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Volley: Coppa Italia A2 Femminile, vincono Pesaro e Filottrano

Volley: Coppa Italia A2 Femminile, vincono Pesaro e Filottrano
© Delta Informatica

Nelle gare di andata delle semifinali tutto secondo pronostico con le due leader del campionato che vincono in trasferta, le ragazze di Bellano a Trento, quelle di Bertini a Legnano

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mercoledì 8 febbraio 2017 22:20

ROMA- Lardini Filottrano e myCicero Pesaro fanno valere la propria forza e si aggiudicano le gare di andata delle semifinali della Samsung Galaxy A Coppa Italia di Serie A2 Femminile. Le due formazioni marchigiane, rispettivamente prima e seconda nella classifica del Campionato, ottengono due vittorie in trasferta che le proiettano verso la finale. La capolista di Massimo Bellano domina al Sanbàpolis, assestando un netto 3-0 alla Delta Informatica Trentino e inanellando il successo numero 20 in stagione. Le colibrì di Matteo Bertini passano per 3-1 al PalaBorsani contro la SAB Grima Legnano, vendicando il ko subito in Campionato. I match di ritorno si disputeranno fra sette giorni, mercoledì 15 febbraio: passerà il turno chi avrà conquistato il maggior numero di set nel doppio confronto; in caso di parità, si ricorrerà al Golden Set ai 15.

LE DUE SFIDE-

DELTA INFORMATICA TRENTINO – LARDINI FILOTTRANO-

La Lardini Filottrano conferma la propria imbattibilità stagionale e nella gara d’andata delle semifinali di Coppa Italia espugna il Sanbàpolis in tre set, al termine di una gara a senso unico con la Delta Informatica Trentino raramente in grado di mantenere il ritmo forsennato della capolista di serie A2. A fine gara, però, più che alla sconfitta, le attenzioni erano rivolte alle condizioni di Francesca Michieletto, infortunatasi alla caviglia in avvio di gara e trasportata al pronto soccorso per gli accertamenti strumentali.

Sugli scudi l’intero sestetto ospite, con Scuka votata mvp del match grazie a 20 punti personali, con il 53% a rete e 4 muri, ottimamente assistita da Mazzaro (4 muri) e Cogliandro (58% a rete). In casa trentina troppe le difficoltà incontrate in ricezione, in difesa e in attacco (27% di squadra) per pensare di tenere testa alla Lardini. Si salva Fondriest con 12 punti personali e il 67% a rete.

Iosi decide di proporre fin dal primo scambio Antonucci e Rebora, sciogliendo i dubbi della vigilia che le vedevano in ballottaggio con una Ramona Aricò non ancora al 100% e con Martina Bogatec: il sestetto gialloblù si appoggia quindi sulla diagonale principale formata da Moncada e Antonucci, sulle laterali Michieletto e Kijakova, sulle centrali Rebora e Fondriest e sul libero Zardo. Filottrano risponde con il sestetto tradizionale: Bosio in regia, Vanzurova opposto, Scuka e Negrini laterali, Cogliandro e Mazzaro al centro e Feliziani libero.

Il match si apre nel peggiore dei modi per la Delta Informatica: sull’uno pari ricadendo da un contrasto sottorete Francesca Michieletto appoggia male il piede e crolla a terra con le mani nei capelli. L’infortunio alla caviglia appare fin da subito piuttosto serio e la giovane laterale gialloblù è costretta a lasciare il campo in barella, tra gli applausi di incoraggiamento del Sanbàpolis. Al suo posto entra Cristina Coppi. La gara prosegue all’insegna dell’equilibrio con tanti errori su entrambi i fronti, con Trento che riesce a guadagnarsi un break (6-4), subito annullato però dalla formazione marchigiana (9-9 errore di Coppi da posto-2). Filottrano alza il ritmo e con i diagonali di Scuka e i muri di Mazzaro trova il primo vero filotto dell’incontro, portandosi sul 10-13. Kijakova prova a suonare la carica (13-14), Fondriest stampa Cogliandro e il punteggio è nuovamente in parità (15-15). Trento non è però per nulla precisa in ricezione e sul turno al servizio di Cogliandro incappa in tre erroracci consecutivi che spingono la Lardini sul +4 (17-21). Un passaggio a vuoto che costa caro alle gialloblù: Filottrano ringrazia e chiude i conti con Mazzaro e Negrini (19-25).

Due errori in attacco di Kijakova e Antonucci aprono il secondo set (0-3), Iosi si gioca la carta Aricò al posto di Antonucci ma è soprattutto la difesa il fondamentale che meno funziona nella metà campo trentina, con Zardo e compagne spesso confusionarie e poco reattive (3-8). Filottrano, al contrario, pur senza strafare fa tutto bene, spinge al servizio, attacca con efficacia e incrementa facilmente il margine di vantaggio (7-14). Il servizio tattico della Lardini continua a creare problemi a Trento, al resto ci pensano le solite Scuka e Mazzaro, la prima imprendibile in attacco e la seconda letale a muro (10-20). Frazione finita, chiusa dai due errori consecutivi in pipe di Aricò (10-25).

Iosi rilancia Antonucci ma la musica non cambia con Mazzaro che mura subito l’attacco al centro di Rebora (1-3). La reazione questa volta c’è e con il muro di Kijakova su Vanzurova, Trento mette finalmente la testa avanti (5-3). L’errore di Antonucci regala la parità alla Lardini (11-11) che opera il contro-sorpasso quando Mazzaro ferma a muro il diagonale di Kijakova (12-13). La Delta Informatica è sicuramente più viva rispetto ai primi due set ma contro una Lardini così organizzata a muro e in difesa non è affatto facile riuscire a mettere palla a terra per Coppi e compagne (15-17). L’ace di Fondriest vale la parità (17-17), ma Filottrano non si scompone e con Scuka sugli scudi in posto-4 allunga ancora (17-19) obbligando Iosi a ricorrere al time out. La ricezione di casa torna a fare i capricci e Mazzaro ringrazia (18-22), la Delta non trova più le forze per reagire e Filottrano si incammina verso il 18-25 finale.

IL TABELLINO-

DELTA INFORMATICA TRENTINO – LARDINI FILOTTRANO 0-3 (19-25, 10-25, 18-25)
DELTA INFORMATICA TRENTINO: Michieletto 1, Fondriest 12, Aricò, Kijakova 8, Zardo (L), Moncada 1, Antonucci 4, Rebora 5, Coppi 2. Non entrate Bogatec, Montesi, Bortoli. All. Iosi.
LARDINI FILOTTRANO: Bosio 2, Feliziani (L), Negrini 8, Vanzurova 9, Mazzaro 9, Cogliandro 9, Scuka 20. Non entrate Tosi, Marangon, Galazzo, Cappelli, Rita. All. Bellano.
ARBITRI: Guarneri, Del Vecchio.
NOTE – durata set: 26′, 18′, 24′; tot: 68′.

SAB GRIMA LEGNANO – MYCICERO PESARO-

Riesce soltanto a metà la rimonta della SAB Grima Legnano nella gara di andata delle semifinali della Coppa Italia di Serie A2: travolta nei primi due set da una myCicero Pesaro quasi perfetta, la squadra giallonera riesce a rientrare in gioco con un ottimo parziale, ma si arrende in volata nel quarto, rimasto in parità fino al 22-22, dopo una serie di scambi tiratissimi. Nel match di ritorno, in programma mercoledì 15 febbraio a Pesaro, alla SAB servirà una vittoria per 0-3 per centrare la qualificazione alla finale, mentre in caso di successo per 1-3 si disputerà il set di spareggio.

La chiave per il successo di Pesaro è la battuta, in particolare quella di Federica Mastrodicasa, che nei primi due set mette in crisi la ricezione della SAB Grima come quasi mai in questa stagione. Per le legnanesi la strategia di concentrare il servizio su Alice Degradi funziona soltanto a partire dal terzo set, quando finalmente la schiacciatrice ex Busto Arsizio accusa qualche difficoltà e di conseguenza crescono gli errori pesaresi e sale di livello il muro giallonero. Protagoniste della mancata rimonta Eleonora Furlan, autrice di 5 muri, e la solita Camilla Mingardi (18 punti), insieme ad Amanda Coneo che nel finale concede però i due errori decisivi per il successo della MyCicero. Entusiasmante il confronto tra le palleggiatrici Sara De Lellis e Isabella Di Iulio, quest’ultima premiata come MVP.

La cronaca. Discreto pubblico al PalaBorsani malgrado la giornata infrasettimanale; c’è anche una piccola rappresentanza di tifosi da Pesaro. I sostenitori di casa, guidati dal Volley Eagles Group, espongono lo striscione “Grinta e cuore, mai mollare – Tutti insieme verso la finale”. Nessuna novità nello schieramento iniziale della SAB Grima, con Facchinetti ancora ferma ai box e sostituita da Figini; anche Bertini conferma il sestetto tipo, schierando la diagonale Di Iulio-Kiosi e la coppia Degradi-Santini in posto 4.

Subito grande lotta in campo, con scambi lunghi e combattutissimi: Pesaro piazza il primo break della partita sul 4-6 con Santini e allunga sul 5-8 grazie a Degradi. La SAB fatica a passare in attacco e Mastrodicasa pesca l’ace dell’8-13 che costringe Pistola al time out. Al rientro in campo però la ricezione giallonera continua a soffrire e il break, malgrado il nuovo stop chiesto dal coach di casa, si allunga fino all’8-17, con Olivotto scatenata sotto rete. La MyCicero si mantiene agevolmente avanti con il pallonetto vincente di Kiosi (11-20) e chiude sul 15-25 con la stessa attaccante greca.

In avvio di secondo set si sblocca Coneo (a secco nel primo parziale) che mette a segno due attacchi e due muri per il 4-3. Pesaro continua però a spingere e dal 5-4 passa direttamente al 5-8 con Kiosi e un ace di Degradi; Mastrodicasa allunga poi per il 6-10. La SAB non molla e riesce a riportarsi sotto con De Lellis e Grigolo (9-10), ma l’attacco out di Mingardi manda di nuovo avanti le marchigiane 11-14. La stessa Mingardi e Grigolo ancora una volta ricostruiscono con pazienza e Furlan completa la rimonta a muro per il 15-15; immediata la risposta di Pesaro (aiutata anche da un nastro beffardo) che piazza il break del 15-18 per l’inevitabile time out chiamato da Pistola. Grigolo non si arrende (17-19) e De Lellis tiene aperto il set fino al 19-21, poi la MyCicero prende definitivamente il volo e va a chiudere i conti con Olivotto per il 21-25.

La SAB Grima prova a reagire all’inizio del terzo set con l’aiuto del muro di Furlan (3-1), ma Degradi pareggia subito i conti e spingendo in battuta propizia il 4-6. Coneo colma una prima volta il gap (8-8) e poi, dall’8-11, fa risalire le sue all’11-11 con un buon turno di servizio. Il testa a testa prosegue (13-12) e le padrone di casa, con Furlan e Mingardi, riescono a piazzare un importante break per il 18-14, approfittando anche di due errori avversari. Bertini si gioca entrambi i time out, ma Figini tiene avanti le giallonere (20-16); a cambiare le carte in tavola è la solita Mastrodicasa, che al servizio costruisce la rimonta e infila prima la difesa del rocambolesco pareggio, poi l’ace del 21-22. Grigolo però mantiene a galla la SAB (23-22) e il muro di Furlan regala due preziosissimi set point: Mingardi sfrutta subito il primo con la pipe del 25-22, che riapre l’incontro.

Il quarto set si mette subito sui binari dell’assoluto equilibrio (4-5), spezzato per la prima volta da Furlan con il muro del 9-7. Kiosi ritrova la parità sull’11-11, dopo una serie di scambi interminabili, e si continua a lottare (12-13, 15-14, 16-17) nel segno della tensione. Sul 19-19 il muro di Olivotto e l’attacco di Santini regalano il break a Pesaro, ma Coneo rimette subito le cose a posto con due punti di fila (21-21). L’attacco out della colombiana concede però il doppio match point alla formazione ospite (22-24): il primo lo annulla Mingardi, sul secondo è fatale la battuta sbagliata da Coneo.

I PROTAGONISTI-

Camilla Mingardi (SAB Grima Legnano)- « Nei primi due set non siamo state la squadra che conosciamo, forse per paura, forse per inesperienza. Sapevamo di doverle aggredire perché loro sono una squadra molto forte, invece ci siamo lasciate aggredire da loro. Quando abbiamo iniziato a giocare come sappiamo abbiamo fatto una pallavolo di alto livello, era così che bisognava affrontare la partita, ma purtroppo non è andata bene. Cercheremo di dare il tutto per tutto nella partita di ritorno » .

Federica Mastrodicasa (myCicero Pesaro)- « Sapevamo che la SAB poteva farci male perché in campionato contro di noi ha fatto la partita perfetta, quindi siamo partite subito aggressive per metterle in difficoltà. Abbiamo battuto forte per mettere in crisi la ricezione e limitare l’attacco, che è il loro fondamentale migliore: tatticamente abbiamo fatto molto bene. Quando poi la partita si è riaperta, siamo state brave a tornare in campo determinate e chiuderla subito, perché lasciare per strada anche solo un set in più poteva complicare le cose in chiave qualificazione ».

IL TABELLINO-

SAB GRIMA LEGNANO – MYCICERO PESARO 1-3 (15-25, 21-25, 25-22, 23-25)
SAB GRIMA LEGNANO: Figini 5, Paris (L), Furlan 8, Muzi, Mingardi 18, Coneo 14, Grigolo 12, Bossi, De Lellis 3. Non entrate Facchinetti, Kosareva, Mazzotti. All. Pistola.
MYCICERO PESARO: Mastrodicasa 13, Degradi 12, Olivotto 15, Ghilardi (L), Gamba, Kiosi 17, Di Iulio 5, Santini 5, Pamio 1, Rimoldi. Non entrate Bussoli, Tonello. All. Bertini.
ARBITRI: De Simeis, Prati.
NOTE – Spettatori 315, durata set: 21′, 24′, 28′, 27′; tot: 100′.

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