Play Off: Gara 1 è di Pineto e Tinet
ROMA-ABBA Pineto e Tinet Prata di Pordenone si prendono Gara 1 delle semifinali Play Off di A2 maschile e sono ad una vittoria dalla finale. La formazione di Di Tommaso, nonostante l’assenza di Allik, da una prova di forza contro la Virtus Aversa imponendosi in quattro set con la formazione di Graziosi che comunque ha lottato fino all’ultima palla. Colpo esterno dei friulani che vanno a conquistare la vittoria sul campo della Gruppo Consoli Sferc Brescia.
LE DUE SFIDE-
Abba Pineto - Virtus Aversa
Con le unghie e coi denti. L’ABBA Pineto impone la legge del Pala Santa Maria alla Virtus Aversa e fa sua Gara 1 di semifinale nei Play-Off Promozione di Serie A2 Credem Banca. Dopo 2h13’ di battaglia sportiva, in un Palavolley ancora una volta tutto esaurito, i biancoazzurri vincono 3-1 (25-21, 25-21, 23-25, 30-28) con l’ennesima grande prestazione collettiva. Il più prolifico di serata fra gli adriatici sarà il brasiliano Matheus Krauchuk con 18 punti, ma coach Simone Di Tommaso può gioire per la prestazione di prim’ordine di Antonino Suraci (16 punti con due ace), schiacciatore chiamato a sostituire Karli Allik.
Pineto prende così il controllo della serie di semifinale. Avanti sull’1-0, l’ABBA è però solo a metà dell’opera: servirà un’altra vittoria in Gara 2, il 26 aprile (ore 18:00) in Campania sul taraflex del Palajacazzi. L’eventuale Gara 3, visto il migliore piazzamento di capitan Di Silvestre e compagni in regular season, riporterà tutto di nuovo al Pala Santa Maria il successivo 29 aprile (ore 20:30).
ABBA Pineto orfana dell’infortunato Karli Allik. Entra dunque Antonino Suraci nella batteria degli schiacciatori in coppia con il capitano Paolo Di Silvestre. L’ABBA fa suo un set che procede a strappi, fatto di break e contro break. È soprattutto Pineto a fare la partita. Bravo Suraci in ricezione: molto cercato dal servizio aversano, lo schiacciatore biancazzurro saprà farsi trovare pronto, mettendo in quattro occasioni Catone nelle condizioni di attivare in palleggio i centrali Trillini (4) e Zamagni. Quest’ultimo sarà autore della fast per il definitivo 25-21. Nel mezzo Pineto accenna alla fuga almeno due volte: sull’8-4 approfittando degli errori della Virtus, di nuovo sul 16-13 con l’ace, il primo della partita, targato Matheus Krauchuk. Seppure senza il migliore Motzo, gli ospiti si affidano alle iniziative delle bande Tallone e Tiozzo, 12 punti in due, per riagguantare gli adriatici sul 19-19. Time-out Di Tommaso. L’ABBA trova nel servizio – ace di Suraci – e dai suoi centrali, Trillini a muro e Zamagni in attacco, i punti del 22-19 e poco dopo del 25-21 che archivia in mezz’ora il primo set.
Il secondo sarebbe il set della reazione di Aversa, sarà invece l’ennesima risposta stagionale da grande squadra di Pineto. I biancoazzurri vanno sotto sul 13-9, soffrono l’esuberanza di Tallone e compagni nella prima parte del parziale. A scuotere la squadra è il mani out di Matheus Krauchuk, suo il 13-10. È l’inizio del break che porta Trillini a murare l’attacco di Motzo per il 13-12 che riapre tutto. Pineto sale di tono in difesa, risponde su colpo su colpo alla Virtus: l’attacco out di Tallone vale il 15-15, preludio al sorpasso con la battuta del capitano Di Silvestre che mette in crisi la ricezione normanna e propizia il sorpasso (19-18) di Suraci da posto quattro. C’è sempre la firma dello schiacciatore biancoazzurro, brillante nel sostituire l’infortunato Allik, sull’ace che conduce al 23-21. Pineto mette la freccia e scappa via. Il mani out di Krauchuk, a duello col muro di Aversa, equivale al 25-21 dopo 29’ di gioco.
C’è ancora tanto da vedere al Pala Santa Maria nel terzo parziale. Aversa si aggrappa ad un Nicola Tiozzo onnipresente, autore di sette punti e trascinatore della formazione campana nei momenti-chiave del parziale. Dall’equilibrio iniziale (9-9) si arriva agli scambi più rilevanti. Abile Tallone nel trovare le mani del muro e il block out del 18-16 che costringe al time out Di Tommaso. Ace di Tallone per il 20-17, divario ribadito dal 21-18 di Motzo poco dopo. L’ABBA ha ancora una volta la forza di rimettere tutto in ordine con un Morazzini straordinario in fase difensiva: il libero romano tira su due palloni semi impossibili, permettendo a Di Silvestre di mettere a terra la palla del 21-20. La rimonta è completa col muro di Trillini sull’azione successiva (21-21). Nel suo momento migliore, però, Pineto concede alla partita e alla Virtus due errori. Pesa quello di Trillini per il 23-21. L’errore al servizio di Tiozzo annulla il primo set point di Aversa (24-23), ma rinvia soltanto l’esito: Tallone fa 25-23 e allunga la storia.
Il meglio al Palavolley deve ancora arrivare. È una partita infinita, sebbene condensata in quattro set. Nel quarto parziale, dopo 2’13’’ la risolve Antonino Suraci ai vantaggi, col 30-28 che chiude un quarto set giunto alla soglia dei 40 minuti. Una maratona nella quale l’ABBA aveva visto annullate quattro palle match dalle risposte della Virtus. Nel corso del set Pineto aveva toccato anche il triplo vantaggio (17-14) e il divario doppio (21-19) negli scambi conclusivi. Di Matheus Krauchuk punti pesantissimi nel corso del parziale: l’opposto brasiliano chiuderà la sfida con 18 punti, di cui tre – preziosissimi – a muro. Da applausi anche la partita di Stefano Trillini al centro (16 punti), come pure di Antonino Suraci in luogo di Allik (16). Peseranno per Aversa i tanti errori al servizio: 20 contro i 10 di Pineto, alcuni dei quali arrivati in momenti-chiave del match. E poi, numeri a parte, l’ABBA gioca da grande squadra a 360° e dimostra, per l’ennesima volta, di sapere soffrire, incassare, reagire. Doti che serviranno anche il 26 aprile, domenica, in Gara 2 in programma in trasferta al Palajacazzi (h 18:00).
I protagonisti-
Stefano Trillini (ABBA Pineto)- «Era fondamentale questo risultato. Contava solo vincere ed è molto importante sia il risultato, sia il modo in cui l’abbiamo centrato. Anche quando Aversa ha alzato il livello siamo rimasti lì, non siamo usciti della partita e nel quarto set siamo riusciti a chiuderla. Dedichiamo questa vittoria a Karli (Allik): dispiace moltissimo per lui, ma purtroppo lo sport è anche questo, può accadere, noi abbiamo risposto benissimo alla sua assenza con Antonino (Suraci) che è altrettanto forte e perciò andiamo avanti. Questa vittoria è per lui. Domenica? Aversa ha giocato benissimo oggi e farà ancora meglio in Gara 2. Noi andremo lì per vincere e cercare di chiudere la serie subito».
Il tabellino-
ABBA PINETO - VIRTUS AVERSA 3-1 (25-21, 25-21, 23-25, 30-28) –
ABBA PINETO: Catone 1, Suraci 16, Trillini 16, Krauchuk Esquivel 18, Di Silvestre 12, Zamagni 12, Pesare (L), Morazzini (L), Rascato 0. N.E. Schianchi, Larizza, Castagneri, Calonico. All. Di Tommaso.
VIRTUS AVERSA: Volpato 10, Motzo 9, Tiozzo 18, Mattei 10, Garnica 2, Tallone 23, Agouzoul (L), Raffa (L), Mazza 0, Benavides 1. N.E. Minelli, Vattovaz, Iorio, Guerrini. All. Graziosi.
ARBITRI: Merli, Sumeraro.
Durata set: 30', 29', 34', 40'; tot: 133'.
Gruppo Consoli Sferc Brescia - Tinet Prata Di Pordenone
Colpo pesantissimo in Gara 1 di Semifinale Promozione: la Tinet espugna il campo di Brescia per 3-1 e si prende una vittoria di importanza capitale. Dopo una partita giocata con grande intensità difensiva e ottime scelte nei colpi d’attacco i gialloblù potranno giocarsi il primo match point per volare in finale sabato 25 Aprile al PalaPrata. Oggi sugli spalti c’era un bellissimo e festoso spicchio gialloblù grazie alla Curva Berto organizzatasi per la trasferta. Sul campo tre set giocati molto bene dai Passerotti e finiti con ampio vantaggio. In mezzo la reazione bresciana del secondo parziale, anche facilitata dalla fallosità in battuta nel frangente da parte degli uomini di Di Pietro. Lo scontro era iniziato con Alberini e Mancini che iniziano a sfruttare il canale centrale della rete alternando primi tempi e pipe. C’è della comprensibile tensione con vari errori in battuta, distribuiti equamente tra le due metà campo. Primo break dei padroni di casa con il doppio muro di Cavuto su Gamba: 10-7. Pareggio dei Passerotti con il muro di Ernastowicz sull’ex di giornata Lucconi: 10-10. Il primo vantaggio gialloblù arriva con l’ace perentorio di Gamba: 12-13. Alberini sente caldo il suo opposto e lo serve anche nel contrattacco successivo: 12-14. Il turno dell’aostano si prolunga e si vede anche il primo tempo di Katalan: 12-15. La battuta della Tinet condiziona il gioco di Brescia che fatica a fare cambio palla mentre Katalan ha il braccio caldo: 13-17. E’ la battuta questa volta di Brescia e nello specifico di Lucconi a riportar sotto i lombardi: 16-17. Entra Bruno in battuta e Terpin cancella Lucconi a muro: 16-19. Poi imitato dall’altro versante della rete da Alberini: 16-20. Il calabrese col 20 si esalta in difesa e Terpin piazza un pallonetto beffardo: 16-21. Scopelliti manda i suoi a set point: 17-24. Entra Solazzi in battuta ma il suo servizio si ferma in rete e per Prata è 18-25 e 0-1.
Brescia rientra vogliosa di riscatto, ma Prata è brava a tener botta sulla sfuriata dei padroni di casa. Ace di Gamba e la Tinet mette il naso avanti. Risponde Mancini, il miglior battitore della stagione: 5-4. Resta avanti Brescia con belle azioni in primo tempo e in battuta di Tondo: 10-6. E’ sempre la battuta a fare la differenza. Ace di Mancini: 15-10. La Tinet nel frangente è fallosa in battuta e pur facendo bene il cambio palla non si crea possibilità di break. Di Pietro si gioca anche il doppio cambio Umek-Pillon. La Tinet si fa sotto e sul 23-19 Zambonardi chiama tempo. Tondo al rientro manda i suoi a set point. Si chiude il doppio cambio. Errore di Terpin in attacco e 25-19 finale che decreta l’1-1.
Brescia tiene l’acceleratore premuto anche ad inizio terzo parziale. Ci vuole un ace di Scopelliti per raggiungere il pareggio a quota 4. Gamba in contrattacco e la Tinet sorpassa: 5-6. Aumenta il break grazie al muro di Ernastowicz su Lucconi: 5-7. Tondo, il migliore dei suoi, pareggia con altre belle azioni personali. Nuovo allungo gialloblù: 7-10. Bene Terpin: 8-13. Accorcia Brescia. Altro pallonetto spinto dell’attaccante goriziano: 10-15. Il 12 mette anche l’ace dell’11-17. Doppio muro prima su Lucconi e poi su Cavuto e la Tinet vola: 12-20. Entra Cech per Cominetti e la Consoli ne mette tre in fila: 15-20. C’è un black out sul turno di servizio di Cavuto: 17-20. Tempo di Di Pietro e al rientro Katalan blocca l’emorragia di punti. Poi l’errore di Lucconi da ossigeno ai Passerotti: 17-22. Ernastowicz piazza l’ace, certificato dalle telecamere, del 18-24. Il polacco decide di provare i servizio corto e mette in campo il secondo servizio punto consecutivo che chiude il parziale sul 18-25.
Il quarto set parte come si era terminato, con l’ace dello schiacciatore polacco che mette a segno il 4-2. E poi Katalan blocca deu volte a muro Cavuto: 6-2. Prova a suonare la carica lo stesso capitano bresciano con l’ace del 5-6. Katalan ottiene il cambio palla. Scopelliti frema Berger a muro e poi si ripropone in veloce: 6-9. Berger che viene stoppato a muro anche nell’azione successiva: 6-11. In conseguenza di ciò Zambonardi inserisce al centro Cargioli. Tengono il vantaggio i Passerotti: 9-16. Bene in fase difensiva tutta la squadra e bravo Gamba a finalizzare i contrattacchi. Provano a rientrare i padroni di casa sul turno dai 9 metri di Tondo ma Terpin riceve e poi mette a terra la palla del 14-20. Doppio ace di Terpin: 15-24 e i Passerotti volano a match point. Sbaglia la battuta Cominetti e si finisce 16-25. La Tinet può continuare a sognare e non ha intenzione di svegliarsi.
I protagonisti-
Oreste Cavuto (Gruppo Consoli Sferc Brescia)- « I punteggi netti dei set significano che siamo andati sotto di testa sui filotti che abbiamo subito. Non siamo riusciti a restare nel match con il cambio-palla e abbiamo fatto fatica anche quando avevamo le occasioni break, a concretizzarle. Ora bisogna switchare e andare a Prata per fare la partita e cercare di riportare la serie a Brescia ».
Il tabellino-
GRUPPO CONSOLI SFERC BRESCIA - TINET PRATA DI PORDENONE 1-3 (18-25, 25-19, 18-25, 16-25) –
GRUPPO CONSOLI SFERC BRESCIA: Mancini 4, Cavuto 11, Tondo 13, Lucconi 13, Cominetti 7, Berger 3, Franzoni (L), Rossini (L), Cech 1, Solazzi 0, Cargioli 1. N.E. Bettinzoli, Ghirardi. All. Zambonardi.
TINET PRATA DI PORDENONE: Alberini 2, Terpin 18, Scopelliti 7, Gamba 17, Ernastowicz 9, Katalan 13, Aiello (L), Benedicenti (L), Pillon 0, Umek 0, Bruno 0. N.E. Sist, Meneghel, Fusaro. All. Di Pietro.
ARBITRI: Grossi, Pazzaglini.
Durata set: 26', 28', 32', 26'; tot: 112'.
LA SITUAZIONE NELLE SEMIFINALI PLAY OFF SERIE A2 CREDEM BANCA-
Tinet Prata di Pordenone è avanti 1-0 nella serie contro Gruppo Consoli Sferc Brescia.
Abba Pineto è avanti 1-0 nella serie contro Virtus Aversa.
GARA 2 DELLE SEMIFINALI PLAY OFF-
Sabato 25 aprile 2026, ore 20.30
Tinet Prata di Pordenone - Gruppo Consoli Sferc Brescia (Diretta DAZN)
Domenica 26 aprile 2026, ore 18.00
Virtus Aversa - Abba Pineto (Diretta DAZN)