Volley SuperLega: Trento fa dodici

La prima giornata del girone di ritorno si è chiusa con la dodicesima vittoria della Diatec che rimane in testa alla classifica insieme a Modena. Verona sbriciola Treia, Ravenna piega Piacenza, Monza annienta Latina.
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ROMA – Si è giocata oggi la prima giornata del girone di ritorno, prima gara del 2015 per le squadre della massima serie. La Tonazzo Padova cerca una reazione dopo la sconfitta maturata in casa contro Monza. L’Energy T.I. Diatec Trentino invece cerca di mantenere il primato dopo aver conquistato il titolo di Campione d’inverno. Ospite in tribuna il coach della Nazionale argentina Julio Velasco. Avvio di primo set equilibrato, anche se l’ex Burgsthaler e Lanza accelerano aiutando gli ospiti a portarsi sull’8-12 al time out tecnico. Sull’11-16, dopo un attacco vincente di Kaziyski, coach Baldovin chiede pausa di gioco al fine di non perdere il contatto dagli avversari. Al ritorno in campo il muro della Tonazzo e l’ace di Volpato riducono il gap fino al 15-17, con Stoytchev che si ripara in time out. Il set si chiude 21-25 con Kaziyski e Lanza protagonisti nel finale. Buon avvio per la Tonazzo in avvio di secondo set, con Rosso che allunga sul 5-2 e con Trento che ricorre al time out inserendo Nelli per Nemec. Ancora una volta Kazyiski e Lanza fanno la differenza, recuperando e superando Padova (5-6). E’ un interessante testa a testa, con la Tonazzo che chiude 12-10 il time out tecnico dopo il servizio sulla rete di Lanza. Il vantaggio per Padova rimane tale fino a quando, nel finale, l’esperienza di Trento riesce ad imporsi. Sul 23-24 Stoytchev chiede time out ed è il servizio sulla rete di Rosso a regalare il set agli ospiti. Come nel precedente, il terzo parziale comincia con la Tonazzo che tiene in mano il gioco chiudendo in vantaggio il time out tecnico dopo il mani-out di Quiroga (12-10). Il muro di Trento e qualche errore dei patavini portano il punteggio sul 14-17. Da qui Kaziyski prende per mano la squadra e Trento vince 19-25.

Alla sua quattrocentesima partita in Serie A, la Calzedonia Verona vince per 3 a 1 contro la Cucine Lube Banca Marche Treia e conquista tre punti preziosi per la propria classifica. La foto più bella della partita è l’incitamento del pubblico veronese: quando Sabbi sul finale del match cade a terra con la caviglia in fiamme, il PalaOlimpia è in piedi e lo incita “Sabbi, Sabbi!”. Commossi, i tifosi di Treia rispondono con un coro di ringraziamento “Verona, Verona!”. I gialloblù giocano una gara di altissimo livello con 12 muri punto, 51% in attacco di squadra; Simone Anzani viene eletto MVP del match dopo aver messo a terra terra 7 muri punto e 13 punti punti totali. Per Treia un infortunio, nel finale a Giulio Sabbi e qualche problema anche per Henno che durante la gara si è accomodato in panchina perché non al meglio. La Calzedonia Verona scene in campo con il sestetto tipo composto da Coscione e Gasparini in diagonale, Zingel e Anzani al centro, Sander e Deroo schiacciatori e Pesaresi libero. Treia replica con Baranowicz palleggiatore, Sabbi opposto, Stankovic e Podrascanin schiacciatori, Kurek e parodi schiacciatori d Henno libero. La Calzedonia Verona parte molto aggressiva nel primo set. Il punto che apre il match è di Sander e sul 5 a 3, Gasparini piazza il primo ace della partita (6-3). La Lube recupera grazie ai due errori dell’opposto scaligero e il match si fa nuovamente equilibrato. Quando Anzani ferma Kurek, il pubblico di casa esplode e al time out tecnico si arriva sul 12 a 8. Al rientro in campo Verona va ancora a segno, ancora a muro, con Anzani (13-8). La Calzedonia è incontenibile: Gasparini schiaccia da posto due il 15 a 9 costringendo Giuliani al time out che però non scaturisce gli effetti sperati. Il finale è tutto gialloblù: Verona si conferma top in attacco (64%) e a muro colpisce con incisività. Il primo set si chiude sul 25 a 17. Il secondo parziale si apre con equilibrio in campo con Giuliani prova la carta Shumov per Stankovic. Le due formazioni strappano comunque applausi al pubblico. Sabbi, al servizio, porta i suoi sul 7 a 10 con un break che consente alla Lube di arrivare in vantaggio alla sospensione tecnica per 8 a 12 dopo il muro su Sander. Baranowicz mette a terra di seconda intenzione la palla del 9 a 15 con Verona che fatica soprattutto in attacco; Anzani, con un muro e un attacco, tiene la Lube nel mirino. L’altro centrale, Zingel, di prima intenzione mette giù la palla del 15 a 18. Verona rimonta, Gasparini piazza un altro ace (17-19), Anzani schiaccia il 20 a 21 e Zingel firma il 21 a 21 con un ace. Ma non è finita qui, il vantaggio lo mette a segno Sander, poi Anzani stampa il muro del 23 a 21. L’americano schiaccia il 24 a 22, poi Anzani mette giù l’ultimo: 25 a 23. Il terzo parziale è il più positivo per la formazione ospite. La Lube ritrova grande efficienza in attacco e Kurek spara out e regala a Verona il 15 a 18 ma la Lube non perde di efficacia. Sabbi mette a terra il 16 a 20; l’azione successiva è la più spettacolare del match. Parodi schiaccia il punto vincente ma i recuperi di Verona strappano applausi. Il finale è dei marchigiani che non perdono terreno e si impongono per 18 a 25. Treia parte meglio nel quarto parziale ma Verona pareggia sull’11 a 11 con Anzani a muro. Sabbi firma il punto successivo della Lube Gli ospiti tornano avanti di un break con un turno al servizio incisivo di Kurek. Gli ospiti provano in tutte le maniere di scappare nel punteggio ma Verona non demorde. Su una bella azione rigiocata, Gasparini mette a terra il 16 a 17 ma il contro break dei campioni d’Italia è dietro l’angono (18-21). Gasparini e Sander ricuciscono lo strappo (20-21) e l’out di Kurek decreta il pareggio (21-21). Quando Anzani ferma a muro l’attacco di il pubblico sobbalza (22-21) e all’ace di Sander scatta il boato (23-21); Deroo mette a terra il muro del 24 a 21 e Sabbi, ricadendo da muro, rimane a terra dolorante. Dopo un punto della Lube, arriva l’attacco di Simone Anzani che scatena l’entusiasmo dei 3200 del PalaOlimpia. Verona vince per 3 a 1.

Hanno dato spettacolo il Vero Volley Monza e la Top Volley Latina nella prima giornata di ritorno della Superlega UnipolSai. Al PalaIper, la squadra di Oreste Vacondio conquista la seconda vittoria consecutiva, la prima davanti al pubblico amico, battendo 3-1 un’ottima Top Volley Latina. Il match, incandescente fin dalle prime battute, si apre con il Vero Volley abbastanza spento: i ragazzi di Vacondio non riescono ad imporre il loro gioco, soffrendo la quantità e la qualità di Latina sia in attacco, con le giocate di Starovic e Urnaut, che a muro con Rauwerdink. Giocata di seconda di Sottile su una free ball per Latina e la Top Volley prova a scappare 10-5. Galliani non riesce a schiacciare due palle servitagli da Jovivic: prima prende l’asticella, poi spara out. La Top Volley chiude in vantaggio, 12-5, al time-out tecnico. Galliani prova a rifarsi suonando la carica con un attacco vincente da posto quattro, 18-11, ma Sottile mura Botto, 19-11. I monzesi non riescono a reagire e commettono qualche ingenuità: Padura Diaz spara sulla rete, 21-12, e Urnaut non sbaglia da zona quattro, 22-12. Vacondio chiama time-out per dare una scossa. Botto va a segno da posto quattro, 22-13, ed Urnaut lo imita dalla stessa posizione, 23-13 per Latina. Ancora Urnaut dopo un’azione poco precisa da entrambe le parti in fase di impostazione, 24-13 per gli ospiti. Il primo set lo chiude Van De Voorde, 25-13 per Latina. Secondo set altamente equilibrato con le due squadre che si danno filo da torcere: invasione di seconda linea di Botto e la Top Volley chiude il secondo parziale avanti 12-10. Ma al ritorno in campo la squadra di Vacondio dimostra di aver ripreso a giocare con convinzione: prima acciuffa il pareggio con Botto,14-14, e poi va in vantaggio grazie all’invasione a muro di Latina, 16-15. Fino al 22-22 le due squadre rispondono colpo su colpo. Da una parte Padura Diaz e Galliani, dall’altra sempre Starovic e Urnaut. Il set lo cambia però un ottimo Botto (MVP della partita) mette giù un pallone importantissimo, quello del sorpasso 23-22. Blengini chiama time-out. Il Vero Volley però è ormai galvanizzato, anche grazie al calore del suo pubblico: Gotsev spara un grande primo tempo e Botto fa lo stesso agevolato da una freeball di Latina. Il secondo set lo conquistano i padroni di casa, 25-22. Terzo set caldissimo: si gioca punto a punto fino al 17-17. Poi sale in cattedra un super Gotsev che stampa un muro su Starovic, 18-17. Latina subisce il colpo e sbaglia l’attacco con Urnaut, 19-17. Il set lo decidono le giocate Galliani, che attacca bene da posto quattro, il muro di Elia su Starovic e l’attacco di Botto che chiudono il terzo parziale, 25-22. Quarto set nuovamente combattuto: fino all’11-11 le due squadre si danno battaglia punto a punto. E’ ancora Iacopo Botto però a lanciare avanti il Vero Volley al time.-out tecnico, 12-11, giocando bene su mani fuori. I due sestetti giocano una buona pallavolo: grande difesa di Galliani di piede che permette a Padura Diaz di attaccare in modo vincente da posto quattro, 13-12. Van De Voorde mette a segno un’ottima giocata ed il match torna in parità 13-13. E’ di nuovo Padura Diaz a spingere avanti i suoi di due punti, 16-14, con un ottimo muro fuori.  Latina prova a tornare forte, a meno uno, con una grande giocata di seconda di Sottile e Vacondio chiama time-out sul punteggio di 17-16 per i suoi ragazzi. Ricezione che torna in campo di De Pandis su attacco di Semenzato, 18-16, e muro fuori di Botto, 19-16 e Monza che prova a mettere la freccia. Un super De Pandis difende benissimo, ma è soprattutto Monza a giocare bene a livello corale su ogni pallone. Skrimov prova a tenere a galla i suoi, 21-19, ma Botto è in grande giornata e va a segno da posto quattro, 22-19. Il set lo chiude il muro di Padura Diaz, 25-22. Il Vero Volley vince 3-1, conquista la seconda vittoria consecutiva, e si porta a quota 9 in classifica, lasciando l'ultima posizione in classifica.

Ad un girone di distanza, la CMC bissa il 3-0 contro la Copra Piacenza e torna anche alla vittoria casalinga. Gli ospiti hanno patìto le assenze di Vermiglio, diretto in Iran, e Papi, sofferente alla schiena, ma dall’altra parte hanno trovato una CMC convincente in ogni fondamentale, ben diretta da Cavanna e che ha trovato in Cebulj un terminale eccellente oltre che in Bari e Goi due ottimi baluardi difensivi. L’assenza di Koumentakis non si è fatta sentire grazie alla bella prova di Zappoli, ma in generale Kantor può certamente essere soddisfatto della prova della sua squadra, attesa ora da una missione sulla carta impossibile il 6 gennaio a Modena per i quarti di Coppa Italia in gara unica.

Si chiude in 3 set e in un’ora e 30 minuti la prima gara di questo 2015 per l’ Exprivia Molfetta e la Revivre Milano. Il risultato sorride ai padroni di casa di Molfetta, che portano a casa l’intera posta in palio contro una Revivre mai doma. Infatti, al di là del mero risultato, la gara ha messo in chiaro le velleità di entrambi i roster. Coach Maranesi schiera Kauliakamoa al palleggio in diagonale con Milan Bencz, di banda Dos Santos e Veres, al centro Patriarca e De Togni, libero l’ex del match Marco Rizzo. Mister Di Pinto risponde con Hierrezuelo in diagonale a Torres, in banda Sket e Del Vecchio, al centro Candellaro e Bossi, libero Romiti. Il primo parziale vede una parziale parità, con Molfetta sugli scudi a subire in ricezione (53% di positività, contro i 78% di Milano) e Milano che chiude al tempo tecnico sul +2 (10-12); la Revivre continua in vantaggio con un ottimo Bencz, ma i padroni di casa recuperano il gap con una magia in primo tocco di Hierrezuelo (16-16). Nelle fasi finali chiude Molfetta con Torres e Sket (25-23). La storia cambia nel secondo parziale. Il vantaggio accumulato da Molfetta nelle prime battute del parziale, viene ripreso da Milano sul 9 con l’errore di Bossi in battuta. Subito però il ritmo del set cambia: Hierrezuelo si conferma l’anima della squadra (verrà premiato come MVP al termine della gara) e gestisce in maniera magistrale l’attacco molfettese, che arriva in vantaggio fino al set point, anato da Bencz (7 punti in questo set, 70% in attacco). Capitan Del Vecchio in contrattacco (27-26) e Sket al servizio, chiudono il set ai vantaggi (28-26). Ultimo parziale senza storia. I padroni di casa allungano le distanze, con Sket autentico trascinatore della squadra, e chiudono sul 25-20 con l’errore al servizio di Dos Santos.

 

I RISULTATI –

CMC Ravenna-Copra Piacenza 3-0 (25-22, 25-19, 25-21)

Calzedonia Verona-Cucine Lube Banca Marche Treia 3-1 (25-17, 25-23, 18-25, 25-22)

Exprivia Neldiritto Molfetta-Revivre Milano 3-0 (25-23, 28-26, 25-20)

Tonazzo Padova-Energy T.I. Diatec Trentino 0-3 (21-25, 23-25, 19-25)

Sir Safety Perugia-Modena Volley 1-3 (22-25, 25-20, 22-25, 21-25)

Vero Volley Monza-Top Volley Latina 3-1 (13-25, 25-22, 25-23, 25-22)

Riposa: Altotevere Città di Castello-Sansepolcro

 

LA CLASSIFICA –

Energy T.I. Diatec Trentino 33, Modena Volley 33, Cucine Lube Banca Marche Treia 28, Sir Safety Perugia 27, Calzedonia Verona 25, CMC Ravenna 22, Top Volley Latina 21, Copra Piacenza 18, Exprivia Neldiritto Molfetta 16, Vero Volley Monza 9, Tonazzo Padova 7, Altotevere Città di Castello-Sansepolcro 7, Revivre Milano 6. Note: 1 Incontro in meno: Altotevere Città di Castello-Sansepolcro.


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