La Tinet allunga, cadono Pineto e Ravenna
ROMA- La 3° di ritorno consolida il primato della Tinet Prata di Pordenone vincente al Pala Estra contro l’ Emma Villas Codyeco Lupi Siena. I friulani portano a quattro i punti di vantaggio sull’ABBA Pineto che ha lasciato l’intera posta sul campo della Banca Macerata Fisiomed MC. Turno negativo anche per la Cosar Ravenna sconfitta al quinto set in casa di una Prisma La Cascina Taranto fortemente motivata per tirarsi fuori dalla lotta per non retrocedere. Risale sul terzo gradino del podio la Virtus Aversa che non ha concesso nulla all’ Essence Hotels Fano. Nello scontro diretto fra le ultime due della classe l’ Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro lascia a bocca asciuta la Campi Reali Cantù che resta in fondo alla classifica. Infuocato derby del sud fra Sviluppo Sud Catania e Romeo Sorrento vinto dai siciliani ma solo al tie break.
TUTTE LE SFIDE-
Banca Macerata Fisiomed MC – Abba Pineto
Match di altissimo livello quello tra la Banca Macerata Fisiomed e l’Abba Pineto, valevole per il terzo turno di ritorno della Regular Season di A2 Credem Banca. Dopo un’ora e 23’ di partita, a sorridere sono i biancorossi che vincono l’incontro col risultato di 3-0 (25-23, 25-17, 25-17) e si guadagnano la quarta vittoria consecutiva del loro campionato.
Si sapeva che quella del Banca Macerata Forum fosse una partita ad alti ritmi e l’attesa è stata più che ripagata: difese, muri e livello spettacolare. Tra due squadre forti e in forma, la differenza la fanno i dettagli e, questa volta è Macerata a gioire. Il primo set è combattutissimo, gli ospiti si portano in vantaggio a metà set, ma con grande forza e caparbietà, i biancorossi risalgono, agganciano e sorpassano al fotofinish. Il secondoè un monologo casalingo: sin da subito Fall e compagni amministrano il gioco trovando grande efficacia dai nove metri e in contrattacco. Nel terzo, sono sempre i biancorossi a tenere i giri del proprio motore molto alti: 3-0 e Banca Macerata Forum sempre più fortino. Top scorer Karyagin, 15 punti per il laterale bulgaro.
Non cambia nulla coach Giannini per la sua Banca Macerata Fisiomed rispetto alle tre vittorie consecutive: ancora Pedron in regia con Novello opposto; Zhelev e Karyagin sono gli schiacciatori-ricevitori, Fall-Diaferiaa centro rete, Gabbanelli e Dolcini in seconda linea.
Anche l’Abba Pineto si presenta a Macerata coi suoi soliti uomini: in tenuta nerazzurra entrano in campo Catone in palleggio con Krauchuk nella sua diagonale, Allik e Di Silvestre sono i laterali, Trillini-Zamagni i centrali, Morazzini libero.
Primo set. Subito grandi difese e agonismo alle stelle al Banca Macerata Forum: Pedron mette fine a uno scambio infinito col muro del 4-4. Pineto prova a confondere il piano tattico maceratese giocando molto al centro, ma i biancorossi mantengono il focus con una bordata di Zhelev in pipe: l’equilibrio regna ancora sovrano (9-9). L’ace di Krauchuk accende la spia di allarme in casa Macerata: coach Giannini ferma il gioco sull’11-14. Fall prova a dare la scossa ai suoi che azzerano il gap grazie alla seconda linea di Novello: parità a quota 15. Il sorpasso arriva con Garello (17-18), ma è un prezioso videocheck a portare il +2 ai biancorossi (20-18). Grande attenzione in difesa e contrattacco per Fall e compagni nei punti a seguire: con qualche brivido, il primo set è meritatamente nelle mani dei padroni di casa (25-23).
Secondo set. Partenza veloce dei biancorossi che sfruttano qualche incertezza ospite nel primo tocco: Diaferia e Karyagin portano i loro compagni subito sul +5 (6-1). Grande momento del sestetto di Giannini che, con un efficace sistema muro-difesa, prova a mettere a luce i (pochi) punti deboli pinetesi. Altro ace per Fall che obbliga il primo timeout dell’Abba di questo parziale: 12-5 al Forum. Dominio Macerata nel set: Pineto ruota i propri effettivi, ma il muro-out su Karyagin vale il successivo 18-10. Fall sigla il 20-12, i suoi compagni si rilassano eccessivamente ma si portano sul 2-0 in 24’ con un positivissimo Diaferia (25-17).
Terzo set. Prima parte del parziale in equilibrio, il videocheck rileva l’attacco out di Trillini e concede un importante +2 a Macerata (7-5). Zhelev pesca l’ace del 9-6, Diaferia lo imita per l’11-7. Grande agonismo dei padroni di casa che capitalizzano subito le occasioni a propria disposizione non permettendo agli ospiti di rientrare. Pesare, neo entrato, non può nulla su Novello: 18-12. Pineto cambia, ma Macerata oggi è nettamente superiore. Lo show biancorosso viene chiuso da un errore di Krauchuk (25-17).
I protagonisti-
Simone Di Tommaso (Allenatore Abba Pineto)- «Oggi sicuramente noi non abbiamo brillato, ma c’è tanto merito anche di Macerata, che, al di là del primo set, dove noi siamo stati molto bravi in difesa a crearci tante occasioni e un po’ meno bravi poi a concluderle, non ci ha concesso niente. Oggettivamente Macerata ha stravinto la sfida tra battuta e ricezione, ha attaccato meglio di noi. Ovviamente poi la partita ha preso una piega per loro favorevole, il loro agonismo ha avuto la meglio sul nostro. Questo ci dispiace perché la nostra è stata una squadra che un po’ in tutte le giornate sotto il punto di vista dell’agonismo era sempre uscita a testa alta. Oggi invece, dietro delle difficoltà tecniche oggettive, che si sono riscontrate un po’ in tutta la partita, soprattutto ovviamente nel secondo e nel terzo set, ci siamo anche un po’ spenti: questo ci dispiace per il pubblico che ci aveva seguito, ci dispiace per il lavoro che facciamo in settimana e per il trend che portavamo avanti da diverse partite. Ma lo sport è questo, la pallavolo è questa, si vince e si perde, lo dimostrano anche le altre squadre. Oggi onore a Macerata, noi di colpo non diventiamo scarsi, ma semplicemente umani. Dentro questo campionato ci vogliamo stare, sappiamo che per starci dobbiamo ancora fare degli step di crescita, oggi Macerata li ha messi a nudo: complimenti a loro, testa bassa e continuare a lavorare, niente di diverso di quello che abbiamo fatto fino a questo momento».
Il tabellino-
BANCA MACERATA FISIOMED MC – ABBA PINETO 3-0 (25-23, 25-17, 25-17) –
BANCA MACERATA FISIOMED MC: Pedron 3, Zhelev 10, Diaferia 9, Novello 9, Karyagin 15, Fall 11, Garello 1, Gabbanelli (L), Dolcini (L), Maccarone 0. N.E. Fabi, Pesciaioli, Talevi, Becchio. All. Giannini.
ABBA PINETO: Catone 0, Allik 1, Trillini 5, Krauchuk Esquivel 7, Di Silvestre 13, Zamagni 9, Morazzini (L), Larizza 0, Pesare (L), Castagneri 0, Suraci 1. N.E. Schianchi, Rascato, Calonico. All. Di Tommaso.
ARBITRI: Manzoni, Pazzaglini.
Durata set: 35′, 24′, 24′; tot: 83′.
Virtus Aversa – Essence Hotels Fano
La Virtus Aversa batte l’ Essence Hotels Fano e risale al terzo posto della classifica. Un netto 3-0 per gli uomini di Graziosi che vincono bene i primi due set e faticano nel terzo per il ritorno prepotente dei fanesi.
Nel primo set gli ospiti sono costretti sempre a rincorrere con i locali che battono meglio e sfruttano la serata di grazia della coppia Tiozzo-Tallone. Nonostante questo i virtussini mettono anche il muso avanti (15-16), ma gli ace di Volpato e Vattovaz ricacciano indietro i marchigiani.
Nel secondo parziale le cose sembrano andare diversamente con l’Essence Hotels che parte forte (2-6) grazie agli attacchi di Pietro Merlo, ma i normanni vengono risvegliati dalle battute di Vattovaz e dagli attacchi a banda della coppia Tiozzo-Tallone (9-9). Da quel momento in poi la Virtus Aversa accelera in virtù di un servizio più ficcante ed una fase offensiva di grande livello (14-11, 21-15).
Fano non ci sta e nel terzo parziale prova a dare battaglia: si passa dal 13-10 per i campani (ace Tallone) al 19-19 con gli squilli di Roberti e Rizzi. Aversa grazia Fano al servizio (3 errori) permettendo ai ragazzi di Moretti di portarsi avanti 22-23, ma nel finale prima Volpato e poi un doppio Tallone regalano a coach Graziosi un successo importante.
I protagonisti-
Luis Vattovaz Virtus Aversa)- « Sono contento di essere tornato in campo e di aver dato il mio contributo oltretutto davanti agli occhi della mia ragazza che era in tribuna. Abbiamo ritrovato la vittoria con un netto 3-0. Dobbiamo continuare così, allenarci con entusiasmo, fare più punti possibile e farci trovare pronti ad aprile quando tutto conterà di più. ».
Il tabellino-
VIRTUS AVERSA – ESSENCE HOTELS FANO 3-0 (25-20, 25-19, 25-23) –
VIRTUS AVERSA: Garnica 1, Tallone 14, Mattei 8, Vattovaz 8, Tiozzo 14, Volpato 12, Minelli 0, Raffa (L), Mazza 0. N.E. Motzo, Agouzoul, Guerrini. All. Graziosi.
ESSENCE HOTELS FANO: Coscione 1, Merlo 11, Ricci 5, Tonkonoh 9, Fornal 8, Galdenzi 6, Bisotto 0, Iannelli (L), Roberti 4, Rizzi 1. N.E. Falcioni, Sorcinelli, Paganucci. All. Moretti.
ARBITRI: Chiriatti, Autuori.
Durata set: 23′, 25′, 26′; tot: 74′.
Emma Villas Codyeco Lupi Siena – Tinet Prata di Pordenone
La Tinet Prata approfitta della sconfitta per 3-0 di Pineto sul campo di Macerata per portare il proprio vantaggio sulla seconda in classifica a +4. Lo fa con una vittoria per 3-0 sul campo di Santa Croce Sull’Arno contro una incerottata, ma combattiva Emma Villas Codyeco Lupi Siena. I gialloblù non giocano forse la loro partita più spettacolare, ma mettono in campo una pallavolo matura e soprattutto redditizia. Rientra in campo Kristian Gamba dopo lo stop ai box per il problema muscolare alla zona lombare. Il primo punto dell’aostano è il 4-3 di un inizio equilibrato. Siena ottiene un buon break grazie ai colpi di Randazzo e Compagnoni: 6-3. Tinet che impatta sul turno di servizio di Ernastowicz: 7-7. Sorpasso gialloblù grazie ad un ace di Katalan: 8-9. Entra in azione anche Terpin per il +2: 9-11. Impattano i toscani con Benavidez: 13-13. Che poi sorpassano con un ace di Randazzo. Passa nuovamente avanti Prata con la pipe al fulmicotone di Ernastowicz che poi mette anche la battuta vincente: 15-17. Muro di Katalan e il parziale si dilata: 15-18. Terpin vince il contrasto a rete: 16-20 e time out Siena. I padroni di casa si rifanno sotto: 19-21. Hoff fa invasione e Prata vola a set point. Sornione Scopelliti piazza la battuta salto float vincente che chiude il parziale 21-25.
Il secondo parziale inizia con un ace scaltro di Terpin. Il primo break porta la firma del goriziano che si esalta in attacco: 4-7. Ace di Katalan: 5-9. I gialloblù giocano bene a muro e il vantaggio aumenta: 6-12. Ace di Terpin: 7-14. Prova a rientrare la squadra di casa con tre ace di Simone Porro, da poco tornato alle competizioni: 14-16. Punta tutto sul servizio l’Emma Villas per rientrare e l’operazione da buoni frutti. Ace di Rocca e si impatta a quota 19. Gamba rientra dal time out piazzando a terra un importante cambiopalla. Randazzo viene murato dal 32 gialloblù e la Tinet respira: 19-21. Ernastowicz blocca Rocca: 20-23. Il polacco porta i suoi a set point: 21-24. Benavidez annulla la prima opportunità. Si profila ai nove metri Porro che però questa volta batte in rete consegnando il secondo set alla Tinet: 22-25.
Inizio di set infuocato, ma intanto l’ace di Alberini manda avanti Prata 2-3. Come nei precedenti match c’è staffetta al centro tra Scopelliti e Fusaro. Siena sbaglia in attacco e Prata ne approfitta: 8-11. Il gioco non è fluidissimo ma la Tinet è brava a mantenere la lucidità. La diagonale stretta di Ernastowicz consiglia Petrella a chiamare tempo: 12-16. Toscani che accorciano sulla battuta di Randazzo. Doppio primo tempo di Fusaro: 16-21. Il braccio di Ernastowicz non trema su un’azione estemporanea: 16-22. L’ace di Terpin conquista un sacchettino di match point: 17-24. La chiude a muro Fusaro dopo una battuta al fulmicotone del collega goriziano: 17-25 e uno 0-3 che cancella la maledizione delle partite in trasferta, dando grande fiducia alla truppa di Coach Mario Di Pietro.
Il tabellino-
EMMA VILLAS CODYECO LUPI SIENA – TINET PRATA DI PORDENONE 0-3 (20-25, 22-25, 17-25) –
EMMA VILLAS CODYECO LUPI SIENA: Hoff 1, Benavidez 10, Matteini 2, Rocca 12, Randazzo 7, Compagnoni 4, Piccinelli (L), Mastrangelo 0, Porro 3, Bini (L), Maletaj 0. N.E. Nelli, Ceban, Baldini. All. Petrella.
TINET PRATA DI PORDENONE: Alberini 2, Terpin 13, Scopelliti 4, Gamba 11, Ernastowicz 12, Katalan 6, Aiello (L), Benedicenti (L), Meneghel 0, Fusaro 3. N.E. Sist, Pillon, Umek, Bruno. All. Di Pietro.
ARBITRI: Marotta, Russo.
Durata set: 27′, 26′, 26′; tot: 79′.
Prisma La Cascina Taranto – Consar Ravenna
Battaglia per cuori forti di due ore e mezza al PalaFiom. La Prisma La Cascine aranto si aggiudica il match in rimonta contro la corazzata Consar Ravenna al tie break (22-25, 22-25, 25-20, 25-16, 15-11)spinta da un ottimo Pierotti e Cianciotta, con Hopt sugli scudi che firma palloni scottanti e con difese generose, una fame di vittoria che serviva a restituire fiducia ed entusiasmo alla compagine guidata da coach Lorizio.
Taranto parte con la diagonale Lusetti-Hopt, al centro Sanfilippo-Zanotti, in 4 Cianciotta-Pierotti, libero Gollini
Ravenna schiera la diagonale Russo-Dimitrov, al centro Bartolucci- Canella in posto 4 Zlatanov-Valchinov, libero Goi
Inizio agguerrito da parte di entrambe le formazioni, con Ravenna che mette la testa avanti ma gli ionici riescono a contenere i centrali murando Bertolucci 13-15. Ravenna prende il largo e si porta 17-22, con Valchinov sugli scudi. Ma Hopt non molla, CIanciotta firma in pipe il 19-22. Chiude Ravenna 22-25.
Nel secondo parziale è punto a punto, Zanotti firma l’8-8. Cianciotta fa ace 9-9, poi firma il 10-9 in pipe. Hopt mette a terra il 13-11, con una bella diagonale da seconda linea. Sanfilippo mura Valchinov 14-11. Taranto è avanti per tutto il set, salvo poi perdere il vantaggio sul finale con una buona serie al servizio di Valchinov. Ravenna si aggiudica il set 22-25.
Anche nel terzo set Taranto si porta avanti 10-7 con un bell’ace di Cianciotta, Sanfilippo firma il 15-10. Cianciotta mette a terra il 16-11. Ancora Cianciotta per il 19-12. Zanotti conquista il 20-14. Chiude Taranto 25-20
Nel quarto Taranto parte avanti 9-7 con un buon CIanciotta. Murato Dimitrov per l’11-7. Anche Valchinov sbaglia e attacca out. Entra Gottardo, 12-7. Hopt a terra per il 13-8. Ancora Hopt 14-9. Viene murato Zlatanov 15-10. Sbaglia anche Dimitrov, il set è a senso unico targatp rossoblù con ottime giocate dei ragazzi di coach Lorizio e si chiude 25-16.
Il tie break comincia bene con un bel 4-0 a firma Hopt. Valchinov mette a terra il 5-2. Zlatanov sbaglia il servizio 6-2. Hopt viene murato sul 9-5, Cianciotta firma l’11-6. Cianciotta firma anche il 12-7. Si chiude 15-11 per gli ionici che firmano una vittoria importantissima contro una corazzata di alto livello
I protagonisti-
Marco Pierotti (Prisma La Cascina Taranto)- « Siamo stati bravi dopo due set in cui ci hanno messo in difficoltà a restare sempre lì e a cogliere l’occasione di un loro calo, non ho mai avuto dubbi sulle potenzialità di questa squadra ma dobbiamo continuare a lavorare perché é difficilissimo e ci aspettano altre partite molto dure, possiamo giocarcela con tutti così come tutti possono esprimere una pallavolo di livello in questo campionato ».
Antonio Valentini (Allenatore Consar Ravenna)- « Abbiamo iniziato molto bene, con un approccio buono e due set giocati al meglio, poi ci siamo sciolti come neve al sole, commettendo tanti errori e non riuscendo a trovare soluzioni. Abbiamo perso la sicurezza nel cambio palla e nelle fasi di transizione, mentre Taranto è progressivamente cresciuto, ha sbagliato poco e ha trovato molte soluzioni in attacco. Mi dispiace perché, ripeto, l’approccio era stato molto buono. Questa è una squadra molto giovane, soggetta ad alti e bassi e non ancora in grado di gestire i momenti di difficoltà e in questo campionato di così alto livello ce ne sono in ogni match. Dobbiamo continuare a lavorare in palestra per sistemare anche questo aspetto ».
Il tabellino-
PRISMA LA CASCINA TARANTO – CONSAR RAVENNA 3-2 (22-25, 22-25, 25-20, 25-16, 15-11) –
PRISMA LA CASCINA TARANTO: Lusetti 1, Cianciotta 18, Zanotti 9, Hopt 21, Pierotti 10, Sanfilippo 10, Luzzi (L), Antonov 2, Gollini (L). N.E. Maiorano, Galiano, Lorusso, Bossi, Gavenda. All. Lorizio.
CONSAR RAVENNA: Russo 4, Zlatanov 18, Bartolucci 6, Dimitrov 20, Valchinov 23, Canella 10, Asoli (L), Gottardo 1, Iurlaro 0, Ciccolella 0, Giacomini 0, Goi (L), Bertoncello 2. N.E. All. Valentini.
ARBITRI: Faia, Di Bari.
Durata set: 28′, 27′, 30′, 25′, 20′; tot: 130′.
MVP: Marco Pierotti (Prisma La Cascina Taranto)
Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro – Campi Reali Cantù
La sfida salvezza, fra le ultime due della classifica di A2, arride alla Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro che supera in quattro set la Campi Reali Cantù spingendo sempre più giù la squadra di Zingoni, sconsolatamente sul fondo della graduatoria. La Campi Reali Cantù lotta ma deve arrendersi al cospetto della formazione di Matteo Bologna.
Coach Matteo Bologna inizia il match con Nicola Zonta in cabina di regia, Giulio Pinali opposto, Lorenzo Magliano e Jan Klobucar in banda, Alex Erati e Mattia Eccher al centro, e Davide Morgese libero Coach Alessio Zingoni schiera Luca Martinelli al palleggio, Gaetano Penna opposto, Luka Tadic e Matteo Meschiari schiacciatori, Nicola Candeli e Gabriele Maletto centrali, e Luca Butti libero..
A inizio primo set un ace di Tadic permette alla Campi Reali di andare a +2 (3-5), ma il turno in battuta di Zonta ribalta il punteggio, e Coach Zingoni ferma il gioco (10-8). Al rientro in campo due pipe consecutive di Klobucar permettono alla Alma Inox 2 Emme Service di portarsi a +4 (12-8). Cantù lotta su ogni pallone, ma Meschiari attacca out, e Coach Zingoni vuole parlarci su (17-12). Pinali è falloso, e i canturini tornano sotto (18-16). Porto Viro cresce a muro, e riporta le distanze dove erano (21-16). E’ lo strappo decisivo: i lombardi provano a rientrare (21-18, time-out Coach Bologna), ma Morgese è ovunque in difesa, e il parziale si chiude con un’invasione di Ivanov (25-19).
L’inizio di secondo set è in equilibrio fino al muro di Erati su Maletto che manda la Alva Inox 2 Emme Service a +2, con Coach Zingoni a fermare il gioco (11-9). Porto Viro non perde il ritmo, Erati blocca una pipe di Meschiari, e Coach Zingoni vuole parlarci su (16-11). Candeli suona la carica, la Campi Reali accorcia le distanze, e Coach Bologna ferma tutto (17-15). Al rientro in campo Cantù continua a martellare, Taiwo mura Klobucar per il pareggio a quota 18, e Coach Bologna chiama il suo secondo time-out. Un ace di Martinelli porta in vantaggio i canturini (18-19), ma i veneti ritornano a macinare gioco e ribaltano di nuovo tutto con un break di 5-0. Il parziale viene chiuso da Klobucar (25-21).
Il terzo set inizia con le squadre in perfetto equilibrio fino alla pipe attaccata out da Ivanov che manda la Alva Inox 2 Emme Porto Viro a +2, con Coach Zingoni che ferma il gioco (13-11). Klobucar manda i suoi a +3 (14-11), ma un ace di Taiwo riapre tutto (14-13). Candeli mura Magliano per il sorpasso esterno, e Coach Bologna vuole parlarci su (15-16). Al rientro in campo la Campi Reali non perde il ritmo e si porta a +3 (16-19). Un’invasione di Taiwo riporta sotto Porto Viro (19-20), ma un ace di Penna ricaccia indietro gli avversari, con Coach Bologna che chiama il suo secondo time-out (19-22). Si scatena Klobucar, e Coach Zingoni ferma tutto (21-22). Martinelli e Maletto murano Klobucar per il primo set point canturino (22-24), e una battuta in rete di Pinali chiude il parziale (23-25).
A inizio quarto set la Alva Inox 2 Emme Service parte a razzo, e Coach Zingoni chiama due time-out in breve tempo (9-4). Il Coach canturino le prova tutte, ma la Campi Reali non riesce a ricucire lo strappo che, anzi, aumenta (15-6). E’ l’allungo decisivo: Porto Viro resiste ai tentativi di rimonta di Cantù (20-14, time-out Coach Bologna), e chiude parziale e partita con Eccher (25-15).
I protagonisti-
Alessio Zingoni (Allenatore Campi Reali Cantù)- « E’ stata una prestazione come non ce la aspettavamo, specialmente nel muro-difesa. Abbiamo fatto fatica, siamo riusciti ad arginarli poche volte nonostante abbiamo battuto meglio del solito, perché hanno ricevuto spesso con la palla staccata. In attacco ‘ni’, e questo non ci ha permesso di portare a casa punti. Sappiamo che questa è una sconfitta pesante, ma di sicuro non molleremo finché la matematica non ci darà una sentenza. Ci sarebbe piaciuto dedicare la vittoria a Bonni (il palleggiatore Federico Bonacchi, operato di appendicectomia martedì scorso, ndr), che è stato tutta la settimana in ospedale. Però questi ragazzi stanno dando tutto, quindi la responsabilità la prendo io ».
Il tabellino-
ALVA INOX 2 EMME SERVICE PORTO VIRO – CAMPI REALI CANTÙ 3-1 (25-19, 25-21, 23-25, 25-15) –
ALVA INOX 2 EMME SERVICE PORTO VIRO: Zonta 1, Magliano 18, Eccher 10, Pinali 14, Klobucar 19, Erati 7, Lamprecht (L), Ferreira Silva 1, Sperandio 0, Mazzon 0, Morgese (L), Chiloiro 0. N.E. Maghenzani, Brondolo. All. Bologna.
CAMPI REALI CANTÙ: Martinelli 3, Meschiari 8, Maletto 4, Penna 19, Tadic 3, Candeli 9, Bianchi (L), Butti (L), Pertoldi 0, Quagliozzi 1, Taiwo 2, Ivanov 9, Moscatelli 0. N.E. All. Zingoni.
ARBITRI: Clemente, Angelucci.
Durata set: 25′, 28′, 30′, 26′; tot: 109′.
Sviluppo Sud Catania – Romeo Sorrento
Un altro tie break, un’altra vittoria per la Sviluppo Sud Catania che, al termine di una gara equilibrata e combattuta, supera 3 a 2 la Romeo Sorrento, ma in virtù del punto conquistato dai campani per il raggiungimento del quinto set, non riesce a raggiungerla. Per Catania una vittoria, comunque, importante che porta ancora nuovo entusiasmo nel gruppo.
Subito avanti Catania con una schiacciata vincente di Luka Basic, rossazzurri che acquisiscono un paio di punti di vantaggio e che gestiscono la superiorità. Sorrento accorcia le distanze con un muro vincente e poi pareggia grazie ad un errore di Marshall. Tutto da rifare per i rossazzurri che, però, ancora con Basic riescono a riacquisire il vantaggio. Ma dura poco e dopo il nuovo recupero di Sorrento, si procede punto a punto con grande equilibrio. Un muro vincente di Catania costringe Esposito a chiamare time out sul punteggio di 16 a 14 per i rossazzurri. Altro time out sul 19 a 17 per Catania che allunga ancora con Arinze. Rossazzurri che, dopo un monster block di Volpe, arrivano con un buon +5 ai punti decisivi del set. Sorrento, però, si fa sotto e sul 22 a 19 Montagnani chiama time out. Ancora Volpe, ancora un muro vincente portano Catania ai set point: il primo viene annullato, il secondo, invece, è chiuso perfettamente da Arinze. Set a Catania per 25 a 20
All’insegna dell’equilibrio l’avvio del secondo set, fino al monster block con cui Catania va avanti per la prima volta. A rimettere le cose in parità un ace di Sorrento. Un challenge consegna il primo vantaggio della partita a Sorrento, poi la Sviluppo Sud chiama un check per contestare un tocco di rete che in realtà c’è. Di Basic il dodicesimo punto etneo, ma Sorrento va ancora avanti con un muro vincente su attacco di Arinze. Montagnani chiama time out sul 14 a 12 per gli ospiti, ma il momento è delicato e Sorrento chiude un altro muro vincente. Entra Gasparini e, come spesso avviene, si fa trovare pronto. Sorrento, però, si impone a muro e va avanti di 6. Altro time out sul 21 a 16 in un set che sembra indirizzato verso la Campania. Un muro vincente di Sorrento porta gli ospiti ai set point: il primo è annullato da un errore in battuta; il secondo è annullato da un muro vincente di Cosimo Balestra; al terzo però Catania deve arrendersi sul 25 a 19.
Per Sorrento il primo punto del terzo set, ma anche in questo parziale si procede, almeno in avvio, in equilibrio. Sono i dettagli a fare la differenza: e più che un dettaglio è il muro vincente di Catania che regala ai rossazzurri un piccolo vantaggio, concretizzato ancora da Basic. Anche Arinze ci mette del suo ed Esposito, sull’8 a 4 chiama time out. Ma Catania ha cambiato passo e Balestra chiude il punto del 10 a 5. E’ il muro e in particolare i “monster block” di Volpe a fare la differenza in questo parziale: Esposito chiama un altro time out sul 13 a 7 in favore della Sviluppo Sud. Il numero 5 prende per mano Catania e lo fa non solo a muro, ma anche con vincenti fondamentali a incrementare il vantaggio. Sette i punti in più per Catania quando proprio Volpe va in battuta. Balestra prende esempio da Volpe e comincia a chiudere muri vincenti. Sul 22 a 16 per fronteggiare il tentativo di rimonta di Sorrento, Montagnani chiama time out. Si arriva ai set point, 8 per Catania: il primo annullato da un errore in battuta di Balestra; il secondo è quello giusto ed il set finisce 25 a 17 per Catania.
Solo in avvio del quarto set si mantiene l’equilibrio, perché poi Sorrento va avanti e dopo un ace Montagnani chiama subito time out sull’8 a 5 per gli ospiti. Dopo un batti e ribatti clamoroso, serve il challenge per verificare se Sorrento ha commesso il fallo dei 4 tocchi, ma il punto va agli ospiti. Arinze suona la carica, ma sono i campani ad incrementare il vantaggio. Un vantaggio di 5 punti che Catania cerca di scalfire per evitare un altro tie break. Operazione complessa, se è vero che i rossazzurri incappano in un momentaneo black out. Con Sorrento a 20 è Gasparini a tentare l’impossibile, ma gli ospiti in questo set sembrano avere una marcia in più che li porta ai set point, addirittura 9. Tre li annulla Catania, tanto che Esposito non può che chiamare time out sul 24 a 18. Catania non si ferma e arriva a 21: altro time out. Alla fine gli etnei si devono arrendere sul 25 a 21. Si va al tie break.
Primo punto dell’ultimo set per Sorrento, poi Basic pareggia ma gli ospiti vanno avanti sul 3 a 1 e Montagnani chiama time out. La tensione sale alle stelle e, non a caso, aumentano gli errori al servizio da una parte e dall’altra. Si va al cambio con Sorrento in vantaggio. Un muro vincente di Catania, però, riporta sul 9 pari la partita. Ma Sorrento risponde, ancora a muro. E’ guerra di nervi. Un muro di Basic porta a 2 il vantaggio catanese. Si arriva ai match point per Catania: il primo è annullato. Catania vince il set 15 a 13 e la partita per 3-2.
I protagonisti-
Paolo Montagnani (Allenatore Sviluppo Sud Catania)- «Prima di tutto lasciatemi dire una cosa. Un grosso abbraccio a tutte le persone che hanno perso qualcosa. Aci Castello e Aci Trezza sono posti dove l’anno scorso abbiamo vissuto e dove abbiamo tanti amici. A loro va il nostro pensiero. Catania è ferita e ci ha fatto davvero male vedere le immagini della devastazione di quanto è successo. Serve forza. Tanta forza. A loro come a noi. Venendo alla partita, oggi abbiamo dato tutto quello che avevamo. Pinelli rientrava dopo tre settimane di infortunio e ha dato tutto quello che poteva. Kelvin era influenzato. Basic è sempre a regime controllato, così come Martial. In questo momento questo abbiamo e questo abbiamo messo in campo. Va dato grande merito alla squadra. È un gruppo che gioca conoscendo i propri difetti e sapendo perfettamente cosa deve migliorare. Io credo che vada tirata una linea. Questa è una squadra che in alcuni fondamentali è straordinaria. I 20 muri di oggi sono qualcosa di incredibile per questo campionato. In altri fondamentali non siamo allo stesso livello e dobbiamo accettarlo. Continuando però a lavorare e a migliorare. Questa squadra è così. Nel tie break eravamo sotto 9-6. È una squadra silente, non fa vedere grandi entusiasmi, ma allo stesso tempo non si abbatte quando le cose non vanno bene. Anche oggi siamo rimasti lì. E alla fine sono due partite che vinciamo al tie break, entrambe dopo essere stati sotto di tre punti. Nel tie break, essere sotto di tre punti è più una partita persa che vinta. Complimenti ai ragazzi. A Cottarelli, entrato molto bene. A Gasparini, che è stato il protagonista. E a Cosimo Balestra, migliore dei nostri, perché ha disputato davvero un’ottima partita. Deve credere di più in ciò che può migliorare. È un ragazzo valido. Oggi archiviamo un’altra bella vittoria».
Il tabellino-
SVILUPPO SUD CATANIA – ROMEO SORRENTO 3-2 (25-20, 19-25, 25-17, 21-25, 15-13) –
SVILUPPO SUD CATANIA: Pinelli 0, Basic 19, Balestra 12, Nwachukwu 11, Marshall 7, Volpe 12, Cottarelli 2, Caletti (L), Gasparini 11, Parolari 0, Feri 0, Carbone (L). N.E. Gitto, Torosantucci. All. Montagnani.
ROMEO SORRENTO: Tulone 1, Pol 20, Petkov 1, Baldi 9, Parraguirre 15, Patriarca 5, Russo (L), Iurisci 1, Ferrato 0, Fortes 8, Brignach 8. N.E. Malavasi. All. Esposito.
ARBITRI: Sumeraro, Mazzarà.
Durata set: 29′, 27′, 28′, 31′, 19′; tot: 134′.
I RISULTATI-
Emma Villas Codyeco Lupi Siena - Tinet Prata di Pordenone 0-3 (20-25, 22-25, 17-25)
Prisma La Cascina Taranto - Consar Ravenna 3-2 (22-25, 22-25, 25-20, 25-16, 15-11)
Banca Macerata Fisiomed MC - Abba Pineto 3-0 (25-23, 25-17, 25-17)
Virtus Aversa - Essence Hotels Fano 3-0 (25-20, 25-19, 25-23)
Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro - Campi Reali Cantù 3-1 (25-19, 25-21, 23-25, 25-15)
Sviluppo Sud Catania - Romeo Sorrento 3-2 (25-20, 19-25, 25-17, 21-25, 15-13)
Gruppo Consoli Sferc Brescia - Rinascita Lagonegro 2-3 (25-19, 23-25, 17-25, 25-21, 11-15) Giocata ieri
LA CLASSIFICA-
Tinet Prata di Pordenone 38 (16G 12V 4P), Abba Pineto 34 (16G 12V 4P), Consar Ravenna 32 (16G 10V 6P), Virtus Aversa 32 (16G 10V 6P), Gruppo Consoli Sferc Brescia 31 (16G 10V 6P), Rinascita Lagonegro 27 (16G 9V 7P), Banca Macerata Fisiomed MC 24 (16G 9V 7P), Romeo Sorrento 21 (16G 7V 9P), Sviluppo Sud Catania 20 (16G 8V 8P), Essence Hotels Fano 19 (16G 6V 10P), Emma Villas Codyeco Lupi Siena 19 (16G 6V 10P), Prisma La Cascina Taranto 17 (16G 6V 10P), Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro 14 (16G 4V 12P), Campi Reali Cantù 8 (16G 3V 13P)
IL PROSSIMO TURNO-
Sabato 31 gennaio 2026, ore 18.30
Essence Hotels Fano - Sviluppo Sud Catania
Domenica 1 febbraio 2026, ore 16.00
Romeo Sorrento - Banca Macerata Fisiomed MC
Tinet Prata di Pordenone - Prisma La Cascina Taranto
Domenica 1 febbraio 2026, ore 17.00
Abba Pineto - Gruppo Consoli Sferc Brescia
Domenica 1 febbraio 2026, ore 17.30
Campi Reali Cantù - Emma Villas Codyeco Lupi Siena
Domenica 1 febbraio 2026, ore 18.00
Rinascita Lagonegro - Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro
Domenica 1 febbraio 2026, ore 19.00
Consar Ravenna - Virtus Aversa