Presentate a Milano tutte le squadre nazionali

Presentate a Milano tutte le squadre nazionali

Nel Belvedere “Silvio Berlusconi” di Palazzo Lombardia il presidente Giuseppe Manfredi, con i tecnici De Giorgi, Velasco, Fanizza e Mencarelli sono stati ufficializzati tutti i programmi azzurri in vista della prossima estate agonistica
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MILANO-Si è tenuta questa mattina, nella bella cornice del Belvedere “Silvio Berlusconi” di Palazzo Lombardia a Milano, la conferenza stampa di presentazione della stagione 2026 delle Nazionali azzurre seniores e giovanili di pallavolo.
All’incontro, tenutosi in una sala gremita, erano presenti i rappresentanti delle istituzioni politiche e sportive nazionali e locali, i vertici federali accompagnati da numerosi rappresentanti territoriali, i partner ufficiali e naturalmente, le principali testate giornalistiche italiane.

Relatori di giornata sono stati il presidente FIPAV Giuseppe Manfredi, il sottosegretario Sport e Giovani di Regione Lombardia Federica Picchi, i due Commissari Tecnici delle Nazionali seniores Julio Velasco e Ferdinando De Giorgi, il Direttore Tecnico del settore giovanile femminile Marco Mencarelli e il Direttore Tecnico delle Nazionali giovanili maschili Vincenzo Fanizza. A moderare la presentazione, la giornalista di Sky Sport Federica Lodi e il giornalista di Rai Sport Edi Dembinski.

Dopo il momento dedicato alle nazionali azzurre, è stato il numero uno federale Manfredi a parlare della copertura televisiva garantita alle nazionali azzurre in questa stagione 2026; il presidente ha sottolineato che per la prima volta in assoluto tutte le gare amichevoli in Italia avranno una doppia copertura che sarà garantita dalle reti Rai e Sky e, per questo, ha coinvolto nell’intervento il direttore di Rai Sport Marco Lollobrigida e quello di Sky Sport Federico Ferri. 

Prima della chiusura dei lavori c’è stato l’intervento del giornalista Roberto Condio, invitato dai moderatori a presentare il suo nuovo libro, “I capolavori della pallavolo”. Il volume è stato scritto per conto della Federazione Italiana Pallavolo con il contributo del Ministro per lo Sport e i Giovani ed edito da Calzetti e Mariucci. Nel volume sono raccolte tutte le 224 medaglie del volley italiano, suddivise in sei capitoli.

Le parole del sottosegretario Sport e Giovani di Regione Lombardia, Federica Picchi

« La Lombardia è uno dei motori della pallavolo italiana: un movimento numeroso, organizzato, diffuso e socialmente rilevante. Secondo il Terzo Quaderno dell’Osservatorio FIPAV (analisi 2010–2024), la nostra regione si conferma ai vertici nazionali per numero di atleti e società affiliate, contribuendo in modo determinante alla crescita del movimento pallavolistico italiano. Sul nostro territorio contiamo su oltre 65.000 atleti, più di 600 squadre e una media di 40.000 gare disputate ogni anno. Risultati resi possibili dall’impegno quotidiano della Federazione Italiana Pallavolo, delle società sportive e dalla passione di tanti ragazzi e ragazze. Il volley è tra le discipline più praticate in Lombardia e abbiamo ben 4 squadre in Serie A su 14, nessun’altra Regione ne ha così tante. Un patrimonio collettivo per le nostre comunità, che rafforza l’identità sportiva della Lombardia ».

La parole del presidente federale, Giuseppe Manfredi

« Vorrei ringraziare innanzitutto la Regione Lombardia, che da qualche anno ci ospita a Milano, i nostri sponsor e la stampa, oggi presente numerosa, che in silenzio svolge un lavoro prezioso e racconta quotidianamente il nostro mondo. Vincere medaglie in tutto il mondo ha sempre una ricaduta importante sul territorio. L’investimento che fa la Federazione sulle squadre nazionali è sempre finalizzato all’incremento del valore dell’intero movimento in termini di praticanti e di tesserati. La FIPAV oggi è all’avanguardia in tanti settori; penso ad esempio al valore dei settori giovanili che sono uno dei nostri fiori all’occhiello. Parlando della competizione più importante di questa stagione, i Campionati Europei, posso dire che ci teniamo a fare bene anche perché una vittoria nella competizione garantirà un posto ai prossimi Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. Ricordo lo sforzo che è stato fatto per l’intera organizzazione della rassegna del 2023, ma ricordo soprattutto la soddisfazione conclusiva per aver regalato un grande spettacolo in nove città italiane. In questa edizione 2026 cominceremo da Napoli, dove giocheremo in un luogo davvero suggestivo come Piazza del Plebiscito; sarà uno spot per tutto il nostro sport. Dopo andremo a Modena, culla del volley, poi a Torino e Milano con le fasi finali. Stiamo registrando un fortissimo interesse attorno ai nostri eventi e la biglietteria ci sta regalando soddisfazioni; anche grazie al nostro partner TicketOne. Quest’anno la FIPAV festeggia i suoi primi 80 anni. Abbiamo deciso di celebrare questa importante ricorrenza andando in provincia e in periferia. Verranno organizzati tantissimi eventi a livello locale per dare un sentito riconoscimento a chi, nell’ombra, si prodiga ogni giorno per il bene della pallavolo ».

Le parole del  Direttore Tecnico delle squadre Nazionali giovanili femminili Marco Mencarelli

« Credo che nel nostro lavoro sia la costanza che questa Federazione ha avuto nel tempo che abbia portato ai numeri registrati nelle ultime annate sportive. Ad esempio, nel 2025/2026 abbiamo visionato 122 ragazze con indici veramente importanti e di grande prospettiva e, per la prima volta da quando sono Direttore Tecnico, sono ragazze provenienti da tutti e 21 i Comitati FIPAV. Questo significa che tutto il movimento sta crescendo, anche nelle regioni più piccole. Parlando di obiettivi: non sono mai sceso in campo per andare al di sotto del massimo valore che attribuisco alle mie squadre. Quest’anno dobbiamo onorare la storia azzurra come facciamo sempre, il podio è il nostro punto di riferimento. Dobbiamo giocare match importanti e insegnare alle giovani ragazze a stare in quelle partite che contano, per consentire loro, all’arrivo in Seniores, di essere pronte e preparate ».

Le parole del Direttore Tecnico delle squadre Nazionali giovanili maschili, Vincenzo Fanizza

« Quest’anno abbiamo visionato quasi mille atleti, lavoriamo quotidianamente su tutto il territorio. Per noi tecnici è importante andare sul territorio perché riusciamo a visionare tanto e formare poi le squadre che rappresenteranno l’Italia nelle più importanti competizioni continentali e mondiali. Da queste selezioni vengono fuori i giocatori che poi comporranno le future nazionali maggiori, quindi abbiamo una grandissima responsabilità ».

Queste le dichiarazioni del Commissario Tecnico della Nazionale femminile, Julio Velasco

« Noi dobbiamo pensare che, negli ultimi anni, abbiamo anche perso e non solo vinto perché penso che il miglior modo di perdere sia continuare a festeggiare. Mentre noi festeggiamo, tutte le altre nazionali accumulano rabbia, fame e si allenano ogni giorno per batterci. Dobbiamo provare sempre nuove situazioni e adattarci a quello che ci aspetta. Vorrei ringraziare i club di Serie A, perché senza il loro lavoro non ci sarebbero le giocatrici per la Nazionale. Le nostre atlete devono dimostrare, in A1 e anche in A2, che riescono a stare in contesti importanti. Al giorno d’oggi si gioca tanto e quindi andremo ad affrontare i primi impegni concedendo ad alcuni elementi del gruppo un po' di riposo, perché l’estate è molto lunga. Noi lanceremo giocatrici nuove che dovranno superare le prime emozioni delle grandi manifestazioni e devo dire che sono molto fiducioso. Abbiamo una lista della nazionale A e una lista della nazionale B, mentre il 13 maggio consegneremo la lista ufficiale per la VNL ». 

Durante la presentazione il CT ha speso anche parole di elogio per la campionessa Monica De Gennaro che, come noto, ha lasciato la maglia azzurra al termine della vittoria del Mondiale 2025.

« E’ una giocatrice e una ragazza straordinaria che ha concluso il suo percorso in Nazionale e io avrei sicuramente piacere che lei possa, prima o poi, entrare nel nostro staff ».

Le parole del  Commissario Tecnico della Nazionale seniores maschile, Ferdinando De Giorgi

« Dietro ai grandi successi c’è sempre un grande lavoro. La mentalità delle squadre che vogliono continuare a vincere fa la differenza. Sono d’accordo con quello che ha detto Julio sul fatto che dobbiamo pensare e ricominciare come se avessimo perso. In nazionale convochiamo atleti con una grande cultura del lavoro, ragazzi che non si risparmiano. Non sono tante le squadre che vincono nuovamente perché ripetersi è molto complesso per tantissime ragioni. La nostra sfida sarà proprio questa: motivare tutti gli atleti a fare ancora meglio. Quest’anno penso ad esempio a Bovolenta, un ragazzo giovanissimo che nel suo club si è preso delle responsabilità importanti. Questo è quello che cerco, voglio dare fiducia e opportunità a giocatori di questo tipo. Quest’anno giocheremo, come nel 2023, l’Europeo in casa. Del 2023 ho un ricordo eccezionale: in ogni palazzetto si respirava un calore enorme. Mi aspetto anche quest’estate un forte entusiasmo attorno a questa squadra. Sarà un torneo difficile e non dovremo avere l’angoscia di vincere altrimenti saremo sopraffatti. Dovremo avere, invece, la giusta tensione ed essere consapevoli della nostra forza. Cominceremo con la VNL, sarà un’occasione per far giocare tanti atleti che hanno di solito meno spazio e giovanissimi che esordiranno per la prima volta con la seniores ».


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