Cev Cup: Chieri in semifinale, travolto il Lodz
TORINO-In scioltezza, senza troppo soffrire, forte del 3-1 dell'andata la Reale Mutua Fenera Chieri ’76 conquista la vittoria contro il PGE Grot Budowlani Łódź che vale la qualificazione alle semifinali. Nella gara di ritorno davanti al pubblico del Pala Gianni Asti la formazione di Negro si è imposta con un largo 3-0 (25-18; 25-19; 25-21) frutto di una buona prestazione collettiva .
I tre set seguono un po’ tutti lo stesso copione, con Lodz avanti nelle fasi iniziali, Chieri che pareggia appena il punteggio diventa in doppie cifre (13-13 nei primi due set, 11-11 nel terzo) quindi allunga e chiude senza problemi, vincendo i tre parziali in un’ora e 11 minuti di gioco.
Negro dà spazio a tutte le quattordici giocatrici a disposizione, rivoluzionando il sestetto nella terza frazione in cui regala anche il debutto in prima squadra alla giovane Boufandar. La top scorer di serata è Nervini con 12 punti, mentre il premio di MVP va a Cekulaev che mette a segno 8 punti, di cui 4 a muro.
In semifinale Chieri se la vedrà con le tedesche del Dresdner che hanno eliminato il Mulhouse con un doppio 3-0: andata in trasferta nella seconda settimana di marzo, ritorno mercoledì 18 marzo al Pala Gianni Asti. L’altra semifinale opporrà il Galatasaray al CSO Voluntari 2005.
L’equilibrio si manifesta soltanto nei primi scambi, poi Lodz prova ad allungare sul 3-7 con l’ace di Lelonkiewicz. Chieri risponde e trova il 13-13. Dopo una fase di punto a punto l’ace di Van Aalen sancisce il 17-15 che costringe coach Biernat al time-out. Nemeth difende il vantaggio casalingo che cresce a 20-16. Nel finale le biancoblù amministrano il gap e chiudono con il 25-18 che vale l’1-0. In evidenza nel tabellino Nervini e Dervisaj con 7 e 5 punti a testa che hanno la meglio anche nella sfida a distanza con le due bande ospiti Damaske e Buterez (4 punti a testa).
Nel secondo set si gioca sulla falsa riga del primo. Approcciano meglio le polacche, che col 4-7 spingono coach Negro a fermare il gioco. Lodz incrementa il gap (5-10) ma è pronta la reazione chierese guidata da Nervini e dall’ace di Cekulaev che porta all’8-10 e al timeout ospite. Nemeth dà il suo contributo assieme a Cekulaev e la parità si ristabilisce di nuovo sul 13-13. Di lì Chieri ritrova concretezza e Lodz incappa in alcuni errori che valgono il +2 (16-14). Le ragazze di Negro prendono il largo con con Nervini e Kunzler, conquistando l’aritmetica e anticipata qualificazione in semifinale con il 25-19 realizzato da Cekulaev su servizio della neo entrata Ferrarini.
Coach Negro rivoluziona il sestetto nel terzo set mandando in campo Antunovic, Dambrink, Ferrarini, Bah, Degradi e Bonafede; nel finale di set ci sarò spazio anche per il debutto in prima squadra della giovane Boufandar. Il nuovo sestetto impiega un po’ a carburare (4-8). Si alza il muro chierese, anche Degradi si fa notare e le biancoblù raggiungono al parità sull’11-11. Dopo uan fase equilibrata Alberti fa la differenza a muro e porta Chieri sul 17-14. Chieri si porta a distanza di sicurezza e amministrano il vantaggio, chiudendo 25-21 alla seconda palla match con Degradi.
Le parole del tecnico Nicola Negro
« Una qualificazione importante perché venivamo da una settimana complicata per tanti motivi, non soltanto per la sconfitta a Perugia ma anche per l’infortunio di Gray. Siamo stati bravi a reagire. Le ragazze sono state brave a rientrare dagli svantaggi iniziali e vincere abbastanza agevolmente. Una buona prestazione. Ora ci concentriamo sui play-off con Novara ».
Il tabellino-
REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76-PGE GROT BUDOWLANI ŁÓDŹ 3-0 (25-18; 25-19; 25-21)
REALE MUTUA FENERA CHIERI ’76: Van Aalen 2, Nemeth 6, Cekulaev 8, Alberti 8, Nervini 12, Dervisaj 8; Spirito (L); Antunovic, Dambrink 4, Degradi 5, Bah 1. Ferrarini 1, Boufandar. All. Negro.
PGE GROT BUDOWLANI LODZ: Grabka 2, Storck 2, Lelonkiewicz 2, Planinsec 4, Buterez 10, Damaske 6; Lysiak (L); Siuda, Honorio 7, Druzkowska 6, Wenerska 2, Milewska, Majkowska 3, Drosdowska (2L). All. Biernat.
ARBITRI: Teixeira (Portogallo) e Vestbo (Norvegia).
Durata set: 23′, 25′, 23′ Tot: 71’
MVP: Anastasia Cekulaev (Reale Mutua Fenera Chieri ’76)