All. Battocchio.

POOL LIBERTAS CANTÙ: Alberini 8, Ottaviani 6, Monguzzi 11, Gamba 24, Preti 15, Aguenier 8, Picchio 0, Galliani 0, Butti (L), Gianotti 0, Compagnoni 0. All. Denora.

ARBITRI: Venturi, Nava.

NOTE – durata set: 27′, 25′, 30′, 32′, 21′; tot: 135′.

BAM ACQUA S.BERNARDO CUNEO-VIDEX YUASA GROTTAZZOLINA-

Cuneo ritrova la vittoria sul proprio campo contro Grottazzolina, mettendo in cassaforte 3 punti importanti. Coach Revelli schiera il sestetto titolare, chiamando in alcune occasioni a dare un aiuto al servizio o ad alzare il muro Cardona e Chiapello. Mvp di serata il centrale biancoblù, Nicholas Sighinolfi. Mancano 2 giornate al termine della Regular Season, la prossima della Banca Alpi Marittime Acqua S.Bernardo Cuneo sarà in trasferta a Bergamo, sabato 25 alle ore 19.30 in diretta su Volleyball World Tv.

Lo starting six di Cuneo: Pedron palleggio, Cardona opposto, Sighinolfi e Codarin centro, Botto e Parodi schiacciatori; Bisotto (L).
Coach Ortenzi schiera: Marchiani palleggio, Rizo opposto, Cubito e Bartolucci al centro, Vecchi e Nielsen schiacciatori; Romiti (L)

Nonostante lo starting six, prima ancora del fischio d’inizio entra Santangelo per Cardona. Parte equilibrato il primo set, con Cuneo che allunga sul 14-10 grazie a un insistente muro di Codarin su Vecchi e poi la copertura fulminea di Bisotto e l’attacco di Botto che valgono per l’appunto il 14° punto e il primo time out di serata chiamato da coach Ortenzi. Tre attacchi e un muro consecutivi di Nielsen e anche coach Revelli richiama i suoi (16-15). Un attacco di Santangelo e doppio muro di capitan Botto e i padroni di casa si portano a 19-15 con altro tempo tecnico richiesto da Grottazzolina. Ace per Sighinolfi e al cambio palla successivo di Santangelo aiutato dal nastro, ed è set ball per Cuneo (24-18). La chiude Codarin 25-19.

Il secondo set parte con un attacco di Parodi e un muro di Codarin su Rizo e Cuneo in vantaggio 2-0. Grotta recupera e si procede punto a punto. Sull’11-8 Grottazzolina chiama il time out dopo un doppio muro con protagonisti Codarin su Nielsen e Parodi su Rizo. Break degli abruzzesi che si portano avanti 15-16 e coach Revelli chiama il primo time out della frazione. Sul 19-18 entra Cardona al servizio per Sighinolfi. Santangelo infila un paio di attacchi e si porta dai nove metri sul 20-19, dove trova l’ace e il time out per coach Ortenzi. Sul 23-21 entra Chiapello per Pedron ad alzare il muro; alla battuta Codarin. Cambio palla e rientra Pedron che dopo l’ennesimo attacco di Santangelo che vale il set ball, va al servizio. Rizo annulla il primo set ball, ma subito dopo viene murato da Santangelo che chiude il set 25-23.

Grottazzolina parte con Bonacic al posto di Nielsen. Set combattuto punto a punto. Sul 16-14 coach Ortenzi chiama il time out. Al rientro in campo entra Nielsen nel ruolo di opposto al posto di Rizo, che sbaglia l’attacco ed è nuovamente time out per gli abruzzesi (18-14). L’attacco di Bartolucci viene valutato dal videocheck ingiudicabile, affidando ancora la palla a Vecchi dai nove metri, ma ci pensa Sighinolfi ad effettuare il cambio palla. Sul 21-19 entra Cardona per Sighinolfi al servizio. Il primo tempo di Codarin vale il match ball (24-22). Doppio cambio Chiapello-Esposito per Pedron e Santangelo. Dai nove metri Parodi, la chiude Codarin 25-22.

I PROTAGONISTI-

Francesco Revelli (Allenatore Banca Alpi Marittime Acqua S.Bernardo Cuneo)-  « In alcuni momenti abbiamo sofferto, specialmente nel terzo set. Abbiamo fatto delle scelte a priori che ci hanno portati a fare 13 muri punto e credo sia un numero molto interessante. I ragazzi hanno interpretato bene la partita. Ci siamo detti di fare alcune cose, le abbiamo fatte per molto tempo, ogni tanto ci siamo persi, ma la nostra bravura è stata tornare a fare quanto concordato, questo ha fatto la differenza».

IL TABELLINO-

BANCA ALPI MARITTIME ACQUA S.BERNARDO CUNEO – VIDEX YUASA GROTTAZZOLINA 3-0 (25-19, 25-23, 25-22)

BANCA ALPI MARITTIME ACQUA S.BERNARDO CUNEO: Pedron 3, Botto 10, Sighinolfi 11, Cardona Abreu 0, Parodi 9, Codarin 8, Santangelo 16, Bisotto (L), Chiapello 0, Esposito 0. N.E. Lilli, Kopfli, Lanciani. All. Revelli.

VIDEX YUASA GROTTAZZOLINA: Marchiani 0, Nielsen 12, Bartolucci 10, Rizo Gonzalez 11, Vecchi 5, Cubito 4, Bonacic 3, Romiti (L), Giorgini 0, Ferrini 0. N.E. Leli, Focosi, Pison. All. Ortenzi.

ARBITRI: Cavalieri, Bassan.

NOTE – durata set: 24′, 28′, 28′; tot: 80′.

I RISULTATI-

Conad Reggio Emilia-Consar RCM Ravenna 3-2 (26-24, 25-27, 20-25, 25-22, 15-12);

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia-BCC Castellana Grotte 3-0 (25-20, 25-21, 25-20);

Tinet Prata di Pordenone-HRK Motta di Livenza 3-1 (25-21, 25-17, 31-33, 25-22) Giocata ieri;

Agnelli Tipiesse Bergamo-Consoli McDonald’s Brescia 3-2 (22-25, 27-25, 25-21, 23-25, 15-11);

Kemas Lamipel Santa Croce-Cave del Sole Lagonegro 3-0 (25-23, 25-19, 25-15);

Delta Group Porto Viro-Pool Libertas Cantù 2-3 (25-21, 17-25, 21-25, 25-23, 13-15) Ore 16:00;

BAM Acqua S.Bernardo Cuneo-Videx Yuasa Grottazzolina 3-0 (25-19, 25-23, 25-22)

LA CLASSIFICA-

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia 55, Pool Libertas Cantù 45, BCC Castellana Grotte 42, Kemas Lamipel Santa Croce 42, Delta Group Porto Viro 41, Agnelli Tipiesse Bergamo 41, Tinet Prata di Pordenone 40, Consar RCM Ravenna 35, BAM Acqua S.Bernardo Cuneo 34, Videx Yuasa Grottazzolina 31, Consoli McDonald’s Brescia 29, Conad Reggio Emilia 25, Cave del Sole Lagonegro 24, HRK Motta di Livenza 20.

IL PROSSIMO TURNO- 26/03/2023 Ore: 18.00-

Conad Reggio Emilia-Kemas Lamipel Santa Croce Si gioca il 27/03/2023 ore 20.30;

Agnelli Tipiesse Bergamo-BAM Acqua S.Bernardo Cuneo Si gioca il 25/03/2023 ore 19:30;

HRK Motta di Livenza-Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia Ore 15.30;

Pool Libertas Cantù-Consoli McDonald’s Brescia Ore 19.00;

Cave del Sole Lagonegro-Delta Group Porto Viro;

Consar RCM Ravenna-Videx Yuasa Grottazzolina Ore 16.00;

BCC Castellana Grotte-Tinet Prata di Pordenone.


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