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Volley: World Grand Prix , l' Italia batte la Cina a Nanchino e vola in finale

Volley: World Grand Prix , l' Italia batte la Cina a Nanchino e vola in finale
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Ancora una straordinaria prestazione delle azzurre che superano le vice-campionesse olimpiche in semifinale per 3-1 (18-25; 25-23; 25-23; 27-23)

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sabato 5 agosto 2017 16:21

NANCHINO (CINA)- Una grande, magnifica Italia ha piegato 3-1 (18-25, 25-23, 25-22, 27-25) le vicecampionesse olimpiche cinesi, conquistando la sua seconda storica finale nel World Grand Prix. Le azzurre di Mazzanti hanno sfoderato una prestazione di altissimo livello, ammutolendo il pubblico di casa, accorso numeroso a sostenere le propria squadra. Con un’eccezionale prestazione corale, Chirichella e compagne hanno saputo reggere l’urto iniziale delle cinesi, per poi venire fuori alla distanza. Dal secondo set in poi, infatti, il muro difesa-azzurro ha contenuto l’attacco avversario e ha alzato il ritmo mettendo in grandissima difficoltà la Cina, costretta alla fine a gettare la spugna. 
Grazie al successo domani (ore 14 italiane) la formazione tricolore si giocherà la vittoria del torneo contro il Brasile, oggi uscito vittorioso dalla semifinale con la Serbia 3-1 (20-25, 25-23, 25-14, 25-23). Per la nazionale italiana si tratta della seconda finale raggiunta nel Grand Prix: la prima fu nel 2004 a Reggio Calabria e in quel caso l’Italia venne battuta dal Brasile 3-1. 
Come formazione iniziale Davide Mazzanti ha schierato Malinov in palleggio, opposto Egonu, schiacciatrici Caterina e Lucia Bosetti, centrali Cristina Chirichella e Raphaela Folie, libero De Gennaro. 
La partita è entrata subito nel vivo con le due squadre che hanno dato vita a lunghi scambi, durante i quali si è messa in evidenza la difesa azzurra. L’equilibrio è durato sino al 12-12, poi l’attacco italiano è calato e così le padrone di casa ne hanno approfittato. Il muro cinese è salito di livello e per le azzurre neanche l’ingresso di Sylla al posto di Caterina Bosetti ha cambiato l’inerzia del set (18-25). 
Nel secondo parziale l’Italia ha provato subito a scuotersi e con decisione si è portata al comando. La Cina ha risposto forzando la battuta e la ricezione azzurra è andata in sofferenza, Mazzanti è stato così costretto ad inserire Caterina Bosetti per Sylla. Superato il momento di difficoltà, le squadra tricolore ha risposto colpo su colpo alle avversarie e spinta da un’ispirata Raphaela Folie è riuscita a guadagnare un break di vantaggio. Sul 21-19 per l’Italia le cinesi hanno dovuto rinunciare al capitano Zhu Ting, uscita per un infortunio alla mano destra. Nel finale Malinov e compagne hanno resistito ai tentativi di rimonta delle asiatiche e si sono imposte (25-23). 
Al rientro in campo le ragazze di Mazzanti non hanno mollato la presa e hanno spinto sin da subito sull’acceleratore. Una grande De Gennaro ha guidato la difesa azzurra che non ha lasciato cadere un pallone, contenendo alla perfezione l’attacco cinese. Nel momento di maggior difficoltà le campionesse olimpiche hanno prodotto il massimo sforzo e così il match è salito di livello. A spezzare le velleità delle padrone di casa è stato il turno in battuta di Caterina Bosetti, grazie al quale l’Italia ha nuovamente di allungato e poi chiuso (25-22), non risentendo nemmeno del rientro di Zhu Ting. 
Nella terza frazione le due squadre hanno dato vita ad un lungo botta e risposta, l’Italia più volte ha provato a fuggire, ma la Cina si è sempre mantenuta a contatto. In un finale emozionantissimo e ricco di colpi di scena la tenacia e il cuore delle azzurre hanno prevalso, regalando al volley italiano una magnifica finale (27-25).

I PROTAGONISTI-

Davide Mazzanti (Allenatore Italia)- « Le ragazze sono state fantastiche perché ci hanno messo un’intensità incredibile, dando tutto su ogni pallone. Forse la qualità del gioco non è stata eccezionale, un po’ di sbavature ci sono state, però oggi abbiamo messo l’anima in campo, correggendo le imprecisioni con grande carattere. Nel finale sono contento sia rientrata anche la Zhu Ting, perché altrimenti non sarebbe stato così bello, la nostra è una vittoria piena senza discussioni e questo la rende ancora più speciale. Adesso abbiamo davanti una finale che penso si possa definire inattesa, vedendo come si è qualificato il Brasile e tenendo conto che noi non eravamo certo favoriti. Alla fine probabilmente sia noi che loro, l’abbiamo desiderato talmente tanto che è giusto giocarcela. Al termine della partita ho visto tanta emozione nelle ragazze, ma ho detto di tenersele dentro ancora un po’, perché non è il momento di esternarle. Questa notte sono convinto molti di noi non dormiranno, ma quando si raggiunge un traguardo così importante è giusto così. Una delle cose che mi fa più piacere è che le ragazze stanno credendo molto in quello che facciamo, si vede un’identità di squadra. Tra di noi parliamo molto, ma se poi in campo le parole non si concretizzano allora conta poco. Tutte assieme stanno facendo qualcosa di incredibile ».

Raphaela Folie (Italia)- « È stata una partita incredibile, le cinesi non hanno mai mollato e con le doti fisiche che hanno è sempre difficile reggere il loro ritmo. Noi tutto quello che potevamo dare l’abbiamo dato, anche oggi ha fatto la differenza il cuore: siamo un gruppo nuovo che ha tantissima fame. Nel corso della gara ci sono stati momenti difficili, ma a turno ognuna ha dato una mano all’altra. La finale per tutto quello che è abbiamo fatto è meritatissima, la nostra è stata una splendida cavalcata. Sono molto felice di poter affrontare il Brasile, è un’altra tra le migliori squadre al mondo e penso sia giusto chiudere contro di loro ».

Paola Egonu (Italia)- « Sembra incredibile, ma invece ce l’abbiamo fatta. Siamo felicissime per la vittoria, ma dobbiamo pensare subito a domani, perché ci aspetta la partita più importante quella che deciderà tutto. Il successo di oggi è stato molto sofferto, la Cina può contare su delle giocatrici eccezionali che sono davvero complicate da fermare. Noi siamo state molto brave a non perdere la testa e con grande determinazione dopo un avvio difficile abbiamo ingranato, riuscendo ad avere la meglio. Domani contro il Brasile ci aspetta un’altra sfida durissima, ma vedendo come è cresciuta la squadra nel corso di queste cinque settimane, sono convinta sapremo dare il massimo. Questa è una finale che abbiamo voluto fortemente e sono convinta domani sapremo dare il massimo ».

Cristina Chirichella (Italia)- « Finalmente tutto il nostro lavoro sta venendo ripagato e domani avremo una grandissima occasione a disposizione. In finale bisognerà dare il massimo soprattutto per noi stesse, perché questo obiettivo lo abbiamo davvero voluto con l’anima. Quando si ottengono certi risultati, indossare la maglia azzurra è un grandissimo orgoglio e al tempo stesso un’emozione fortissima. Ho poche parole per esprimere quello che sto provando. Oggi possiamo dire che eravamo Italia contro Cina e l’intero il palazzetto, nei momenti difficoltà ci siamo chiuse a riccio e ne siamo venute fuori alla grande ».

IL TABELLINO-

CINA-ITALIA 1-3 (25-18, 23-25, 22-25, 25-27)

CINA: Yuan Xinyue 7, Zhu Ting 21, Gao Yi 2, Gong Xiangyu 8, Ding Xia 2, Zhang C. 13. Libero: Lin Li.  Qian J., Diao L., Liu Xiaotong 10, Wang Yuanyuan 2, Wang Mengjie (L). N.e: Li Jing, Zheng Yixin. All. An Jiajie

ITALIA: Malinov 2, C. Bosetti 11, Folie 10, Egonu 26, L. Bosetti 10, Chirichella 13. Libero: Di Gennaro. Sylla 2, Loda. N.e: Sorokaite, Orro, Bonifacio, Danesi e Parrocchiale. All. Mazzanti

Arbitri: Fabian Concia (Arg) e Rolf (Usa)

Spettatori: 6000. Durata Set: 26’, 32’, 31’, 31.

Cina: 7 a, 9 bs, 8 m, 21 et.

Italia: 7 a, 12 bs, 13 m, 30 et.

I RISULTATI-

Semifinali:

Brasile-Serbia 3-1 (20-25, 25-23, 25-14, 25-23);

Cina-Italia 1-3 (25-18, 23-25, 22-25, 25-27).

Questo il calendario o delle finali (orari italiani):

6 agosto: Finale 3°-4° posto Serbia-Cina ore 9; Finale 1°-2° posto Italia-Brasile ore 14.

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