La Tinet scappa, Brescia passa a Pineto
ROMA- Nella 4ª giornata di ritorno la Tinet Prata di Pordenone con il successo sulla Prisma La Cascina Taranto ha allungato in vetta alla classifica perché l’ABBA Pineto è caduta in casa al tie break Gruppo Consoli Sferc Brescia. Torna al secondo posto la Consar Ravenna che ha battuto con un largo 3-0 Aversa al Pala De Andrè. In coda colpi salvezza per il fanalino di coda Campi Reali Cantù, che è tornata alla vittoria superando al tie break l’ Emma Villas Codyeco Lupi Siena, e per l’ Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro che sbanca Lagonegro al quinto set. Corroborante vittoria per la Romeo Sorrento che supera in casa la Banca Macerata Fisiomed MC.
TUTTE LE SFIDE-
Romeo Sorrento – Banca Macerata Fisiomed MC
Al Palatigliana arrivava Macerata la formazione più in forma del momento reduce da tre vittorie piene con Catania, Ravenna e Pineto.
Serviva la partita perfetta per la Romeo Sorrento, e così è stato.
10 muri a 3. Tulone premiato MVP per il 65% in attacco della squadra. Baldi chiude con il 58%, 14 attacchi e 1 ace; Parraguirre 82% 14 attacchi e 1 muro; Pol 7 attacchi, 1 muro, 2 ace; Petkov 4 attacchi e 5 muri; Patriarca 6/6 in attacco e 2 muri.
All’andata si viaggiava sull’equilibrio fino all’infortunio a Novello che ha dato consapolezza a Sorrento e penalizzato Macerata. A Sorrento le squadre erano al completo ma con un Sorrento così sarebbe stato difficile oggi per tutti.
Mister Nicola Esposito schiera Tulone al palleggio, Baldi opposto, Patriarca e Petkov centrali, Pol e Parraguirre schiacciatori, Russo libero.
Mister Romano Giannini risponde con Pedron/Novello, Diaferia/Fall, Karyagin/Zhelev, Gabbanelli.
Parte bene Macerata 1-4 grazie al supporto del servizio di Diaferia. Sul servizio di Novello Macerata arriva al 2-6. Sorrento si riporta sotto con Parraguirre (6-8, 7-9). Patriarca mura la pipe di Karyagin (8-9). Ace per Zhelev 8-11. Il gap resta costante (12-15). Baldi in diagonale (13-15). Lo scambio lungo lo conquista Baldi (14-16). Diaferia e Pedron non si intendono (15-16), timeout Macerata. Sorrento impatta grazie all’ace di Pol (19-19). Karyagin prima è contenuto dal muro e poi manda out (20-19). Anche Novello non passa (21-19), timeout Macerata. Novello riguadagna il servizio ma Karyagin sbaglia (22-20). Petkov difende l’attacco di Zhelev, Ferrato va da Parraguirre che chiude il punto con il block-out (23-20). Fall vince il contrasto a rete (23-21), timeout Sorrento. Zhelev spinge in palleggio da posto 4 (23-22). Baldi sfonda il muro a tre (24-22). Pol difenda l’attacco di Diaferia, Tulone va da Parraguirre che chiude il set con il block-out (25-22).
Pol mura 1vs1 Novello ed è ancora Pol che compisce anche in attacco (2-0). Macerata raggiunge la parità sull’attacco out di Sorrento (5-5). Baldi lasciato senza muro va a segno (6-5). Break firmato Parraguirre (7-5). Parraguirre chiude la slash causata dal servizio di Tulone (9-6). Patriarca conserva il +3 e Pol chiude un altro break (11-7). Out la pipe di Karyagin (15-10), timeout Macerata. E’ Patriarca a colpire dal centro (18-12). Macerata risale a 18-14, timeout Sorrento. Bene Pol da posto 4 (20-15). Muro Macerata (20-17), timeout Sorrento. Ace per Baldi (22-17). Ferrato entrato per il muro, va proprio a segno (23-17). Pipe per Karyagin (23-18). Petkov mura Novello (24-18). L’ace di Pol regala il secondo set a Sorrento (25-18).
Si parte sulla parità (2-2). Pol va a segno con la palla spinta (3-2). Ace di Baldi (4-2). Zhelev è murato da Petkov (5-3). La stessa sorte tocca a Novello con Patriarca (8-5), timeout Macerata. Karyagin prova a caricarsi sulle spalle la squadra con la pipe prima e l’ace poi (9-8). Muro di Petkov su Maccarone (12-9). Macerata sfrutta il servizio di Pedron per raggiungere con i break Sorrento e sorpassare (12-13). La parità è rotta dall’ace di Tulone (16-15). Baldi regala il +2 con il block-out (17-15). L’errore in attacco di Sorrento porta alla parità (17-17), timeout Sorrento. Ace per Novello (17-18), nuovamente timeout Sorrento. Paraguirre a segno da posto 4 (18-18). Pipe per Parraguirre (20-20). Novello è murato da Petkov (21-20). Errore in attacco per Macerata (22-20). Novello dalla seconda linea (22-21). Baldi a segno in diagonale (23-21). Difesa per Parraguirre che chiude anche il punto in attacco (24-21). Pol sfiora l’ace (24-22). Garello entra per il servizio ma lo sbaglia (25-22). Sorrento conquista tre meritatissimi punti.
Il tabellino-
ROMEO SORRENTO - BANCA MACERATA FISIOMED MC 3-0 (25-22, 25-18, 25-22) –
ROMEO SORRENTO: Tulone 1, Parraguirre 15, Patriarca 8, Baldi 15, Pol 10, Petkov 9, Russo (L), Petrone 0, Ferrato 1. N.E. Iurisci, Malavasi, Fortes, Gargiulo, Brignach. All. Esposito.
BANCA MACERATA FISIOMED MC: Pedron 1, Zhelev 6, Diaferia 5, Novello 14, Karyagin 6, Fall 10, Dolcini (L), Garello 0, Gabbanelli (L), Becchio 0, Maccarone 0. N.E. Fabi, Talevi. All. Giannini.
ARBITRI: Gasparro, Gaetano.
Durata set: 32', 28', 28'; tot: 88'.
Tinet Prata di Pordenone – Prisma La Cascina Taranto
Che spettacolo al PalaPrata. La Tinet batte per 3-1 Taranto che stava attraversando un eccellente momento di forma e che può vantare nel proprio roster diverse eccellenze. Eccellente, però, anche la prova dei gialloblù con un Alberini fantasioso, ma solidissimo, un Kristian Gamba da 26 punti e un Francesco Fusaro, MVP del match, da 15 punti, 6 dei quali ottenuti a muro. Dopo due set spettacolare c’è un passaggio a vuoto nel terzo. Ma così l’impresa acquista ancora più valore. Ad inizio gara cavalca la zona centrale Alberini mettendo in moto Fusaro, preferito nell’occasione a Scopelliti. L’insidiosa battuta di Lusetti propizia il primo break di Taranto: 3-5. Ernastowicz cannoneggia in battuta e il suo doppio ace consecutivo rimanda avanti i gialloblù di casa: 8-7. Gamba imperversa in attacco e Lorizio chiama tempo sull’11-8. Missile dell’ispiratissimo opposto in battuta: 16-13. Da un opposto all’altro, il tedesco Hopt che ricuce lo strappo fino al -1: 17-16. Entra Bruno in battuta e Prata riprende la marcia: 19-16. Monster block di Terpin su Cianciotta: 21-17. Break tarantino, ma poi Sanfilippo batte lungo: 22-19. Errore di gamba dopo magia di Alberini e Di Pietro corre ai ripari: 22-21. Al rientro Ernastowicz mette a terra un beffardo roll shot: 23-21. Gamba manda i suoi a set point : 24-22. Hopt annulla il primo con un pallonetto spinto. Gamba mette a terra il suo decimo punto nel parziale e determina il 25-23 finale.
Parte meglio Taranto, sfruttando la verve al centro di Zanotti: 2-4. Fucilata in battuta di Ernastowicz: 5-5. Il contrattacco di Gamba manda avanti i suoi per la prima volta nel set quando il tabellone segna 8-7. Ace di Alberini: 9-7. Bene Gamba in contrattacco: 13-9. Ernatowicz mette una bomba in diagonale stretta e poi fa mani fuori: 15-10. Katalan va “on fire”: tre punti di fila per il capitano: 19-11. Entra Antonov, argento olimpico, per Taranto ma viene subito bloccato a muro. La Tinet è in trance agonistica: 22-12. Gamba lungolinea manda tutti a set point: 24-14. Diagonale stretta dell’opposto aostano e la Tinet porta a casa il secondo parziale 25-15.
Antonov viene confermato in campo ma sostituisce in posto 4 Pierotti. Taranto parte garibaldina: 1-3. Il terzo muro di giornata per Katalan porta al pareggio: 5-5. Missile in battuta di Gamba e sorpasso: 6-5. Quarto ace di Ernastowicz: 8-6. Cianciotta riporta al pareggio i pugliesi: 10-10. Ace di Fusaro: 13-11. Murone Tinet su Cianciotta che poi lascia spazio a Pierotti: 14-11. Antonov e nuova parità a quota 15. Sanfilippo mette l’ace del 15-16. Errore in pipe per Ernastowicz e per Taranto è il +3: 16-19. Muro di Fusaro su Zanotti: 18-19. Elastico con Antonov e Pierotti a fare la voce grossa: 18-22. Terpin cerca di far terminare il sortilegio con una diagonale stretta. Fusaro mura Hopt e poi trasforma una ricezione slash di Taranto: 21-23. Ma Gamba fa invasione e Taranto ha il suo primo set point, annullato da Gamba: 22-24. Hopt la chiude con un pallonetto: 22-25.
Prata vuole subito cancellare il passaggio a vuoto: 2-0. Ma Taranto è viva e si porta presto in parità. Fusaro è in gara e mura Sanfilippo: 11-9. Lusetti però mette il terzo ace di giornata: 11-11. Sorpassi e controsorpassi in una partita incertissima: 13-11 Katalan mura Hopt: 15-12. Si rientra dal tiem out e Ernastowicz mette un punto d’autore: 16-12. Terpin manda i suoi a +5 dopo l’azione più bella del match con Gollini e Benedicenti spettacolari in difesa: 19-14. Ace di Alberini per il 22-15. Fusaro blocca Antonov e si va a match point: 24-18. Invasione di Taranto e 25-18 finale. La Tinet festeggia, ma il ritmo è frenetico. Mercoledì, alle 20.00 si torna nuovamente in campo per la semifinale di Coppa Italia. Lo scoglio è durissimo perché c’è la rivincita della finale dello scorso anno con Brescia. Ma questa Tinet non vuole smettere di stupire.
I protagonisti-
Oleg Antonov ( Tinet Prata di Pordenone)- « Abbiamo lottato contro una squadra veramente forte, è stato un match equilibrato, ma quando questa squadra spinge sull’acceleratore diventa davvero difficile poi giocarsela. Sono contento di aver potuto dare un contributo ma non è servito a vincere, speriamo che questo set conquistato con i denti qui possa dare un’iniezione di fiducia per il prossimo match che ci aspetta in casa ».
Il tabellino-
TINET PRATA DI PORDENONE - PRISMA LA CASCINA TARANTO 3-1 (25-23, 25-15, 22-25, 25-18) –
TINET PRATA DI PORDENONE: Alberini 3, Terpin 15, Fusaro 14, Gamba 26, Ernastowicz 15, Katalan 6, Benedicenti (L), Scopelliti 0, Aiello (L), Meneghel 0, Bruno 0. N.E. Sist, Pillon, Umek. All. Di Pietro.
PRISMA LA CASCINA TARANTO: Lusetti 3, Cianciotta 10, Zanotti 6, Hopt 13, Pierotti 6, Sanfilippo 7, Luzzi (L), Antonov 5, Gollini (L), Bossi 0. N.E. Maiorano, Galiano, Lorusso. All. Lorizio.
ARBITRI: Papadopol, Lambertini.
Durata set: 28', 24', 28', 27'; tot: 107'.
Abba Pineto – Gruppo Consoli Sferc Brescia
La Consoli Sferc è la prima squadra a vincere sul campo abruzzese e lo fa riscattando un avvio incerto. Lima le imprecisioni al servizio e in prima linea, riceve con precisione e rimette in parità il match. Lucidità e determinazione le consentono il recupero vincente nel terzo, chiuso con tre ace e zero errori in attacco. Pineto fa quadrato e dà fondo a tutte le risorse, mentre Brescia sciupa un paio di occasioni e si costringe a vincere al quinto, dominandolo. Mercoledì la Semifinale di Coppa contro Prata, vittoriosa 3-1 su Taranto.
Pineto schiera Catone e Krauchuk, Allik e Di Silvestre a banda, Zamagni e Trillini al centro con Morazzini libero
Brescia risponde con Mancini in diagonale con Lucconi, Cavuto e Cominetti in posto quattro, Tondo e Berger al centro con Rossini libero.
Pineto approccia senza sbavature e sfrutta gli errori ospiti per consolidare il break che dall’11-7 la porta 17-9, grazie al buon giro di Krauchuk in battuta. Brescia rosicchia qualche punto con l’aiuto del servizio di Tondo (19-14) e del monster block di Berger (21-16). Chiude l’opposto di casa con il secondo ace (25-17).
Mancini rientra incisivo da fondo campo con due servizi a segno nel turno, Berger fa ottima guardia al centro su Zamagni e Di Silvestre e l’inerzia è tutta biancoblu (2-8). Le sassate di Krauchuk pesano, ma anche quelle di Cavuto e del regista bresciano (13-19), che sceglie sempre più spesso Berger per chiudere l’azione (14-22). Suraci e Larizza in campo per far recuperare la diagonale abruzzese e finale tutto lombardo (16-25).
Allik e Trillini danno fastidio alla ricezione lombarda, ma l’attacco funziona e Brescia sta lì fino al 6-5, poi si inceppa il cambio palla, complice la costante pressione da fondocampo, e Pineto scappa. Cominetti ricuce 10-9, l’Abba allunga nuovamente a +4, ma il 9 bresciano mostra il carattere, infila due ace letali e rimette il parziale in parità a 13. Di Silvestre è bravo a muro e Krauchuk passa di potenza (18-15). I tucani non cedono: Tondo chiude la strada due volte ai padroni di casa (21 pari) e Cominetti sentenzia con la battuta (21-23), agevolando la chiusura di Cavuto (22-25).
L’ordine è forzare la battuta per provare a strappare: Cominace ce la fa (0-2), ma Pineto non è da meno e si va punto a punto. La bravura dei tucani sta anche nel non abbattersi quando si sciupano le free ball. Lucconi trova diagonale e parallela per la parità a 11, ma si becca il block di Allik (15-13) che è protagonista anche dei due successivi punti (19-16). Il finale è di chi sbaglia meno e Pineto conquista il tie-break (25-21).
Tensione crescente: avanti Pineto 2-0, Brescia risale: Cominetti stampa Krauchuk e si gira 5-8 per i tucani, che lasciano sbagliare l’avversario, fiaccato. Di Tommaso prova a inserire Scianchi, Suraci e Larizza, ma Berger è gelido e non cede il servizio (6-11). Cominetti sigilla la vittoria con l’ace del 7-14 e la chiude ancora Cavuto sul 9-15.
I protagonisti-
Simone Di Tommaso (Allenatore ABBA Pineto)- «Sicuramente è stata una partita in cui la battuta l’ha fatta un po’ da padrona. Primo set per noi, nel resto della partita soprattutto per loro. Noi abbiamo fatto un po’ fatica nel trovare delle soluzioni in attacco. È un periodo un po’ meno brillante del solito, però proprio in virtù di questo credo che riuscire ad ottenere comunque un punto, arrivare al tie-break in una giornata per noi non brillantissima e contro una squadra forte e attrezzata come Brescia, sia comunque qualcosa di positivo che dobbiamo cogliere. È ovvio che, in casa ancora di più, la voglia di vincere, di riportare comunque la vittoria a tutto l’ambiente è sempre molto forte. Questo non è sempre possibile, dobbiamo accettarlo, succede un po’ a tutte le squadre e credo che mai come adesso sia il momento di stare vicino a questi ragazzi. Se la vogliamo chiamare ‘piccola flessione’ con due sconfitte, può essere anche una piccola flessione. Ricordo che abbiamo perso contro una squadra che è stata costruita per vincere, sono anni che gioca finale e semifinale per salire in Superlega, per Coppa Italia, Supercoppa, quindi vuol dire che dobbiamo anche guardare i meriti dell’avversario e capire che noi ci possiamo stare ma per starci dobbiamo fare qualcosa di straordinario. Oggi non ci è riuscito, dobbiamo rimboccarci le maniche e ripartire da mercoledì in Coppa Italia».
Roberto Zambonardi (Allenatore Gruppo Consoli Sferc Brescia)- « Abbiamo affrontato una squadra forte che nel primo set ci ha messi in seria difficoltà col servizio. Per vincere abbiamo dovuto fare un gran lavoro in ricezione e, quando teniamo la palla vicina alla rete, siamo molto più pericolosi in attacco. Siamo stati bravi a ribaltarla contenendo la forza delle battute avversarie. Forse c’è un filo di rammarico per il quarto parziale, che non abbiamo gestito al meglio in quel fondamentale, ma sono contento della prestazione. Anche se abbiamo lasciato punti su qualche campo, gare come queste confermano che quando incontriamo squadre di vertice, lottiamo con carattere ».
Il tabellino-
ABBA PINETO - GRUPPO CONSOLI SFERC BRESCIA 2-3 (25-17, 16-25, 22-25, 25-21, 9-15) - ABBA PINETO: Catone 1, Allik 12, Trillini 8, Krauchuk Esquivel 17, Di Silvestre 13, Zamagni 10, Pesare (L), Brocco (L), Morazzini (L), Schianchi 0, Larizza 0, Rascato 0, Suraci 1. N.E. Castagneri. All. Di Tommaso.
GRUPPO CONSOLI SFERC BRESCIA: Mancini 6, Cavuto 22, Berger 14, Lucconi 14, Cominetti 15, Tondo 5, Franzoni (L), Rossini (L), Cech 0, Solazzi 0. N.E. Cargioli, Zambonardi, Bettinzoli, Ghirardi. All. Zambonardi.
ARBITRI: Merli, Sumeraro.
Durata set: 25', 28', 32', 34', 18'; tot: 137'.
Campi Reali Cantù – Emma Villas Codyeco Lupi Siena
Ci sono volute più di due ore di gioco e una rimonta da 0-2 a 3-2 per la Campi Reali Cantù per avere la meglio di una Emma Villas Codyeco Lupi Siena sì con qualche assenza, ma che ha venduto cara la pelle. Non sono bastati ai toscani i 16 muri totali per avere la meglio dei canturini, guidati da un Nicola Candeli MVP da 16 punti e uno stratosferico 86% in attacco.
Coach Alessio Zingoni schiera Luca Martinelli al palleggio, Gaetano Penna opposto, Nikolay Ivanov e Matteo Meschiari schiacciatori, Nicola Candeli e Gabriele Maletto centrali, e Luca Butti libero. Coach Francesco Petrella risponde con Simone Porro in cabina di regia, Leonardo Rocca opposto, Luigi Randazzo e Felipe Benavidez in banda, Federico Compagnoni e Tommaso Baldini al centro, e Alessandro Piccinelli libero.
Nel primo set la Campi Reali riesce a prendere subito qualche punto di vantaggio sugli avversari (4-1), ma con tre muri su Penna la Emma Villas Codyeco Lupi ribalta la situazione (9-10). Un ace di Maletto riporta avanti Cantù (14-13), ma Rocca mura Ivanov, e Coach Zingoni vuole parlarci su (15-16). Questo non scuote i padroni di casa, Siena allunga, e il Coach canturino chiama il suo secondo time-out (15-18). Candeli imperversa al centro e i lombardi tornano sotto (17-18). Rocca attacca in rete ed è parità a quota 21. Il rush finale premia i toscani, che chiudono con un attacco out di Penna (23-25).
A inizio secondo set è la Emma Villas Codyeco Lupi a scappare avanti (3-6), ma un ace di Candeli porta sotto la Campi Reali (9-10). Rocca mura Tadic, e Coach Zingoni vuole parlarci su (10-13). Ivanov manda fuori la pipe, e il Coach canturino chiama il suo secondo time-out in breve tempo (12-16). Due muri di Candeli su Benavidez e Randazzo mettono il punteggio in parità a quota 17, e Coach Petrella ferma tutto. Benavidez rilancia l’azione di Siena (17-19), e Randazzo lo imita per quello che sembra essere lo strappo decisivo (18-21). La Campi Reali reagisce e impatta a quota 24. Chiude il parziale un muro di Rocca su Penna (26-28).
A inizio terzo set la Campi Reali riesce a conquistare un piccolo vantaggio, che aumenta grazie a Penna e a Tadic. Un attacco fuori di Rocca convince Coach Petrella a fermare il gioco (11-7). Randazzo riporta sotto i suoi (11-9), e si prosegue lottando palla su palla fino all’attacco di Penna che permette a Cantù di portarsi a +3, con Coach Petrella a chiamare il suo secondo time-out (21-17). I canturini mantengono il piede ben premuto sull’acceleratore, allungano ancora (23-17), e conquistano il set point (24-18). Siena prova ad accorciare le distanze, ma una battuta fuori di Porro chiude il parziale (25-21).
A inizio quarto set la Campi Reali prova a scappare subito con Tadic (3-1), ma una pipe di Randazzo e un muro di Baldini su Penna ribaltano la situazione, e Coach Zingoni ferma il gioco (6-8). Al rientro in campo Ivanov mura Rocca per la parità a quota 8, e Tadic riporta i padroni di casa in vantaggio con lo scarto minimo (12-11). Penna imita il compagno, e Coach Petrella vuole parlarci su (14-12). Qualche errore di troppo nella metà campo toscana, Cantù allunga, e il Coach senese chiama il suo secondo time-out (17-13). Baldini riporta i suoi a -2 con un muro su Penna (17-15), e si prosegue lottando palla su palla. Due errori in attacco, di Benavidez prima e di Rocca poi, mandano la partita al tie-break (25-20).
A inizio quinto set Tadic lancia la Campi Reali, e Coach Petrella ferma tutto (3-1). Al rientro in campo due errori canturini e due muri di Compagnoni su Penna ribaltano la situazione, e Coach Zingoni vuole parlarci su (3-5). Si torna a giocare, Tadic ricambia il favore, ed è parità a quota 5. Rocca attacca out, Penna mura Benavidez, e Coach Petrella chiama il suo secondo time-out (9-7). Martinelli mura Baldini per il +3 interno (13-10), ma la Emma Villas Codyeco Lupi alza il muro e torna sotto, con Coach Zingoni a fermare il gioco (13-12). Al rientro in campo Penna conquista il primo match point per i suoi, e Candeli fa esplodere la festa canturina (15-13).
I protagonisti-
Alessio Zingoni (Allenatore Campi Reali Cantù)- « Una bella rimonta, una bella prova di carattere. Devo fare i complimenti a tutti i ragazzi, soprattutto a chi non è entrato: non ha mollato con il tifo per un attimo, non ha mollato niente, neanche durante la settimana. L’unico vantaggio di essere nella posizione in classifica in cui siamo è che possiamo essere liberi, liberi di fare tutto senza pensieri. E in settimana i ragazzi sono stati estremamente attenti. Soprattutto a chi non ha giocato vanno i miei complimenti, e poi chiaramente anche a chi ha giocato. Siamo stati tranquilli in tutti i cambiamenti che facevamo in campo. Siamo liberi di continuare così, oppure di cambiare, vedremo. Intanto, dopo l’ennesimo tie-break, ci riposiamo un attimo ».
Fabio Mechini (Emma Villas Codyeco Lupi Siena)- «Siamo in difficoltà e questo è evidente. Siamo scesi in campo con una formazione molto rimaneggiata a causa di un’infermeria piena. Nonostante questo, siamo partiti bene aggiudicandoci i primi due set, dopodiché abbiamo sbagliato tanto soprattutto in battuta con 30 errori a fronte di un solo ace. È un momento complicato ma adesso ognuno di noi deve guardarsi allo specchio e portare risultati a casa perché con questi numeri si fa fatica a raggiungere gli obiettivi».
Il tabellino-
CAMPI REALI CANTÙ - EMMA VILLAS CODYECO LUPI SIENA 3-2 (23-25, 26-28, 25-21, 25-20, 15-13) –
CAMPI REALI CANTÙ: Martinelli 2, Candeli 15, Ivanov 12, Penna 23, Maletto 5, Meschiari 1, Bonacchi (L), Butti (L), Pertoldi 0, Taiwo 2, Tadic 17. N.E. Quagliozzi, Moscatelli, Bianchi. All. Zingoni.
EMMA VILLAS CODYECO LUPI SIENA: Porro 2, Benavidez 8, Baldini 11, Rocca 24, Randazzo 28, Compagnoni 7, Piccinelli (L), Mastrangelo 0, Hoff 0, Maletaj 0. N.E. Matteini, Nelli. All. Petrella.
ARBITRI: Adamo, Chiriatti.
Durata set: 31', 34', 27', 30', 19'; tot: 141'.
Rinascita Lagonegro – Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro
Colpo grosso dell’Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro: nella quarta giornata di ritorno di Serie A2 Credem Banca, i nerofucsia si impongono 2-3 sul campo della Rinascita Lagonegro, vendicando la sconfitta dell’andata (maturata con lo stesso punteggio) e centrando, per la prima volta in stagione, la seconda vittoria consecutiva. Partita di grande intensità e ricca di capovolgimenti di fronte al Palasport di Villa d’Agri, dove la squadra di Matteo Bologna è passata per prima in vantaggio e ha avuto il merito di non disunirsi dopo aver perso al fotofinish il secondo e il terzo parziale, completando l’opera con un tie-break interpretato alla perfezione. La prestazione corale è stata di altissimo livello, in continuità con quella offerta contro Cantù: tutti e cinque gli attaccanti polesani chiudono in doppia cifra, con una percentuale di squadra del 52%. Klobucar è di nuovo il miglior marcatore dei suoi con 20 punti, mentre dall’altra parte della rete fa meglio solo Cantagalli (21). Ottime risposte sono arrivate anche a muro (10 block vincenti complessivi), in battuta (6 ace) e in ricezione (60% di positive). Con questo successo, Porto Viro si porta a meno uno da Taranto, terzultima, in attesa di disputare due turni consecutivi in casa: il primo è in programma domenica 8 febbraio contro Sorrento,
Per la Rinascita Lagonegro Waldo Kantor sceglie Sperotto-Cantagalli in diagonale, Arasomwan-Tognoni centrali, Raffaelli-Armenante schiacciatori, Fortunato e De Angelis ad alternarsi in seconda linea.
Confermato in blocco il 6+1 dell’Alva Inox 2 Emme Service: coach Matteo Bologna schiera Zonta in regia con Pinali opposto, Erati e Eccher al centro, Magliano e Klobucar in posto quattro, Morgese come libero. Il tecnico della
Ritmi alti in avvio, Lagonegro prende il comando con Armenante e allunga con Cantagalli, a segno da seconda linea (5-3). Porto Viro fatica a superare il muro lucano, Raffaelli ne approfitta per mettere a terra anche il pallone del 7-4. Primo squillo degli ospiti in fase break, accorcia Klobucar in contrattacco, ma arriva puntuale il block vincente dei padroni di casa a ristabilire le distanze (9-6). Si scatena improvvisamente il ciclone Magliano, prima in attacco, poi in battuta: l’Alva Inox 2 Emme Service ribalta tutto con cinque punti di fila, 9-11 e time per Kantor. Lunga fase di stallo ora, il cambio palla nerofucsia è solido (bene Pinali), Lagonegro, però, non molla la presa. Squadre sul rettilineo finale, Pinali cannoneggia al servizio e guadagna altre due lunghezze per Porto Viro (17-21), poco dopo arriva anche l’ace di Klobucar del 18-23. È lo strappo decisivo, la prima frazione va agli archivi con l’errore in attacco di Cantagalli: 21-25, 0-1
Lagonegro apre davanti il secondo parziale (2-0). Cresce la pressione della difesa lucana, gli ospiti si inchiodano due volte in cambio palla e vengono puniti da Cantagalli: 9-5, coach Bologna interrompe il gioco. Suona Klobucar la sveglia per i nerofucsia, doppietta e 10-8 sul tabellone. La squadra di casa fa, con Raffaelli, e disfa, con Arasomwan, quindi arriva la stoccata vincente di Pinali in contrattacco: 13-12, time richiesto da Kantor. Al rientro, Zonta pareggia i conti a muro, poi c’è uno scambio infinito chiuso da Pinali per il sorpasso polesano sul 14-15. Sperotto punge dai nove metri, Cantagalli rimette il pallino nelle mani di Lagonegro: 17-15, time per Bologna. Ristabilisce la parità Eccher con il block del 18-18, l’Alva Inox 2 Emme Service sciupa un paio di buone chance per tornare al comando e alla fine capitola alla prima palla set con un errore offensivo: 25-23, 1-1.
Terzo parziale, super Magliano (muro e contrattacco a segno) per l’abbrivio iniziale di Porto Viro (3-5). Tre passaggi a vuoto consecutivi in cambio palla degli ospiti, Lagonegro mette la freccia e abbozza la fuga sul 10-8, firmato da Armenante: time per Bologna. Passa ancora in ricostruzione Armenante (12-9), Eccher – 100% in attacco in questo set – risponde presente anche a muro e sigla il meno uno nerofucsia, mentre per la parità torna a ruggire Magliano (13-13). Difesa miracolosa della squadra di casa capitalizzata da Cantagalli (16-14), l’Alva Inox 2 Emme Service resta in scia grazie a Klobucar, prima che il pallone messo out dallo stesso Cantagalli ristabilisca l’equilibrio: 18-18, time per Kantor. Scambi pazzeschi con i liberi Morgese e Fortunato protagonisti assoluti, le squadre restano appaiate fino in fondo, la prima palla set è di nuovo di Lagonegro e Porto Viro sbaglia di nuovo l’ultimo attacco: 25-23, 2-1.
La squadra di casa – che conferma Pegoraro al centro, subentrato ad Arasomwan nel corso del parziale precedente – inizia sul 3-1 la quarta frazione, ma il tandem Magliano-Eccher trova subito la parità a muro. Ancora un botta e risposta, ace proprio di Pegoraro per il 6-4 lucano, errore di Raffaelli e block vincente di Erati per il 7-8 polesano. Insiste l’Alva Inox 2 Emme Service, Zonta trasforma in oro la battuta maligna di Klobucar, a seguire muro punto e contrattacco a bersaglio di un caldissimo Erati : 9-13, con un time speso da Kantor. Lagonegro dimezza le distanze con la murata di Pegoraro (12-14), poco dopo, però, Magliano trova l’ace del nuovo più quattro e convince Kantor a spendere il secondo discrezionale (17-13). Altra battuta vincente, di Pinali, per il 15-20, Porto Viro vede ormai il tie-break, bisogna solo amministrare. Lagonegro annulla due palle set, Bologna chiama tempo, al rientro in campo c’è un errore dei locali a chiudere il conto: 21-25, 2-2.
È Klobucar a inaugurare il tie-break con una bella doppietta (1-2), gli danno man forte i centrali nerofucsia Erati e Eccher, sempre chirurgici in attacco. Ace di Magliano e Porto Viro si porta sul 5-7, Kantor chiama tempo. Distanze immutate al cambio campo, ancora grazie a Klobucar, poi l’errore di Tognoni (subito sostituito da Arasomwan) che vale il più tre ospite (6-9). Anche il videocheck sorride all’Alva Inox 2 Emme Service (attacco in di Pinali per l’8-11), Lagonegro intanto sostituisce l’acciaccato Cantagalli con Mastracci. Attacco out polesano, i padroni di casa si portano a meno uno, ma Magliano è glaciale nel mettere giù due palloni di fila e ristabilire il divario. Incredibile, annullate tutte e le tre palle match di Porto Viro, evidentemente in preda al classico “braccino”. Si va ai vantaggi, Eccher diventa l’uomo della provvidenza e risolve da solo la questione: attacco e muro a segno, 14-16, 2-3.
I protagonisti-
Matteo Bologna (Allenatore Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro)- « Complimenti ai ragazzi, è una serata di prime volte per noi. Per la prima volta vinciamo due partite di fila e per la prima volta ribaltiamo una situazione di svantaggio. Nei precedenti match finiti al tie-break, eravamo sempre stati avanti noi nel punteggio, invece oggi abbiamo voluto e siamo andati a prenderci la vittoria. È stata una grande prova di squadra, da tutti i punti di vista. Siamo riusciti a dare continuità alle ultime due prestazioni, vedendo gli altri risultati, è una bella boccata d’ossigeno per la nostra classifica. Continuiamo in questa direzione, mancano nove giornate e possiamo togliere ancora tante belle soddisfazioni ».
Il tabellino-
RINASCITA LAGONEGRO - ALVA INOX 2 EMME SERVICE PORTO VIRO 2-3 (21-25, 25-23, 25-23, 21-25, 14-16) –
RINASCITA LAGONEGRO: Sperotto 6, Raffaelli 17, Tognoni 6, Cantagalli 21, Armenante 18, Arasomwan 4, Fortunato (L), Esposito 0, Pegoraro 7, Mastracci 0, De Angelis (L). N.E. Andonovic, Sanchi. All. Kantor.
ALVA INOX 2 EMME SERVICE PORTO VIRO: Zonta 4, Magliano 16, Eccher 13, Pinali 18, Klobucar 20, Erati 12, Lamprecht (L), Ferreira Silva 0, Mazzon 0, Morgese (L). N.E. Brondolo, Sperandio, Chiloiro, Milan. All. Bologna.
ARBITRI: Stellato, Grossi.
Durata set: 27', 29', 30', 28', 21'; tot: 135'.
Consar Ravenna – Virtus Aversa
Con un’ottima prestazione, Ravenna si aggiudica il big match con la Virtus per 3-0 e, complice la sconfitta di Pineto, aggancia gli abruzzesi al secondo posto alla vigilia della semifinale di Coppa Italia, in programma mercoledì in terra abruzzese
L’aria del big match, il primo dei tre da disputare al Pala de Andrè, galvanizza la Consar. Con una prestazione tecnica e agonistica di alto livello, la formazione ravennate si aggiudica la sfida contro la Virtus Aversa per 3-0 e aggancia al secondo posto l’Abba Pineto, a cui farà visita mercoledì per la semifinale di Coppa Italia. A muro (8 in totale, la metà dei quali garantiti da Bartolucci) e in ricezione la squadra di Valentini getta le basi del suo successo mentre in attacco ci pensa Zlatanov che con 16 punti e il 64% si prende un altro premio da Mvp. Aversa, ancora penalizzata dall’infortunio di Motzo, regge il cambio palla e si affida ai suoi attaccanti Tallone e Tiozzo, 23 punti in due, ma poi cede sui break finali della Consar.
La cronaca della partita Sestetti confermatissimi dai due coach e poi la sfida per il terzo posto comincia con le due squadre capaci di tenere il cambio palla. Poi sulla battuta di Tiozzo, con un ace, Aversa si prende il primo mini-allungo (3-5), neutralizzato da Valchinov e da un errore biancazzurro (6-6). Aversa riprova lo scatto (8-10) e ancora la Consar è rapida e reattiva nel trovare la parità (10-10) con un perfetto muro di Bartolucci. Altro +2 campano (10-12), incrementato da una parallela di Tallone (12-15), a cui Ravenna pone rimedio con un break di tre punti. Bartolucci a muro riporta davanti i suoi (19-18) e un errore ospite segna il +2 che Aversa annulla a quota 22 con Tallone, a segno dopo una lunga azione. Il finale testa a testa premia la squadra di Valentini, con l’ultimo punto di Canella (25-23).
Zlatanov conclude una bella azione e firma il primo scatto di Ravenna nel secondo set (5-3), neutralizzato dalla squadra di Graziosi sul 6 pari con un muro di Mattei. Riparte la Consar che piazza un break di quattro punti (13-9), grazie anche al primo ace del match firmato da Zlatanov. Valchinov, che buca il muro ospite, e Bartolucci dalla linea dei nove metri, siglano il +6 (17-11). Il muro di Valchinov per il 23-16 affossa le ultime speranze di rimonta degli ospiti. Zlatanov, con l’ennesimo attacco vincente, firma il 2-0.
Avvio di terzo set equilibrato, con le due squadre efficaci nel cambio palla. Si procede punto a punto fino al 7-7 poi Ravenna si prende un break di due punti, e Aversa, partita in questo parziale con Guerrini opposto, fa il controsorpasso (9-10) con i suoi due schiacciatori Tiozzo e Tallone. Tiozzo mette a terra anche il pallone del +2 (10-12) e un errore dei rossi di casa proietta Garnica e compagni sull’11-14. Il time out rilancia la Consar che al rientro in campo si avventa su Aversa e firma un parzialone di 9-2 che abbatte la squadra di Graziosi. Sul 20-16 Goi e compagni gestiscono il vantaggio e si prendono i tre punti, con cui salgono in classifica a quota 35, appaiando l’Abba Pineto: il viatico migliore per affrontare con entusiasmo la semifinale di Coppa Italia.
I protagonisti-
Manuel Zlatanov (Consar Ravenna)- « E’ stata una bella partita. Siamo partiti bene e siamo riusciti a mantenere un alto livello e una concentrazione ottimale per tutti i tre set, cosa che non ci era sempre riuscita nelle ultime partite. Il mio Mvp? Sono contento, sto facendo quello che mi piace fare, ma penso che il merito vada riconosciuto a tutta la squadra: spero che questa vittoria sia un segnale di forte ripresa da parte nostra ».
Gianluca Graziosi (Allenatore Virtus Aversa)- « Sono delusissimo, abbiamo confermato di essere in difficoltà ed è necessario che i giocatori più importanti che abbiamo in rosa si prendano qualche responsabilità. La cosa che più mi scoccia è che in alcuni di questi ragazzi non vedo la voglia e la fame per uscire da queste situazioni. Adesso bisogna raccogliere i cocci per uscire da questa situazione, da squadra e da gruppo ».
Il tabellino-
CONSAR RAVENNA - VIRTUS AVERSA 3-0 (25-23, 25-18, 25-21) –
CONSAR RAVENNA: Russo 2, Zlatanov 15, Bartolucci 11, Dimitrov 5, Valchinov 10, Canella 2, Asoli (L), Goi (L). N.E. Gottardo, Iurlaro, Ciccolella, Giacomini, Bertoncello, Gabellini. All. Valentini.
VIRTUS AVERSA: Garnica 0, Tallone 12, Mattei 7, Vattovaz 3, Tiozzo 11, Volpato 3, Agouzoul (L), Raffa (L), Mazza 0, Guerrini 2. N.E. Minelli, Motzo. All. Graziosi.
ARBITRI: Scotti, Mazzarà.
Durata set: 29', 26', 31'; tot: 86'.
I RISULTATI-
Romeo Sorrento - Banca Macerata Fisiomed MC 3-0 (25-22, 25-18, 25-22)
Tinet Prata di Pordenone - Prisma La Cascina Taranto 3-1 (25-23, 25-15, 22-25, 25-18)
Abba Pineto - Gruppo Consoli Sferc Brescia 2-3 (25-17, 16-25, 22-25, 25-21, 9-15)
Campi Reali Cantù - Emma Villas Codyeco Lupi Siena 3-2 (23-25, 26-28, 25-21, 25-20, 15-13)
Rinascita Lagonegro - Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro 2-3 (21-25, 25-23, 25-23, 21-25, 14-16)
Consar Ravenna - Virtus Aversa 3-0 (25-23, 25-18, 25-21)
Essence Hotels Fano - Sviluppo Sud Catania 1-3 (25-19, 22-25, 21-25, 20-25) Giocata ieri
LA CLASSIFICA-
Tinet Prata di Pordenone 41, Abba Pineto 35, Consar Ravenna 35, Gruppo Consoli Sferc Brescia 33, Virtus Aversa 32, Rinascita Lagonegro 28, Banca Macerata Fisiomed MC 24, Romeo Sorrento 24, Sviluppo Sud Catania 23, Emma Villas Codyeco Lupi Siena 20, Essence Hotels Fano 19, Prisma La Cascina Taranto 17, Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro 16, Campi Reali Cantù 10.
IL PROSSIMO TURNO
Sabato 7 febbraio 2026, ore 20.30
Banca Macerata Fisiomed MC - Tinet Prata di Pordenone
Domenica 8 febbraio 2026, ore 16.00
Virtus Aversa - Rinascita Lagonegro
Domenica 8 febbraio 2026, ore 17.00
Prisma La Cascina Taranto - Gruppo Consoli Sferc Brescia
Domenica 8 febbraio 2026, ore 18.00
Alva Inox 2 Emme Service Porto Viro - Romeo Sorrento
Sviluppo Sud Catania - Abba Pineto
Consar Ravenna - Campi Reali Cantù
Domenica 8 febbraio 2026, ore 19.00
Emma Villas Codyeco Lupi Siena - Essence Hotels Fano