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Volley: Superlega, Trento ha preso Oleg Antonov

Volley: Superlega, Trento ha preso Oleg Antonov

Prelevato dal Tours il 27enne schiacciatore di origine russa ma con passaporto italiano che sta vivendo un'esperienza importante nella nazionale di Berruto

 

mercoledì 1 luglio 2015 13:13

TRENTO- Un figlio d’arte, che conosce già molto bene Trento ed il Trentino, nella rosa dei Campioni d’Italia. Dopo l’acquisto dei centrali Simon Van de Voorde e Daniele Mazzone, il mercato estivo 2015 di Trentino Volley prosegue offrendo un importante rinforzo per il parco schiacciatori da mettere a disposizione di Radostin Stoytchev grazie all’ingaggio di Oleg Antonov.
Ventisette anni da compiere fra un mese, il laterale di origine russa ma di passaporto italiano è stato prelevato dal Tours (con cui nella scorsa stagione ha vinto tutto in Francia) ed è il figlio di Jaroslav, indimenticato opposto della Nazionale Russa medaglia d’argento alle Olimpiadi di Seul 1988.
Proprio seguendo il padre in una delle sue prime esperienze da allenatore (fra il 2001 e 2003 guidò in panchina il Volley Mezzolombardo di Serie B1), Oleg ha conosciuto il Trentino iniziando a giocare a pallavolo guarda caso in questa provincia prima di entrare nel Settore Giovanile della Sisley Treviso dove nel 2006 ha esordito in Serie A1 ad appena diciassette anni. In seguito, la sua carriera si è sviluppata fra Mantova e Genova (Serie A2), Treviso e Belluno, Cuneo (dove ha militato per due stagioni giocando una Finale di Champions League) e poi nell’ultima stagione in terra transalpina dove si è guadagnato la convocazione con la Nazionale Italiana, con cui durante le ultime settimane ha già giocato sei partite. Veste la maglia azzurra perché, pur essendo nato a Mosca, Antonov ha effettuato il primo tesseramento della sua carriera nel nostro paese nel 2002 e può quindi giocare a tutti gli effetti con lo status italiano dopo aver firmato per avere il doppio passaporto proprio lo scorso 31 marzo a Silea (provincia di Treviso).
Atleta dotato di ottimi fondamentali di prima linea e di una battuta particolarmente efficace (Berruto lo sta utilizzando moltissimo in questo fondamentale durante la World League), torna quindi in Trentino per almeno due stagioni (il contratto firmato è biennale) offrendo un’alternativa in posto 4 in più a Radostin Stoytchev, che lo ha voluto fortemente.
« Oleg è un atleta ancora giovane, promettente, che può giocare con lo status di italiano. Ci son quindi tutte le basi per costruire un progetto su di lui ed è quello che faremo nelle prossime due stagioni assieme – ha confermato l’allenatore della Trentino Volley - . Possiede interessanti doti tecniche legate principalmente a un’ottima battuta e un buon attacco ma dispone anche di qualità umane importanti ed è per questo che vogliamo scommettere su di lui. Le referenze che abbiamo ricevuto sul suo conto sono davvero tutte molto positive: è un ragazzo che ha voglia di crescere, lavorare ed è quindi perfetto per l’idea di gruppo che stiamo allestendo per la prossima stagione ».
« Mi ritengo molto fortunato perché Trento è una piazza ambita da tutti i giocatori e quindi appena ho saputo dell’interesse della Società nei miei confronti non me lo sono fatto dire due volte e ho accettato con grande entusiasmo – ha spiegato Oleg Antonov - . Sono soddisfattissimo di aver siglato questo contratto: arrivo in una terra che conosco bene per avervi già abitato quando ero più piccolo assieme alla mia famiglia e farò parte di un gruppo giovane e molto motivato. In questi ultime settimane vissute in Nazionale ho parlato tanto di Trento con Colaci, Lanza e Giannelli: ne ho tratto un’impressione davvero molto positiva. Evidentemente il Trentino era nel mio destino: qui con la maglia del Volley Mezzolombardo ho disputato il primo campionato della mia carriera in Under 14 ».
Molto soddisfatto anche il General Manager Bruno Da Re, che ritrova Oleg come giocatore della sua squadra a sei anni di distanza dall’ultima volta, legata a Treviso:

« Antonov è un giocatore che ho visto crescere nel settore giovanile della Sisley ed è un piacere ritrovarlo ora qui a Trento – ha aggiunto il dirigente veneto - . Sono convinto che un elemento del suo valore tornerà utilissimo sotto tutti i punti di vista in una stagione ricca di impegni come si preannuncia la prossima ».

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