Cev Cup: Chieri aspetta il Galatasaray per il primo round della finale
TORINO-Cresce l'attesa per la sfida di andata della finale di Cev Cup che vedrà protagonista la Reale Mutua Fenera Chieri ‘76 contro le turche del Galatasaray Daikin Istanbul. Il match si giocherà domani sera, mercoledì 1° aprile alle 20.00 in un Pala Gianni Asti di Torino che ha già fatto registrare con largo anticipo il sold out, a testimonianza di quanto i tifosi della squadra di Negro aspettino questo importante appuntamento. Chi non avrà la possibilità di assistere alla partita dal vivo potranno comunque seguirla in diretta su DAZN. La partita di ritorno si giorerà mercoledì 8 aprile (ore 20 locali, 19 italiane) al Burhan Felek Voleybol Salonu di Istanbul.
Per le ragazze del coach Nicola Negro si tratta della quarta finale consecutiva in altrettante partecipazioni alle coppe europee, con una finale vinta (2023) e una persa (2025) in Challenge, e il trionfo del marzo 2024 nella precedente esperienza in CEV Cup. Ma se due anni fa il confronto in finale contro le svizzere del Neuchatel fu tutto sommato semplice, stavolta l’impegno con il Galatasaray si presenta come una montagna ben più dura da scalare. Quinto classificato al termine della regular season della Sultanlar Ligi turca, il blasonato Galatasaray è guidato dall’ex assistente biancoblù Alberto Bigarelli, promosso qualche settimana fa da vice a primo allenatore dopo l’esonero di Massimo Barbolini. Nell’organico figurano tantissime giocatrici ben note anche agli appassionati italiani, su tutte la stella azzurre Miriam Sylla. Spiccano inoltre due ex del Chieri ‘76: la banda statunitense Alexandra Frantti e l’opposta belga Kaja Grobelna. Strani scherzi del destino, quella al Pala Gianni Asti sarà per Grobelna la prima da ex proprio nel palazzetto dove da capitano aveva sollevato la CEV Cup il 20 marzo 2024.
In quattro anni di coppe, il Galatasaray è curiosamente la prima e finora unica squadra contro cui Chieri ha già giocato in Europa. I due precedenti risalgono al febbraio 2025, semifinali di CEV Challenge Cup. In quella d’andata le chieresi vinsero 1-3 a Istanbul giocando una delle loro migliori partire della stagione, mentre al ritorno le giallorosse resero pan per focaccia imponendosi 1-3 e infliggendo a Chieri la prima sconfitta continentale dopo una striscia di 34 vittorie consecutive, Chieri comunque riuscì poi a centrare la qualificazione alle finali nel golden set.
Chi fra Chieri e Galatasaray conquisterà la coppa scriverà il proprio nome nell’albo d’oro della manifestazione dopo quello di Novara. Nelle ultime tre stagioni il trofeo è sempre stato vinto da una squadra italiana (Scandicci, Chieri e Novara). L’ultimo successo turco, a firma Eczacıbaşı, risale al 2022. Per Chieri, come già sottolineato, sarebbe il secondo successo in altrettante partecipazioni. Il Galatasaray è invece in cerca della sua prima CEV Cup, dopo aver già raggiunto le finali tre volte arrendendosi nel 2012 a Busto Arsizio, nel 2016 alla Dinamo Krasnodar e nel 2021 a Monza. A livello nazionale, l’Italia è la nazione con più trofei nella competizione, 17, ed è a caccia dell’ottavo sigillo europeo consecutivo dopo i due triplete delle passate stagioni e il successo di Vallefoglia in CEV Challenge Cup, il decimo considerando anche gli ultimi due Mondiali per Club vinti da Scandicci e Conegliano, le due squadre che contenderanno alle turche VakifBank ed Eczacibasi anche l’ultima manifestazione stagionale, la CEV Champions League di scena a Istanbul il 2-3 maggio.
Le parole di Ilaria Spirito-
« È una sfida molto complicata Loro dispongono di un roster costruito per vincere questa competizione e sicuramente partiranno con i favori del pronostico, però credo che giocando la nostra pallavolo potremo metterle in difficoltà. Sarà un bel confronto. La prima da ex di Kaja proprio in questa partita? Sono molto felice di vederla, anche se ovviamente spero non sia così dominante come quando giocava con noi (ride) ».
CEV CUP FINALE DI ANDATA-
Mercoledì 1 aprile Ore 20.00
Reale Mutua Fenera Chieri ’76- Galatasaray Daikin Istanbul Arbitri: Parvanova (Bul), Vestbo (Nor)