Champions League: Trento rischia ma conquista la semifinale

La squadra di Lorenzetti a Berlino va sotto di due set e vede vicino il Golden Set poi reagisce trascinata da Michieletto e vince i due set necessari per passare il turno prima di arrendersi al tie break per 3-2 (25-21, 25-22, 9-25, 21-25, 15-13)
Champions League: Trento rischia ma conquista la semifinale© Cev
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BERLINO (GERMANIA)- Il risultato centrato questa sera a Berlino ha spalancato nuovamente le porte della semifinale di CEV Champions League a Trentino Volley, che resta quindi fra le quattro migliori squadre d'Europa per il secondo anno consecutivo. Nella passata stagione aveva infatti centrato tale traguardo superando proprio Berlino: 3-1 in Germania il 25 febbraio 2021 nella gara d’andata e 3-0 alla BLM Group Arena nel ritorno del 4 marzo 2021.
Quella che si aprirà il 30 marzo a Perugia sarà la settima semifinale di Champions League della storia di Trentino Volley, su un totale di undici partecipazioni complessive al torneo. Le precedenti presenze nel penultimo atto del torneo sono relative all'edizione 2009 (poi vinta a Praga), 2010 (poi vinta a Lodz), 2011 (poi vinta a Bolzano), 2012 (terzo posto a Lodz), 2015  (secondo posto a Cracovia) e, appunto, 2021 (secondo posto a Verona). Più in generale, per Trentino Volley quella staccata stasera è la presenza numero dieci ad una semifinale di una coppa europea, visto che vi prese parte anche nelle edizioni 2015 (poi persa in Finale con Mosca), 2017 (poi persa in Finale con Tours) e 2019 (poi vinta con il Galatasaray) di CEV Cup.

La partita di questa sera non è stata una passeggiata per la formazione di Lorenzetti che, forte del successo dell’andata, aveva bisogno di due set per passare il turno. Il match è girato subito male per gli uomini di Lorenzetti che hanno perso i primi due parziali vedendo così all’orizzonte il Golden Set. Con orgoglio e voglia di riscatto Sbertoli e soci sono venuti fuori da una difficile situazione. Michieletto (22 punti per lui miglior realizzatore di serata) e Kaziyski hanno preso in mano le redini della partita ed hanno ribaltato la situazione pareggiando i conti. Ininfluente il tie break con la qualificazione già in tasca per la formazione italiana.

La Trentino Itas si presenta in Germania con Lavia in gruppo ma ancora indisponibile, ragion per cui Lorenzetti conferma lo starting six già utilizzato nella partita d’andata: Sbertoli in regia, Pinali opposto, Michieletto e Kaziyski schiacciatori, Podrascanin e Lisinac al centro e Zenger libero. Il Berlin Recycling Volleys risponde con Grankin al palleggio, Patch opposto, Carle e Schott schiacciatori, Mote e Jendryk II centrali, Danani libero. L’avvio è equilibrato (3-3), poi Kaziyski attacca due volte out e Carle trova l’ace che vale il 3-6 interno, situazione che costringe i gialloblù a rifugiarsi nel primo time out discrezionale. Alla ripresa, la Trentino Itas agguanta subito la parità con Podrascanin (6-6), ma è una circostanza precaria perché Mote mura Pinali e ricaccia indietro i gialloblù (9-12). In seguito, Pinali restituisce il block subito, realizzandolo su Carle, e Kaziyski capitalizza una splendida azione difensiva dei suoi, trovando la parità a quota 16. Anche in questo caso i tedeschi accelerano di nuovo (17-20) con Patch e stavolta è lo spunto decisivo, perché poi Trento non riesce più a risalire la china (20-23) e chiude il primo set con un errore del sin lì perfetto Podrascanin (21-25).
Dopo il cambio di campo la formazione ospite mette subito in atto una rabbiosa rimonta, guidata da Pinali (attacco e muro su Carle) e dagli errori dei locali. Sul 4-0 trentino il gioco viene subito interrotto dai tedeschi, che alla ripresa riescono progressivamente a riavvicinarsi (6-4 e 9-8) grazie alla buona vena realizzativa di Schott e all’ace di Grankin. Nella parte centrale la squadra di Lorenzetti di disunisce, sbaglia molto ed offre il fianco al sorpasso dei gialloneri che fermano con grande attenzione Podrascanin al centro della rete, costringendolo anche all’errore (11-14). Nel momento migliore, Berlino cala la tensione, sbaglia con Patch e Jendrik, consentendo ai gialloblù di tornare avanti 17-16. E’ solo un attimo, perché poi la Trentino Itas torna a faticare in fase di cambiopalla sotto i colpi potenti del servizio avversario (17-21). Due ace in fila di Michieletto riportano sotto i suoi (21-22) ma è l’ultimo sussulto, perché poi il parziale torna ad essere tutto di marca avversaria grazie a Carle e Patch (22-25).
La Trentino Itas non si arrende e nel terzo periodo riparte come se nulla fosse (3-0 e 6-1) grazie a Kaziyski, Lisinac e Pinali. Lo stesso opposto si scatena e punge anche da seconda linea (10-3); Berlino prova a rialzare la testa (10-5) ma poi subisce un nuovo break che stavolta porta la firma di Michieletto (15-5). I tedeschi provvedono ad una ampia girandola di cambi, senza però riavvicinarsi minimamente agli avversari (20-7) e lasciando in fretta spazio agli ospiti verso il quarto set che arriva sul 25-9.
La contesa torna ad essere combattuta nel quarto set (4-5), con Berlino che riporta in campo tutti i propri titolari e che con Jendrik (ace) accelera sul 4-7 (time out Lorenzetti). Al rientro in campo Trento soffre ma torna in auge (10-11) ed inizia a lottare col coltello fra i denti, approfittando anche della tensione che attanaglia le braccia degli avversari, fallosissimi in battuta e fallosi a rete (19-17). La zampata di Michieletto (ace) e Kaziyski, garantisce un ulteriore allungo e fa volare i gialloblù in semifinale, già sul 25-21.
Il tie break diventa un piacevole dovere per la Trentino Itas, che la squadra affronta inserendo Cavuto e D’Heer sin dal primo scambio al posto di Kaziyski e Lisinac. I gialloblù restano avanti sino al 9-8, poi subisce il break di Berlino che si impone per 13-15, ma questa sicuramente per Angelo Lorenzetti è la sconfitta più dolce dell’intera stagione.

I PROTAGONISTI-

Angelo Lorenzetti (Allenatore Trentino Itas)- « Siamo ovviamente felici, perché raggiungere l’obiettivo di restare fra le prime quattro squadre della Champions League era tutt’altro che semplice. Sapevamo che questa partita sarebbe stata molto difficile; sono stati bravi i giocatori a risalire la china dopo essere andati sotto 0-2. A questo gruppo ho fatto spesso i complimenti, ma in questo caso devo anche ricordare che nei primi due set ci siamo fatti prendere un po’ troppo dalla tensione e ci siamo risvegliati solo quando abbiamo tastato con mano il pericolo di andare a giocarci tutto nel golden set. Non c’è più tanto tempo per farlo, ma su questo aspetto dovremo crescere ancora da qui fino alla fine della stagione ».

IL TABELLINO-

BERLIN RECYCLING VOLLEYS – TRENTINO ITAS 3-2 (25-21, 25-22, 9-25, 21-25, 15-13)

BERLIN RECYCLING VOLLEYS: Kowalaski (L), Schott 6, Jendryk 10, Mote 11, Grankin 5, Carle 18, Danani (L), Kessel 0, Tuia 1, Patch 12, West 0, Sotola 4. N.E. Klein. All. Enard.

TRENTINO ITAS: Kaziyski 15, D’Heer 2, Michieletto 22, Sbertoli 0, Cavuto 2, Pinali 17, Albergati 0, Zenger (L), Podrascanin 9, Lisinac 7, Sperotto 0, De Angelis 0. All. Lorenzetti.

ARBITRI: Pop, Strandson.

NOTE – durata set: 25′, 29′, 19′, 27′, 19′; tot: 119′.


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