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Volley: A1 Femminile, domani i quarti di Coppa Italia

Volley: A1 Femminile, domani i quarti di Coppa Italia

Quattro sfide secche: Conegliano–Montichiari; Piacenza-Modena; Casalmaggiore-Scandicci; Novara-Bergamo. Le vincenti vanno alle Final Four di Ravenna

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martedì 16 febbraio 2016 18:25

ROMA- Promette sensazioni forti la serata di mercoledì 17 febbraio. Alle 20.30, sono in programma i quarti di finale della 38^ Coppa Italia di Serie A1 Femminile: quattro partite secche, senza possibilità di riscatto, che promuoveranno le vincitrici alle Finali di Ravenna (19-20 marzo). Si tratta del primo vero traguardo stagionale per le otto squadre impegnate. Curiosamente, due delle sfide in agenda sono la ripetizione di incontri disputati nel weekend, seppure a campi invertiti: l’Imoco Volley Conegliano ospiterà la Metalleghe Sanitars Montichiari, appena battuta 3-2 al PalaGeorge, mentre la Nordmeccanica Piacenza attenderà la Liu Jo Modena per vendicare il 3-2 subito al PalaPanini. Le altre due gare vedranno opporsi al PalaRadi la Pomì Casalmaggiore e la Savino Del Bene Scandicci, al PalaIgor la Igor Gorgonzola Novara e la Foppapedretti Bergamo. L’abbinamento delle semifinali seguirà l’ordine del tabellone dei quarti.

(1) Imoco Volley Conegliano – (8) Metalleghe Sanitars Montichiari
(4) Nordmeccanica Piacenza – (5) Liu Jo Modena
(2) Pomì Casalmaggiore – (7) Savino Del Bene Scandicci
(3) Igor Gorgonzola Novara – (6) Foppapedretti Bergamo

                                               LE QUATTRO SFIDE-

IMOCO VOLLEY CONEGLIANO – METALLEGHE SANITARS MONTICHIARI-

Arbitri: Daniele Zucca – Gianluca Cappello

Forte di 10 vittorie consecutive nella Master Group Sport Volley Cup, l’Imoco Volley Conegliano punta alla seconda Final Four della propria breve storia. Per arrivare all’appuntamento di Ravenna, le pantere dovranno superare la Metalleghe Sanitars Montichiari, un vero e proprio osso duro, capace di elevare il proprio rendimento contro le ‘grandi’. Lo dimostra il match appena andato in onda al PalaGeorge: le gialloblù hanno avuto la meglio al tie-break, ma dopo essere state due volte sotto di un parziale.

Aver vinto così a fatica mette in guardia la formazione di Davide Mazzanti dai pericoli che le bresciane potranno creare anche al PalaVerde:

« Dal quarto set in poi, tecnicamente abbiamo ritrovato una distribuzione più equilibrata, giocando di più al centro e attaccando in quattro che è il nostro marchio di fabbrica . Dobbiamo ricordarci che noi per vincere dobbiamo giocare così, ieri per un po’ ce ne siamo dimenticate e abbiamo sofferto. Mercoledì sarà un’altra battaglia, ci arriveremo preparati e sarà obbligatorio un approccio molto più aggressivo fin dall’inizio. E’ una gara dentro-fuori, non possiamo permetterci pause. Al contrario dobbiamo imporre il nostro gioco dal primo all’ultimo set per ottenere la qualificazione ».

« E’ stata una partita difficilissima – ha aggiunto al termine del match Rachael Adams, spettacolare con 26 punti e 82% in attacco -, loro hanno giocato bene di squadra fin dall’inizio, mettendoci grande pressione. Poi abbiamo cambiato qualcosa, siamo state brave a trovare le contromisure e per fortuna abbiamo rimesso la partita in equilibrio».

L’atteggiamento combattivo è la chiave con cui la Metalleghe Sanitars può scardinare le certezze delle gialloblù:

« Siamo andate vicine a vincere contro la capolista, giocando per lunghi tratti della gara anche meglio di Conegliano – le parole di Maren Brinker, schiacciatrice tedesca -. Quindi se ci credevamo prima, abbiamo tutto il diritto di crederci anche adesso dopo aver giocato così, mercoledì daremo il tutto per tutto per cercare di approdare alle Finali di Coppa ».

NORDMECCANICA PIACENZA – LIU JO MODENA-
Arbitri: Fabrizio Saltalippi – Diego Pol
Dieci set in due partite tra Nordmeccanica Piacenza e Liu Jo Modena nella stagione in corso. Facile intuire che anche mercoledì al PalaBanca la lotta per un posto in Final Four sarà aspra. Spera che il risultato sia diverso dagli ultimi la formazione di Marco Gaspari, che si è inchinata alle avversarie sia all’andata che al ritorno, sempre al tie-break. Al contrario, proverà a fare il tris la squadra di Alessandro Beltrami, in striscia positiva da quattro giornate. In ogni caso si tratta di un derby, per cui oltre alle implicazioni tecniche ce ne saranno altrettante psicologiche che potranno spostare l’ago della bilancia.

Piacenza ha vinto le edizioni 2013 e 2014 della Coppa, mentre le bianconere hanno raggiunto la finale del 2015, sconfitte da Novara.

« Sarà una partita molto difficile, dipenderà anche da chi avrà più voglia di vincere – assicura Laura Heyrman, centrale della Liu Jo -. Di sicuro loro giocheranno meglio di oggi (domenica, ndr), ma anche noi potremo farlo perché nel secondo set abbiamo mollato un po’. Dovremo stare molto attente al loro attacco, perché diventerà tutto più difficile se loro spingeranno di più ».

La Nordmeccanica, che nelle gambe ha anche i cinque set dell’andata dei Play Off 12 di Champions League, dovrà cercare di essere più efficace al servizio (10 errori e 0 ace) e a muro (6 contro i 10 delle avversarie) rispetto al ko di domenica. Mentre la Liu Jo dovrà limitare gli errori nei momenti decisivi e mostrare voglia e carattere che coach Beltrami ha riconosciuto con soddisfazione.

POMI’ CASALMAGGIORE – SAVINO DEL BENE SCANDICCI-
Arbitri: Ilaria Vagni – Armando Simbari
Dopo aver vinto Scudetto e Supercoppa Italiana, la Pomì Casalmaggiore cerca la prima Final Four di Coppa Italia della sua storia. Tra le rosa di Massimo Barbolini e l’obiettivo c’è la Savino Del Bene Scandicci, un avversario tutt’altro che abbordabile. Basti solo il precedente di Campionato, quando le toscane di Massimo Bellano, in casa, furono capaci di recuperare dallo 0-2 e di imporsi al tie-break. In più Federica Stufi e compagne hanno vinto le ultime due contro Bolzano e Club Italia e dunque si avvicinano all’appuntamento con grande carica, senza troppo da perdere.

Lo conferma Giulia Rondon, palleggiatrice della Savino Del Bene che a Cremona iniziò la carriera da ‘grande’ appena dopo l’esperienza con il Club Italia. Una stagione in B1 e due in A2 con la Magic Pack:

« Non andiamo al PalaRadi per recitare il ruolo di vittima sacrificale – assicura alla vigilia -, andiamo lì per vincere. La gara secca è particolare, sappiamo entrambe che ci giocheremo tutto in una sera e daremo il massimo per raggiungere l’obiettivo. Dal mio punto di vista, sto studiando come disinnescare il muro della Pomì, è il più forte del torneo » .

Il PalaRadi potrà costituire l’arma in più per le casalasche, finora nella Master Group Sport Volley Cup solo Conegliano è riuscito a violarlo. Il ko a Novara di sabato scorso non preoccupa l’ambiente, piuttosto lo rende consapevole che abbassare la guardia o approcciare una partita con un atteggiamento remissivo è un pericolo contro qualsiasi avversario. 

« La Pomì è una squadra esperta, organizzata e compatta – spiega coach Massimo Bellano -, ci vorrà molta pazienza nell’attaccare il loro sistema di muro-difesa e dovremo rimanere sempre incollati nel punteggio ».

« Non vedo l’ora che sia mercoledì per affrontare la gara – aggiunge il capitano Federica Stufi -. Essendo una partita secca per la qualificazione, penso che sarà una gara combattuta in cui dovremo portare dalla nostra parte il fattore emozionale. Andiamo a Cremona con la consapevolezza che possiamo lottare ».

IGOR GORGONZOLA NOVARA – FOPPAPEDRETTI BERGAMO-
Arbitri: Matteo Cipolla – Mauro Goitre
I duelli tra Novara e Bergamo ormai non si contano più: Finali Scudetto, emozionanti sfide nei Play Off e in Coppa Italia. La saga, che si è arricchita di 11 partite dal 2013 a oggi, ovvero da quando l’Agil è tornata in Serie A1, proseguirà mercoledì sera al PalaIgor in un quarto di finale che si annuncia assolutamente equilibrato. E’ vero che le azzurre hanno portato a casa gli ultimi 6 confronti diretti, ma è altrettanto vero che la Foppapedretti sta crescendo di settimana in settimana e pare aver trovato la quadratura del cerchio.

Come spesso accade in partite tra due giganti del volley rosa, sarà anche un incrocio di tanti cuori passati da Novara a Bergamo e da Bergamo a Novara, come quello di Paola Cardullo, cresciuta proprio con la maglia dell’Agil dal 1999 al 2001, poi diventata Asystel dal 2001 al 2009, e di Paola Paggi (a Novara dal 2007 al 2010), fino alla ex più recente, Katarina Barun, in Piemonte dal 2010 al 2012 e protagonista del trionfo novarese in Coppa Italia la passata stagione. Per la Igor, dunque, il quarto di finale sarà anche l’inizio del percorso per la difesa del titolo. Noemi Signorile ed Eleonora Bruno saranno le ex sulla sponda Novara oltre al tecnico Marco Fenoglio (che a Bergamo in due stagioni ha vinto Scudetto, Coppa Italia e Champions League), approdato a dicembre sulla panchina dell’Igor.

Bergamo si presenta alla gara secca con tre vittorie consecutive nel sacco. La Igor ha chiuso una settimana estremamente faticosa (trasferte a Modena e soprattutto Baku) con un successo rivitalizzante con Casalmaggiore. Nel 3-2 alle rosa l’MVP è stata Aurea Cruz, schiacciatrice portoricana:

« Ovviamente entrambe punteremo a ottenere il passaggio del turno, ma toccherà a noi dimostrare di essere superiori, proseguendo sulla strada intrapresa. Ci teniamo a essere competitive su tutti i fronti ».

 

 

 

 

 

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