Coppa Italia A2: passano Brescia,Tinet, Brescia, Ravenna e Pineto
ROMA- Emozioni a non finire nelle sfide valide per i Quarti di Finale Del Monte® Coppa Italia Serie A2, andati in scena in serata: la prima formazione a strappare il pass per le Semifinali (per la terza volta nella sua storia) è l’Abba Pineto, che davanti al pubblico di casa si impone per 3 a 0 contro Emma Villas Codyeco Lupi Siena. I 15 punti di Krauchuk e gli 11 ciascuno per Allik e Di Silvestre lanciano la squadra di Di Tommaso verso la fase successiva.
Ad affrontare gli abruzzesi sarà la Consar Ravenna, che dopo un avvio in salita contro Rinascita Lagonegro ha saputo rimettersi sui binari giusti, conducendo la sfida verso la vittoria per 3 a 1. Trascinata da Dimitrov (19 punti) e Zlatanov (18), la squadra romagnola vola così verso le Semifinali. In casa Lagonegro ben 19 punti per Cantagalli.
Sfiora l’impresa la Romeo Sorrento che, di scena al PalaPrata contro i padroni di casa della Tinet Prata di Pordenone, si arrende solamente al tie-break: la Tinet conquista così la seconda Semifinale della sua storia in Coppa Italia A2, provando così a replicare il percorso che lo scorso anno lo portò fino alla Finale. Sono 22 i punti di Terpin e 18 quelli di Ernastowicz: dall’altra parte della rete ci provano Parraguirre e Brignach, entrambi autori di 16 sigilli.
Ad affrontare Prata sarà Gruppo Consoli Sferc Brescia, unica formazione in grado di sovvertire il fattore campo nelle gare valide per i Quarti: la squadra allenata da Zambonardi, Campione in carica dopo il successo dello scorso anno (il secondo consecutivo) si è imposta in quattro set contro Virtus Aversa, trascinata dai 18 punti a testa per Lucconi e Cavuto.
TUTTE LE SFIDE-
Tinet Prata di Pordenone – Romeo Sorrento
Ci è voluta una Tinet dal grandissimo spirito contro una eccellente Sorrento che costringe il gruppo di Di Pietro al tie break per guadagnarsi la semifinale del 4 febbraio che vedrà al PalaPrata la riedizione della finale dello scorso anno contro Brescia. Starting six gialloblù con Gamba ancora ai box con fiducia a Umek. Inizio arrembante per la squadra di Di Pietro: 4-0. Si rifa sotto Sorrento grazie al turno di battuta di Brignach e il muro. La Tinet triestina rimette il naso avanti grazie a Umek in attacco e Katalan a muro. Break importante sulla battuta di Ernastowicz: 11-6. Si esalta Scopelliti e poi Alberini segna l’ace del 15-10. Si rifa sotto col muro Sorrento. Parziale di 0-4 e Di Pietro è costretto a chiamare tempo sul 16-15 per mettere un freno a qualche disattenzione. Buono il rientro in campo gialloblù con pregevoli azioni in fase break: 20-16. Sorrento è comunque sorniona e alle calcagna della Tinet. Terpin conquista preziosi set point: 24-20. Brignach ne annulla due di fila e Di Pietro opta per il minuto di sospensione. La chiude Umek con un muro su Pol: 25-22.
Sorrento inizia molto bene in difesa e copertura e i campani vanno avanti 7-10. Il cileno Parraguirre è una spina nel fianco con i suoi continui mani fuori: 10-14. Ernastowicz guida la riscossa in attacco e battuta che favorisce un parziale importante: 14-14. Si rientra in campo ed Ernastowicz mette un altro ace. Poi Brignach sbaglia e il parziale si dilata anche perché il polacco mette un’altra battuta vincente: 17-14. Anche Terpin non tradisce. Katalan mura Patriarca. Parziale mostruoso di 9-0. Sorrento è comunque viva: 21-18. Parraguirre sbaglia il servizio e la Tinet ringrazia: 24-20. Petkov imita il collega e finisce anche il secondo parziale: 25-21.
Alberini da fiducia ad un Umek poco sorvegliato dal muro e il triestino ringrazia. Di Pietro getta nella mischia anche Fusaro al centro. Sorrento ha un break di 2 punti. Poi è Pol in battuta a mandare i suoi: 8-12. Si rivede Ernastowicz in battuta e subito la Tinet si riporta sotto. Coach Esposito vede i fantasmi del set precedente e chiama time out. Ma la Tinet rosicchia un altro punticino. Patriarca si carica sulle spalle i suoi: 15-19. Il finale si gioca comunque punto a punto. Ma Sorrento giunge per prima al set point grazie a Pol: 21-24. Annulla il primo Terpin. Di Pietro si gioca la carta Bruno al servizio e il suo servizio favorisce il successivo contrattacco di Terpin. Il goriziano ricuce lo strappo: 24-24. Poi però la Tinet paga lo sforzo e il set va a Sorrento: 24-26.
La Tinet dimostra di saper reagire al set perso, una rarità da queste parti: 6-1. Sorrento para il colpo e reagisce. La Tinet mantiene un vantaggio di 3-4 punti e Alberini innesca positivamente Katalan e Fusaro al centro. Brignach mette l’ace che riavvicina i suoi: 15-13. Pol mette due ace consecutivi: 19-19. Si rientra dal time out ma lo schiacciatore ospite non ne vuole sapere e favorisce il 19-20 di Parraguirre. Fusaro impatta col suo sesto punto del set. Poi però Sorrento riscappa grazie ai muri di Petkov: 20-24. Errore in attacco di Ernastowicz e si va al quinto set: 21-25.
Il tie break è una lotta di nervi. Dopo due azioni rocambolesche la Tinet piazza il break: 6-4. La Tinet cambia campo in testa 8-5. Ace di Alberini che fa capitolare un eccezionale Russo: 10-6. Fusaro stoppa Brignach: 11-6. Ace di Baldi 11-8. Umek blocca Ferrato in versione attaccante e la Tinet vola a match point. Il padovano si riscatta con un bel mani fuori. Mani fuori anche quello di Ernastowicz che manda i Passerotti in semifinale
Il tabellino-
TINET PRATA DI PORDENONE – ROMEO SORRENTO 3-2 (25-22, 25-21, 24-26, 21-25, 15-10) –
TINET PRATA DI PORDENONE: Alberini 2, Terpin 22, Scopelliti 4, Umek 16, Ernastowicz 18, Katalan 8, Benedicenti (L), Aiello (L), Bruno 0, Fusaro 6. N.E. Sist, Pillon, Meneghel, Gamba. All. Di Pietro.
ROMEO SORRENTO: Ferrato 6, Parraguirre 16, Patriarca 13, Brignach 16, Pol 13, Petkov 9, Pontecorvo (L), Tulone 0, Russo (L), Iurisci 0, Baldi 2. N.E. Malavasi, Fortes. All. Esposito.
ARBITRI: Marigliano, Cecconato.
Durata set: 28′, 26′, 32′, 27′, 17′; tot: 130′.
Virtus Aversa – Gruppo Consoli Sferc Brescia
Una prestazione in crescendo per la Consoli, che sfata il tabù Aversa con una prova ai limiti della perfezione. Dopo un avvio con un po’ di ruggine sulle mani, riparte bene, determinata al servizio (4 ace nel secondo set) e aggressiva anche negli altri fondamentali. Il livello del gioco cresce e il match diventa un punto a punto appassionante. Brescia resta pazientemente incollata e aspetta l’errore, diventa più solida e astuta, fino a surclassare l’avversaria nel quarto parziale. Tabellino in doppia cifra per quattro attaccanti, con Mancini ottimo smistatore e al giro di boa dell’ace numero 50 in stagione. In semifinale il 4 febbraio troviamo Prata, vincente per 3-2 su Sorrento.
Per Aversa ci sono in campo Garnica e Motzo, Tiozzo e Tallone a banda, Volpato e Mattei al centro con Raffa libero.
La Consoli schiera Mancini in diagonale con Lucconi, Cavuto e Cominetti in posto quattro, Berger e Tondo al centro con Rossini libero.
Brescia parte con il freno tirato e rincorre una Virtus più presente in difesa e più incisiva da fondocampo, che scappa 16-9. Dopo l’ace di Tallone che costringe Zambonardi alla seconda sospensione, la Consoli mette a segno un break di 4 punti con Cavuto e Cominetti sul turno al servizio efficace del capitano (18-15). Il muro bresciano non riesce a intercettare le diagonali strette di Tiozzo e Tallone; Mancini annulla il primo set point con un ace, ma non basta (25-21).
Berger e Lucconi trascinano l’attacco lombardo, il muro va meglio (2-4) e il parziale è in equilibrio. Gli scambi lunghi premiano Aversa, più concreta in difesa e più efficace in ricostruzione (8-7). Cavuto martella e raccoglie, Cominetti spinge al servizio, come Tondo e Mancini, e i tucani blindano un piccolo vantaggio (15-19). Battuta a segno anche per Berger dopo la bella pipe del capitano, e arriva il pareggio grazie alla botta di Lucconi (18-25).
Si alza il ritmo in campo con difese spettacolari e ricostruzioni spavalde: Lucconi è una spina nel fianco (6-8), ma il servizio biancoblù non è efficace come nel set precedente e si viaggia in equilibrio, con Cavuto e Cominetti a garantire il cambio palla. Tallone trova l’ace che rompe la stabilità (19-18). Brescia si spende tanto in difesa contro un Motzo in serata, che però incappa nell’errore che fa tornare a +1 i tucani sul turno in battuta di Solazzi (21-22). L’invasione del numero 5 di casa è risolutiva (23-25).
Murone di Berger su Mattei, Lucconi a segno e Cominetti sfrutta il mani-out: 3-6. Tondo tira al servizio e Mancini può stampare Tiozzo (6-10). Motzo lascia il posto a Vattovaz; Rossini orchestra la difesa, mentre il regista bresciano usa l’astuzia su un paio di tocchi (13-17) e smista palloni su Cavuto che da posto quattro mette in cassaforte. Mancini trova l’ace che scava il solco assieme al block su Volpato (15-20). Il capitano raddoppia in battuta e si prende con la pipe la semifinale che si giocherà a Prata – vincente al tie-break su Sorrento – il 4 febbraio (16-25).
I protagonisti-
Oreste Cavuto (Gruppo Consoli Sferc Brescia)- « Siamo contenti per il passaggio del turno, non era facile sul campo di Aversa: le trasferte sono tutte insidiose in questa A2 e veniamo da giorni fisicamente intensi. Dopo un avvio contratto ci siamo ripresi bene e siamo molto soddisfatti soprattutto per il gioco espresso stasera ».
Il tabellino-
VIRTUS AVERSA – GRUPPO CONSOLI SFERC BRESCIA 1-3 (25-21, 18-25, 23-25, 16-25) –
VIRTUS AVERSA: Garnica 0, Tallone 16, Mattei 7, Motzo 13, Tiozzo 9, Volpato 7, Vattovaz 3, Raffa (L), Mazza 0. N.E. Minelli, Iorio, Agouzoul, Guerrini. All. Graziosi.
GRUPPO CONSOLI SFERC BRESCIA: Mancini 7, Cavuto 18, Berger 11, Lucconi 18, Cominetti 11, Tondo 3, Franzoni (L), Rossini (L), Cech 0, Solazzi 0. N.E. Cargioli, Bettinzoli, Ghirardi. All. Zambonardi.
ARBITRI: Grossi, Adamo.
Durata set: 25′, 28′, 32′, 21′; tot: 106′.
Consar Ravenna – Rinascita Lagonegro
Come seppe fare due mesi fa in campionato, la Consar Ravenna ripete vittoria e punteggio (3-1) contro la Rinascita Lagonegro anche nei quarti di finale della Del Monte Coppa Italia di A2 e si qualifica per le semifinali: il 4 febbraio giocherà a Pineto, contro l’Abba, a sua volta impostasi su Siena. Tesa e contratta nel primo set, dove subisce l’iniziativa e il gioco degli ospiti, ispirati da Cantagalli (8 punti), la formazione di Valentini annuncia il cambio di passo e di ritmo con il break di 7-0 all’inizio del secondo set, poi vinto non senza qualche patema, e dal terzo assume il comando della partita trovando molti punti nel suo tridente Zlatanov (18)-Dimitrov (19)-Bartolucci (14 punti, con tre ace e 4 muri e Mvp), che alla lunga si rivelano indigesti per la difesa ospite, e in Gottardo un efficace innesto a gara in corso. E domenica si torna di nuovo alle vicende del campionato con la lunga trasferta a Taranto.
Sestetti confermati da parte dei due coach. Poi basta il primo allungo alla Rinascita per mettere a nudo la difficoltà della Consar a trovare il ritmo giusto e giocate efficaci. La squadra di Kantor, che manda a segno tutti, si trova subito con un vantaggio di rilievo (5-11). I due punti di fila di Valchinov e il muro di Bartolucci sono i primi squilli della compagine romagnola (9-12) che, però, sotto il peso di due errori, fa scappare la Rinascita, brava poi a respingere ogni tentativo di Goi e compagni di recuperare il divario, e a chiudere a proprio favore il set con gli ultimi due degli otto punti di Cantagalli.
E’ tutta un’altra Consar quella che si avventa sul secondo set e sugli avversari (7-0). Ravenna sfoga tutta la rabbia per il primo set e comincia a esprimere i cardini della sua pallavolo. Sembra tutto facile ma, senza scomporsi, la squadra di Kantor si riorganizza e comincia a recuperare terreno, portandosi addirittura a -1 (10-9). Il muro di Tognoni (il quinto totale del set) scrive l’incredibile parità a quota 14 e il pallonetto di Armenante addirittura il vantaggio ospite (16-17). Finale punto a punto, in cui Goi e compagni mantengono lucidità e sangue freddo: il check dà ragione alla Consar sul pallone del 23-22 e Zlatanov passa dalla seconda linea per il 24-22. Cantagalli annulla un set ball ma poi sbaglia l’attacco ed è un set per uno.
Il pericolo scampato fa rientrare ancora più carica e motivata la formazione di Valentini, che ha ora Gottardo nello starting six del terzo set. Si viaggia punto a punto, poi sul 10 pari, Zlatanov piazza un tris di punti e apre il break da 6-0 dei suoi. Kantor si gioca la carta Andonovic e il secondo time out, che produce una reazione d’orgoglio e di rabbia, e un break di quattro punti che riavvicina pericolosamente gli ospiti alla Consar (18-15). Scaccia la paura Zlatanov con un ace (20-15) che fa ripartire Ravenna che poi si prende il set.
Avvio nel segno del cambio palla anche nel quarto set, poi Canella e Bartolucci scrivono il +2 (10-8) che spariglia le carte. Zlatanov buca la difesa ospite per il +3 (11-8), rintuzzato però dalla squadra di Kantor che ritrova la parità a quota 12. Ravenna riparte sfruttando un errore avversario e un muro di Zlatanov ma fino al 17 pari, Lagonegro tiene e se la gioca. Ma sull’ultimo scatto non ha più forze per ricucire il divario. Ravenna vince il quarto di finale e si guadagna la semifinale del prossimo 4 febbraio a Pineto.
I protagonisti-
Filippo Bartolucci (Consar Ravenna)- « Abbiamo avuto un momento di smarrimento all’inizio del match e durante il secondo set, però poi siamo riusciti a giocare come sappiamo fare e ci siamo scrollati di dosso un po’ di nervosismo. Abbiamo affrontato le difficoltà di questo match da squadra, aiutandoci tutti. Stiamo cercando di riappropriarci dei meccanismi del nostro gioco, stiamo crescendo e siamo sulla buona strada per ritornare ai livelli di qualche settimana fa ».
Il tabellino-
CONSAR RAVENNA – RINASCITA LAGONEGRO 3-1 (17-25, 25-23, 25-17, 25-20) –
CONSAR RAVENNA: Russo 5, Zlatanov 18, Bartolucci 14, Dimitrov 19, Valchinov 5, Canella 4, Asoli (L), Gottardo 5, Goi (L). N.E. Iurlaro, Ciccolella, Giacomini, Bertoncello, Gabellini. All. Valentini.
RINASCITA LAGONEGRO: Sperotto 3, Raffaelli 12, Tognoni 5, Cantagalli 19, Armenante 8, Arasomwan 6, Fortunato (L), Pegoraro 4, Andonovic 0, Mastracci 0, De Angelis (L). N.E. Esposito, Sanchi. All. Kantor.
ARBITRI: Ciaccio, Pazzaglini.
Durata set: 28′, 35′, 26′, 31′; tot: 120′.
Abba Pineto – Emma Villas Codyeco Lupi Siena
L’ABBA Pineto vola in semifinale della Del Monte® Coppa Italia di Serie A2. Manifestazione diversa, stesso esito per i biancoazzurri che, per la terza volta in stagione, battono l’Emma Villas Codeyco Lupi Siena nella gara secca dei quarti di finale. Agile 3-0 (25-18, 25-22, 25-16) della squadra di Simone Di Tommaso al Pala Santa Maria dopo un match condotto in lungo e in largo. Il successo permette a Pineto di volare in semifinale il prossimo 4 febbraio, dove affronterà la Consar Ravenna ancora col vantaggio del fattore campo; inizio fissato alle ore 20:30. Pineto difende ancora l’imbattibilità casalinga stagionale (nove successi su nove gare) e conquista l’ottava vittoria consecutiva tra campionato e Coppa Italia.
Anche in Coppa Italia è confermato il 6+1 di partenza dell’ABBA Pineto: diagonale con Mattia Catone palleggiatore e Matheus Krauchuk opposto, Matteo Zamagni e Stefano Trillini al centro, il capitano Paolo Di Silvestre e Karli Allik schiacciatori, Flavio Morazzini in qualità di libero. L’ Emma Villas Codyeco Lupi Siena scende in campo con Hoff palleggiatore, l’opposto è Leonardo Rocca, Felipe Benavidez e Luigi Randazzo schiacciatori, i centrali sono Federico Compagnoni e Alessio Matteini, il libero è Alessandro Piccinelli. L’ABBA schiaccia subito il piede sull’acceleratore e domina il primo parziale. Inizio eloquente: 5-1, con Siena imprecisa in fase d’attacco e Pineto incisiva dall’inizio. Il +5 è ribadito quando Randazzo spedisce out il servizio che vale il 9-4 al cambio palla. Il muro di Trillini fa segnare l’11-6. Saranno in totale tre – divise fra Trillini, Krauchuk e Di Silvestre – i muri vincenti degli adriatici. Il set scorre via senza sussulti: parziale di 21-13 e primo tempo di Trillini per completare l’opera (25-18).
Anche nel secondo parziale il controllo di Pineto sul match è diffuso, totale. Krauchuk si erge a uomo-copertina del set, suoi cinque punti, ma in generale i biancoazzurri lasciano pochi spazi a Siena. Il palleggiatore Mattia Catone lavora tanto coi centrali: Zamagni e Trillini totalizzeranno sei punti nella seconda frazione, con l’ultimo tra i due che firma l’11-9. Gran colpo tagliato del capitano Di Silvestre per il 13-11. Il 19-15 coincide con l’ace di Karli Allik. Siena torna sul 20-19, Pineto reagisce con time-out e break concluso dalla parallela di Krauchuk (22-19). Una ricezione difettosa degli ospiti propizia il colpo del KO targato Allik per il 25-22.
La partita è instradata. Siena paga le assenze, nel terzo set tira fuori anche Randazzo. Anche Di Tommaso nell’ABBA dà spazio a Schianchi tra gli schiacciatori. Il set ha poco da dire: bastano 26’ ai padroni di casa per archiviare la pratica toccando un primo vantaggio sull’8-6, fuggendo via sul 17-10 con ace del capitano Di Silvestre e controllando senza affanni negli scambi finali. Altro parziale sul 21-13, per chiudere sul 25-16.
I protagonisti-
Simone Di Tommaso (Allenatore ABBA Pineto)- «La cosa importante era iniziare bene la partita. Sapevamo che Siena non aveva tutti gli elementi a disposizione e che mancavano elementi importanti. Dovevamo incanalare da subito la partita. Siamo stati bravi a dare subito un’impronta aggressiva alla partita, con tante difese nel primo set. Questo ci ha permesso di rompere l’emozione e di giocare da subito una buona pallavolo. Poi c’è stato un calo proprio su quello che invece nel primo set ci aveva fatto dominare, nel secondo set: lo start non è stato dei migliori, però fortunatamente abbiamo portato comunque a casa, grazie alle nostre individualità, il set e poi nel terzo set di nuovo siamo riusciti a dominare la partita. Dispiace per non avere incontrato la migliore Siena, ma era uno scontro diretto. Ci prendiamo la vittoria, siamo molto contenti e regaleremo a noi e a tutta quanta Pineto la gioia di giocare anche una semifinale di Coppa Italia qui al Pala Santa Maria. Oggi c’è stata l’occasione, inserendo Schianchi, di far rifiatare un pochino Di Silvestre che comunque tira la carretta da tanto. Per Leonardo sono contento, per gli altri che hanno meno spazio sono convinto che capiterà l’occasione anche domenicale e comunque tutto quello che fanno da inizio dell’anno durante la settimana è qualcosa di primissimo valore e che ci sta aiutando a disputare questo fantastico campionato».
Il tabellino-
ABBA PINETO – EMMA VILLAS CODYECO LUPI SIENA 3-0 (25-18, 25-22, 25-16) –
ABBA PINETO: Catone 0, Allik 11, Trillini 6, Krauchuk Esquivel 15, Di Silvestre 11, Zamagni 8, Pesare (L), Morazzini (L), Schianchi 1, Castagneri 0. N.E. Larizza, Rascato, Suraci, Pisciella. All. Di Tommaso.
EMMA VILLAS CODYECO LUPI SIENA: Hoff 3, Benavidez 10, Matteini 2, Rocca 8, Randazzo 6, Compagnoni 7, Ceban (L), Piccinelli (L), Mastrangelo 0, Porro 0, Bini 0, Maletaj 0. N.E. Bragatto. All. Petrella.
ARBITRI: Gaetano, Lambertini.
Durata set: 26′, 30′, 26′; tot: 82′.
I RISULTATI DEI QUARTI DI FINALE DEL MONTE® COPPA ITALIA A2-
Tinet Prata di Pordenone – Romeo Sorrento 3-2 (25-22, 25-21, 24-26, 21-25, 15-10)
Virtus Aversa – Gruppo Consoli Sferc Brescia 1-3 (25-21, 18-25, 23-25, 16-25)
Consar Ravenna – Rinascita Lagonegro 3-1 (17-25, 25-23, 25-17, 25-20)
Abba Pineto – Emma Villas Codyeco Lupi Siena 3-0 (25-18, 25-22, 25-16)