L'Italia inarrestabile ai Mondiali di Volley: sconfitta l'Argentina, si vola ai quarti di finale
(INVIATO A MANILA) - Grande Italia: non molla lo scettro Mondiale, anzi rilancia e conquista il pass per i quarti di finale battendo in tre set, come nessuno se lo aspettava, la solita combattiva Argentina. La squadra del futuro tecnico di Trento, Mendez, regge un set e mezzo al pressing azzurro e poi, progressivamente crolla, nonostante la tenace resistenza di Vicentin, a differenza di Kukartsev che ha chiuso in panchina.
Da parte nostra, bella la prestazione di squadra ma è confortante anche quella dei singoli da Michieletto rivisto ai suoi livelli, a Bottolo, e soprattutto con un Romanò in grande spolvero, all’altezza del Mondiale 2022. Bene anche i centrali Russo e Gargiulo reattivi in attacco e a muro. Bella prestazione anche di Balaso in difesa e ricezione. Capitan Giannelli ha dato spettacolo e vinto il premio di MVP dell’incontro. Adesso ai quarti, potremmo ritrovare il Belgio per quella che sarebbe una bella rivincita dopo il ko nella partita del girone.
La cronaca della partita
Primo set: L’Italia parte male: subito 0-3 con un errore di Michieletto, un muro argentino e il primo punto di uno scatenato Vicentin. Ma gli azzurri ci sono non si disuniscono e piano piano risalgono. Michieletto si riprende da un avvio horror, 0 su 6 in attacco. E insieme a Bottolo spinge l’Italia al recupero e al sorpasso sul 10-9. L’argentina difende tutto, anche l’impossibile e spesso con tanta fortuna ma riesce sempre a tornare davanti 14-17 con un Vicentin imprendibile che da solo tiene in piedi la squadra. Finalmente il muro italiano inizia a funzionare. Russo e Michieletto ne mettono a terra 4 e arginano le difesa incredibili degli argentini. Rimettiamo la testa davanti sul 19-18 con l’Ale Nazionale che ora prende un ritmo da fenomeno qual è (alla fine del parziale 8 punti) e la teniamo fino al 24-23 quando al secondo set ball Giannelli chiude con un tocco a due mani un’azione rocambolesca e spettacolare: 25-23. L’Italia c’è e combatte insieme a noi.
Secondo set: Gli azzurri stavolta partono molto meglio del primo parziale. E l’equilibrio regna sovrano anche perché sbagliamo qualcosa di troppo al servizio. Così l’Argnetina sfrutta anche un errore di Russo per tornare davanti prima 7-9, poi 8-10. Ma è un attimo l’Italia riprende a macinare gioco e punti, mentre l’Albiceleste cala leggermente al servizio e finalmente concede qualcosa. Risuperiamo a 12-11 e da quel momento Bottolo, Michieletto e Romanò non concedono più spazio ai rivali. Si vola fino al 23-18, Vicentini fa risalire i suoi a 20 con un ace ma Michieletto prima e una schiacciata di Giannelli ci regalano anche il secondo set.
Terzo set: Improvvisamente l’Argentina riaccende capitan Loser e il centrale di Perugia praticamente da solo porta i suoi al 4-6. Gioca solo con i centrali l’Albiceleste in questa fase per Vicentin è calato e Kukurtsav è in panchina. Ma il cambio palla dell’Italia riprende a funzionare con Romano e i centrali Gargiulo e Russo, anche se pure Bottolo fa il suo. Andiamo a 10-7 e ci sentiamo la partita in mano un po’ troppo presto. L’Argentina ci riprende 13-13 dopo qualche sbavatura in attacco e addirittura ci ripassa davanti fino a 16-17e 18-19. Qui salgo in cattedra Romanò e anche Gargiulo, con l’opposto che firma 3 ace di fila dal 21-20 al 24-22. L’Argentina non molla e si riporta sotto 24-22 a chiudere la sfida e a portare l’Italia ai quarti di finale (contro Belgio o Finlandia si sarà più tardi) è Bottolo che prima riceve una sassata del servizio argentino e poi, appena rialzato, piazza un tocco a due mani sull’avambraccio del muro avversario. E comincia la festa.
ITALIA-ARGENTINA 3-0 (25-23, 25-20, 25-22)
ITALIA: Giannelli 3, Michieletto 15, Russo 8, Romanò 14, Bottolo 12, Gargiulo 6, Balaso (L). Sani. N.e: Rychlicki, Sbertoli, Porro, Galassi, Anzani, Pace (L). All. De Giorgi
ARGENTINA: Palonsky 8, Loser 7, Kukartsev 7, Vicentin 15, Gallego 9, De Cecco, Danani (L). Armoa, Giraudo, Sanchez, Gomez 2. N.e: Martinez, Zerba, Luengas (L). All. Mendez
Arbitri: Mokry (SVK), Sarikaya (TUR)
Spettatori:
Durata set: 30', 25', 26'. Tot.: 1h21
Italia: 6 a, 10 bs, 7 mv, 17 et.
Argentina: 2 a, 12 bs, 8 mv 17 et.
